lunedì 2 dicembre 2019

Poesie per gioco


Squame o scaglie
quali il pesce indosserà?
Chiedetelo al serpente
lui, di sicuro, lo sa.

Non è solo un nome a far la differenza
ma un gioco di forme e consistenza.

Le squame creano una pelle stranamente dura
che come una corazza imprigionan la creatura,
costretta a mutare in più di una stagione
per crescere ogni volta senza particolare afflizione.

Lo sanno bene i crotali che non la sfilano:
in fondo la lasciano come un calzino.

Le scaglie delle ossa son invece parenti
e crescono pian piano come i denti.
Se l'età del pesce vuoi cercare
gli anelli delle scaglie dovrai contare.


Chi scambia chiocciole per lumache?
Tante persone, ahimé, e non son poche.
Chi non sa che la lumaca bavosa
anche limaccia è chiamata a iosa.
Chi non vede che la lumaca un guscio non ha
mentre la chiocciola una bella casa si fa.
Sarà il francese ad aver creato confusione?
A qualcun altro lascio la conclusione.


I balani fanno compagnia alla salsedine
sopra i massi dove l'acqua del mare si infrange.
Sembrano croste, cavità, piccole rocce consumate dal mare:
eppure sono solo crostacei che han scelto di non camminare.
Trascinati in giro dalle navi, dalle tartarughe o da una balena
come se fossero in crociera,
viaggiano per oceani e mari del Mondo più di me.
Chissà essere un balano com'è.

Ad Andrea


Sei dolce, tenero e affettuoso,
ma a volte anche un po' scontroso.
Mi fai spesso arrabbiare,
ma il danno riesci sempre a riparare.
Mi riempi di baci, coccole e carezze
e io mi sciolgo per le tue tenerezze.

Anche se grande diventi sempre più
il mio cucciolo vuoi essere ancora tu.
In braccio a leggere albi e storie illustrate
a immaginare insieme storie strampalate
il treno dei sogni, la macchina dei bacini
ti basta solo che stiamo vicini.

Per ora mi godo questo magico momento
e finché dura il mio cuor non può non esser contento.


Lapilli di rabbia e livore
scagli se di cattivo umore
parole infocate
rendono ardue le mie giornate.

Eppure, basta un tuo sorriso
per far tornare il paradiso.


28 novembre
Vederti così spensierato, preparato e "sbruffoncello" sul palco mi ha fatto effetto. Ho pensato quanto tu sia cresciuto e diventato grande: tu e i tuoi meravigliosi compagni. Ci avete emozionato tanto.
Poi questa sera, quando ci siamo concessi la lettura dei Rinofanti e coccopotami, e delle rime "A fior di pelle" della Carminati, con la formichina che saliva su su per il tuo braccio ho sentito quanto ancora vuoi sentirti piccolo e lo sei. Crescere è un processo lungo: ci sono momenti in cui sembri fare balzi in avanti e poi chiedi ancora le coccole. Per quelle ci sarò sempre finché ne avrai bisogno. Il treno dei sogni, con Clara e tutti i tuoi amici ti ha accompagnato tra le braccia di Morfeo e ora riposi sereno.
Grata

lunedì 25 novembre 2019

Alla Feltrinelli, "Alex e le scarpe argentate" di Jane Godwin e Anna Walker, La Margherita Edizioni


Domenica, alla Libreria Feltrinelli di piazza Piemonte di Milano abbiamo letto Alex e le scarpe argentate di Jane Godwin e Anna Walker, pubblicato da La Margherita edizioni (che fa parte de Il Castello Editore, qui la scheda). Questo albo ha conquistato sia i bambini di due anni - e non erano pochi - sia quelli più grandi di 4-5-6-7 anni.


La protagonista è Alex, una bambina che ha tre fratelli più grandi alle spalle e con una vita piena, libera (l'albo inizia con una pagina in cui è tra gli alberi e all'aperto) e serena, (infatti, non si cura di chi la prende in giro per gli abiti usati, anche se "rivisitati").


