giovedì 22 novembre 2018

Amarcord...

 


Ancora oggi, seppur con mille evoluzioni, il rito del treno procede. Non più per Marco (a Rapallo, dove tutto ebbe inizio), ma per Andrea. Un treno dei sogni, che porta prima le avventure con il Mago in cui Andrea risolve sempre la situazione, poi il viaggio che procede sempre verso le nuvole che sanno di panna montata e poi giù giù verso le profondità dell'oceano per incontrare i capodogli. Poi torniamo a sognare della scorsa estate: la nostra altana, compagna di sperimentazioni sul "pericolo", la compagnia delle cozzette e le avventure che abbiamo fatto a Ponza sulle alghe scivolose, sfidando la roccia attaccandoci alla corda. Alle impronte di animali che abbiamo incrociato, al frinìo delle cicale, alle passeggiate mattutine nei prati, liberi di stare fuori.