Esordirà a Santa in Giallo - festival del Giallo che si terrà in LIguria a Santa Margherita Ligure - 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟕 settembre ore 10 𝐌𝐚𝐝𝐚𝐦𝐞 𝐀. che recluterà ragazze e ragazzi da 10 a 14 anni, per affidare loro alcuni spinosi casi accaduti negli ultimi mesi (in alcune note e rinomate librerie in giro per il mondo.) per capire chi sta rubando preziose prime edizioni, romanzi horror e traduzioni famose?
Molti i sospettati, ma le indagini non vanno avanti; Madame A. spera (lei dice che ne è certa!) di trovare aiutanti capaci.
Ecco le sue risposte.
Carla Colussi: Profondo Nero (qui il sito con tutte le informazioni) ha una gestazione lunga; nasce dalla mia prolungata esperienza di organizzatrice di Giochi in Piazza, di Contastorie e dalla mia passione per la letteratura per ragazzi e per la letteratura “gialla”. Ho unito tutto e creato un gioco interattivo in cui un personaggio (Madame A., investigatrice a metà tra Miss Marple, Poirot e Alicia Delicado) coinvolge i ragazzi e le ragazze in un’indagine che ruota intorno a Libri, autori/autrici/capitoli/pagine personaggi scomparsi.
Di cosa si tratta?
Carla Colussi: È un’attività a metà tra gioco interattivo e spettacolo. Accade qualcosa in scena, ma la scena è la sala, l’aula la biblioteca, la libreria e il pubblico è anche attore perché dopo i primi 6-7 minuti, in cui Madame A. parla, i ragazzi e le ragazze giocando, entrano nel fatto concreto e si appropriano della scena; Madame A. si fa da parte.
La trama base è questa (Il format, si direbbe in TV): Madame A. è la titolare di una nota Agenzia d’investigazione letteraria che si chiama Profondo Nero. Viene interpellata - quando scompare una prima edizione preziosa, una copia autografata o un volume impreziosito da illustrazioni - da biblioteche o librerie (che sono sempre citate ed esistenti nella realtà); talvolta a scomparire è un personaggio da un romanzo oppure un intero capitolo.
Carla Colussi: Il kit dipende dal “caso” che ci si trova a dover risolvere; in genere sono penne, taccuino, mappe, e carte-guida che aiutano a trovare indizi dopo aver svolto l’indagine.
Quali sono i libri trattati?
Carla Colussi: Dipende. Si va dai classici dell’horror, ai libri d’avventura molto noti, fino ad arrivare alla letteratura contemporanea e ad autori e autrici notissimi e amati; perché talvolta a scomparire è un autore (o un’autrice) che lascia piccoli indizi: una giacca con le tasche piene di oggetti, la borsa, un taccuino. A volte sono libri appena usciti che per motivi incomprensibili hanno delle anomalie.
Qual è la cosa più divertente accaduta durante uno degli incontri?
Carla Colussi: Una delle indagini consiste nel ritrovare oggetti nascosti; una volta un gruppo che doveva ritrovare dei guanti bianchi, mi ha portato delle sagome di mani di cartoncino fatte dai bambini della vicina scuola dell’infanzia, tanta la fretta!!
In un mondo legato al virtuale, cosa regala ai partecipanti questo incontro?
Carla Colussi: La mia esperienza è che nonostante il virtuale, giocare seguendo vecchie mappe, indizi, messaggi cifrati e foglietti segreti ha sempre un grande fascino. I ragazzi e le ragazze sono affascinati da Madame A. che ha strane foto, penne antiche e libri ancora più antichi ma usa anche tablet e cellulare.
Allora cosa aspettate a incontrarla? Io personalmente non vedo l'ora!
