Alex adora le scarpe (perché le può acquistare nuove) e un giorno rimane affascinata da un paio color argento e, dal momento in cui diventano sue, non le toglie più. Così le indossa ovunque (anche nella vasca da bagno) e non pensa di levarsele neanche quando va a fare un picnic tra i boschi e il fiume. Così, mentre salta felice da un sasso all'altro, una scarpa finisce nell'acqua e viene trascinata lontana dalla corrente.


Dopo la delusione e la rabbia, la bambina decide di indossare la sola scarpa rimasta combinata a un'altra diversa. Ma a dare una svolta alla storia, sarà l'incontro con la nuova compagna Elena.

Nonostante l'apparente semplicità, questa storia arriva in profondità, aiutando a riflettere su tanti temi, in cui i bambini possono riconoscersi facilmente. A chi infatti non è capitato di essere preso in giro per qualcosa? Alex è un buon esempio di come lasciar correre, senza dare troppa importanza (quanto è preziosa l'autostima). Inoltre è lasciata libera di fare ed esprimersi (non è da tutti indossare due scarpe diverse... sia per un bambino, sia per un adulto che glielo lascia fare). Infine, questo albo è un inno all'amicizia che capita all'improvviso, come un tesoro inaspettato, soprattutto quando avviene nel rispetto dell'altro. 


Come sempre, dopo aver letto il libro, siamo passati al laboratorio espressivo. Mi ha sorpreso molto l'atmosfera di concentrazione e rispetto degli altri che si respirava nella sala. Molta creatività da parte dei bambini, collaborazione da parte degli adulti (che piacere vedere tante famiglie riunite!). Nessun bambino si è sorpreso a lavorare su scarpe argentate, che ha addobbato con colori vari. Questo per me ha un valore molto alto: poter usare qualsiasi colore e qualsiasi cosa, senza pregiudizio (che si tratti di fiori o di fiocchi rosa). 

ù

Lasciatemi ringraziare:

  • tutti i papà (ed erano tanti!) e le mamme per essersi messi a disposizione dei loro figli e per essersi appassionati insieme a loro nel creare una scarpa speciale;
  • tutte le bambine e i bambini, in particolare Giulio, 4 anni, per avermi spiegato che accanto alla sua scarpa c'era una pentola magica e anche un fiore speciale;
  • il gruppo consueto di mamme e figlie, che tornano ogni volta colme di allegria e creatività e originalità.
  • chi è venuto per la prima volta ed è rimasto conquistato.
  • i genitori di Leonardo, due anni, che stanno diventando degli affezionati ai nostri laboratori, perché sono la dimostrazione che con la cura, la pazienza, l'attenzione, l'amore e la voglia di sostare, anche un bambino piccolo può rimanere concentrato un'ora e più divertendosi.

Infine, grazie anche al personale Feltrinelli che fa sempre trovare tutto a posto e aiuta a diffondere l'evento. Oggi eravamo 21 (bambini, più mamme e papà e la sottoscritta)!.

Cristina vi aspetta domenica prossima sempre alle 11.30 sempre alla Feltrinelli. Info qui.

sabato 23 novembre 2019

Festeggiando la Luna alla Hoepli



Oggi alla Hoepli - La Grande Libreria Online abbiamo festeggiato il cinquantesimo anniversario della Luna con due albi di Babalibri

"Papà sulla Luna" di Adrien Albert (ne ho parlato qui

e "Gita sulla Luna" di John Hare, il nuovo albo senza parole, che racconta una bellissima storia di amicizia e di amore e passione per il disegno, oltre alla curiosità per quello che ci circonda. Infatti, il bambino protagonista che va in gita sulla Luna rimane indietro rispetto ai compagni proprio perché incantato dalla vista della Terra che vuole assolutamente disegnare. 


Stanco, si addormenta e, quando si accorge che l'astronave è partita, si sente solo e sconsolato. Ma il disappunto dura poco perché la voglia di disegnare prevale e gli capiterà una bellissima avventura. Fino al rientro a casa.

Le due storie hanno interessato e divertito tutti i bambini (quanti vorrebbero andare sulla Luna anche solo per un giorno!) di età compresa tra i 2 e gli 11 anni e mezzo, che mi hanno aiutato a raccontare e animare il libro senza parole. 


Dopodiché ognuno, con l'aiuto dei propri genitori, si è messo a creare un alieno. Ognuno è un piccola opera di fantasia. Ringrazio tutti per l'entusiasmo e la concentrazione. 


Ringrazio molto anche Lisa Ceccarelli e Stefania Ciocca per il supporto e l'accoglienza e tutto lo staff Hoepli - La Grande Libreria Online. Grazie anche a Babalibri che ha reso possibile che noi di ABC fossimo ancora una volta qui ospiti di questa storica libreria.

mercoledì 20 novembre 2019

La magia delle gocce sulle foglie


Avrei potuto passare ore oggi a osservare le gocce deposte sulle foglie. Sembrano quadri.
La Natura crea opere d'arte a portata di chi volge il suo sguardo posandolo anche su cose all'apparenza normali. E qui scatta la straordinarietà tanto da incuriosire anche i passanti che mi hanno vista china nel prato. A far cosa?
A raccogliere tesori - come il topolino Federico di Leo Lionni - pantoni di colori ,facendo scorte di bellezza per l'anima e il cuore. 

Per gratificare i miei occhi e quelli di chi vorrà sorprendersi come la sottoscritta.


sabato 16 novembre 2019

Per Bookcity 2019... È tornata la felicità


Nell'ambito delle iniziative di Bookcitymilano dedicate ai bambini oggi lo spazio dell'associazione Baby360 (qui il link) è diventato un luogo di lettura e laboratori per piccolissimi e non.

La proposta è una delle numerose che si può trovare tra le attività di promozione e animazione del libro che come ABC (qui pagina facebook) realizziamo in giro per la casa editrice Babalibri (qui il link), con cui collaboriamo da tanto tempo.

In questo caso abbiamo proposto "È tornata la felicità" un incontro, in cui si inizia a parlare di emozioni attraverso la lettura di due albi: "Che rabbia!" di Mireille d’Allancé (qui la scheda) e "Lacrime che volano via" di Sabine De Greef (qui la scheda). Un modo per indagare (nessuno ha una ricetta magica!) insieme a genitori e bambini due stati dell'animo che fanno parte della nostra vita e che spesso vengono solo considerati in modo negativo, ma che sono preziosi per la crescita.
Il primo era abbastanza conosciuto dalla nostra platea di piccoli lettori di 2/3 anni (tranne uno di 6) mentre il secondo solo da uno.




Dopo la lettura ci siamo divertiti a creare un contenitore della rabbia, trovando un momento per scrivere le parole o gli atteggiamenti delle persone che ci fanno arrabbiare (e sono venute fuori molte frasi interessanti... es. "mi arrabbio quando non mi ascoltano" oppure "quando mi dicono le bugie", "quando mi portano via i giochi", "quando i miei genitori mi sgridano"). 


Dopodiché, abbiamo creato il sacchetto per le lacrime (attenzione a non considerarle solo come qualcosa di brutto, si può anche piangere di gioia!), che poi, grazie alle suggestioni di questo albo abbiamo scaldato, cullato, fino a far loro il solletico, i grattini e poi le abbiamo fatte danzare e volare insieme a noi.

 


Grazie a tutti i bambini, le bambine, i papà e le mamme che hanno partecipato. Grazie a Laura Tramontano e a Baby360 che con Babalibri mi hanno consentito di fare questo incontro.

martedì 22 ottobre 2019

Racconti naturali: le sorprese dell'autunno


Oggi sono andata alla ricerca della natura e della bellezza che solo lei mi può riservare. La natura riesce a riappacificarci con noi stessi, non sempre ma almeno ci prova. Mi sono presa una mezzoretta per passare la parco. Inutile dire che avrei voluto immergermi e non uscire così velocemente ma non era proprio possibile.
Ma già queste foglie che mi si sono presentate allo sguardo mi hanno colpita ed emozionata, per la forma, i colori, i dettagli, le sfumature. A volte foglie così diverse anche se provenienti dalla stessa pianta madre. Allora possiamo riflettere sulla unicità di ciascuno e su quanto un mondo omologato possa farci godere meno della bellezza di quello che ci circonda.


domenica 6 ottobre 2019

Super Brando di Edizioni Lapis alla Feltrinelli


Super Brando di Robert Starling, pubblicato da Edizioni Lapis (qui), vi conquisterà per la sua semplicità e per il significato del racconto. Infatti, la storia ci spiega che ognuno di noi può diventare un supereroe, perché ognuno è speciale a suo modo basta solo scoprire qual è la nostra qualità magica. Allora saremo in grado di fare qualsiasi cosa per aiutare gli altri. Non servono né maschera né mantello, perché non siamo nati per volare, ma i nostri superpoteri sono nascosti. Dobbiamo solo trovarli, per scoprire le nostre abilità.


Il protagonista è Brando, un normalissimo bradipo che vive in una giunga come tante, dove non fa niente di particolare, finché un giorno scopre un fumetto di un supereroe. Solo allora pensa di poterlo essere lui stesso.


Sarà così che, dopo vari tentativi e diverse sconfitte - senza lasciarsi abbattere - e con la sua tipica espressione "Poffarbacco" (che conquista come un eroe dei vecchi tempi) che Brando riuscirà a vincere nella sua impresa di combattere il cattivo formichiere. Come? A voi scoprirlo leggendo la storia.
Inutile dire che le illustrazioni sono fantastiche; la storia simpatica, divertente ironica e universale, come tutte quelle che parlano a ognuno di noi, rendendoci protagonisti.


Oggi alla Feltrinelli di Piazza Piemonte dopo aver letto questa fantastica storia abbiamo provato a creare dei supereroi con materiali naturali.

Quando curo i laboratori (in realtà siamo tre, le ABC, Anna, Barbara Archetti e Cristina Zeppini) ho poche ma semplici regole:

- divertirsi

-avere portato da casa la fantasia

-non aver paura di sbagliare

-non preoccuparsi se si viene "copiati" perché magari abbiamo trovato una buona soluzione

-insieme si fa meglio (lavoriamo molto sulla relazione adulto bambino).



Oggi è stata l'occasione per vedere all'opera grandi e piccini ad adoperarsi per cercare di creare il loro supereroe fatto con materiali naturali e realizzato con l'Impiego di lana corde, bastoncini e qualche nettapipe.






I lavori sono stati semplicemente sorprendenti per la creatività che ognuno ha tirato fuori. È stato davvero emozionante vedere papà nonni e mamme mettersi in gioco per realizzare qualcosa insieme vederli ridere, sperimentare, aggiustare e poi andarsene via entusiasti del proprio lavoro. E sentire un papà esclamare "è stato un lavoro di squadra".

Ci interessa donare del tempo di qualità, poter far sperimentare materiali di vario tipo che possano attirare per la loro forma, il loro colore o per la consistenza.

Sorrisi e ringraziamenti sono i doni che ci portiamo a casa ogni volta da ogni laboratorio in cui ritroviamo facce conosciute e facce nuove e speriamo di aver potuto regalare a nostra volta qualcosa.


Grazie a: Bianca, Martina, Olivia, Giulietta, Elin, Giulia, Shela, Chanelle, Giulio, Charlotte, Martina, Rim, Irene ed Enea e al mio assistente Andrea. Naturalmente un grazie è dovuto anche ai nonni, alle mamme, ai papà e alle tate.

I prossimi appuntamenti li potete trovare sul sito Feltrinelli, prelevando il Folder in ogni libreria Feltrinelli di Milano, oppure anche sulla nostra pagina Facebook ABC, nella sezione eventi: il link qui.