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venerdì 12 dicembre 2025

"Inverno. Lucilla e i suoi amici" di Marianne Dubuc, La Margherita Edizioni, alla Biblioteca Don Milani di Bonate di Sopra

lunedì 25 novembre 2019

Alla Feltrinelli, "Alex e le scarpe argentate" di Jane Godwin e Anna Walker, La Margherita Edizioni


Domenica, alla Libreria Feltrinelli di piazza Piemonte di Milano abbiamo letto Alex e le scarpe argentate di Jane Godwin e Anna Walker, pubblicato da La Margherita edizioni (che fa parte de Il Castello Editore, qui la scheda). Questo albo ha conquistato sia i bambini di due anni - e non erano pochi - sia quelli più grandi di 4-5-6-7 anni.


La protagonista è Alex, una bambina che ha tre fratelli più grandi alle spalle e con una vita piena, libera (l'albo inizia con una pagina in cui è tra gli alberi e all'aperto) e serena, (infatti, non si cura di chi la prende in giro per gli abiti usati, anche se "rivisitati").


Alex adora le scarpe (perché le può acquistare nuove) e un giorno rimane affascinata da un paio color argento e, dal momento in cui diventano sue, non le toglie più. Così le indossa ovunque (anche nella vasca da bagno) e non pensa di levarsele neanche quando va a fare un picnic tra i boschi e il fiume. Così, mentre salta felice da un sasso all'altro, una scarpa finisce nell'acqua e viene trascinata lontana dalla corrente.


Dopo la delusione e la rabbia, la bambina decide di indossare la sola scarpa rimasta combinata a un'altra diversa. Ma a dare una svolta alla storia, sarà l'incontro con la nuova compagna Elena.

Nonostante l'apparente semplicità, questa storia arriva in profondità, aiutando a riflettere su tanti temi, in cui i bambini possono riconoscersi facilmente. A chi infatti non è capitato di essere preso in giro per qualcosa? Alex è un buon esempio di come lasciar correre, senza dare troppa importanza (quanto è preziosa l'autostima). Inoltre è lasciata libera di fare ed esprimersi (non è da tutti indossare due scarpe diverse... sia per un bambino, sia per un adulto che glielo lascia fare). Infine, questo albo è un inno all'amicizia che capita all'improvviso, come un tesoro inaspettato, soprattutto quando avviene nel rispetto dell'altro. 


Come sempre, dopo aver letto il libro, siamo passati al laboratorio espressivo. Mi ha sorpreso molto l'atmosfera di concentrazione e rispetto degli altri che si respirava nella sala. Molta creatività da parte dei bambini, collaborazione da parte degli adulti (che piacere vedere tante famiglie riunite!). Nessun bambino si è sorpreso a lavorare su scarpe argentate, che ha addobbato con colori vari. Questo per me ha un valore molto alto: poter usare qualsiasi colore e qualsiasi cosa, senza pregiudizio (che si tratti di fiori o di fiocchi rosa). 

ù

Lasciatemi ringraziare:

  • tutti i papà (ed erano tanti!) e le mamme per essersi messi a disposizione dei loro figli e per essersi appassionati insieme a loro nel creare una scarpa speciale;
  • tutte le bambine e i bambini, in particolare Giulio, 4 anni, per avermi spiegato che accanto alla sua scarpa c'era una pentola magica e anche un fiore speciale;
  • il gruppo consueto di mamme e figlie, che tornano ogni volta colme di allegria e creatività e originalità.
  • chi è venuto per la prima volta ed è rimasto conquistato.
  • i genitori di Leonardo, due anni, che stanno diventando degli affezionati ai nostri laboratori, perché sono la dimostrazione che con la cura, la pazienza, l'attenzione, l'amore e la voglia di sostare, anche un bambino piccolo può rimanere concentrato un'ora e più divertendosi.

Infine, grazie anche al personale Feltrinelli che fa sempre trovare tutto a posto e aiuta a diffondere l'evento. Oggi eravamo 21 (bambini, più mamme e papà e la sottoscritta)!.

Cristina vi aspetta domenica prossima sempre alle 11.30 sempre alla Feltrinelli. Info qui.

mercoledì 4 marzo 2015

I gatti birichini di Viviane Schwarz


Devo solo ringraziare la mia amica Marta - non a caso è un'attenta e appassionata libraia - se ora "Tre gatti mooolto birichini" e "Tre gatti e... un cane" di Viviane Schwarz (La Margherita edizioni) sono il divertimento serale preferito dei miei due cuccioli. L'intento dei due riuscitissimi libri è infatti quello, come anche l'interazione con i bambini, che diventano insieme ai gatti, i protagonisti delle due storie.



Il primo libro esilarante presenta i tre gatti: Birba, Degat e André. Già dai nomi - con un richiamo agli Aristogatti? - si capisce che non si tratta dei soliti felini, ma di tre specialissimi compagni di avventure. L'uso di finestrelle e alette rende ancora più spassoso il libro in cui i genitori e i bambini devono metterci del loro, come mimare i versi "PURRRRR PURRR PURRR" (esercitatevi già da ora!)
lanciare gomitoli di lana, tirarli fuori dalle scatole, aiutarli a fare battaglie con i cuscini (per fortuna non nel nostro divano di casa!).

 
Ma la scena più gustosa è vedere i nostri piccoli gonfiare il petto per soffiare a più non posso. Serve infatti il loro aiuto per asciugare i poveri mici che, in balia delle onde, hanno rischiato di affogare, tutti presi dalla balzana idea di acchiappare qualche pesce (ma i pesci, si sa, stanno nell'acqua e i gatti, si sa non amano l'acqua!). E così dopo il petto dei vostri figli vedrete gonfiarsi i tre felini e sentirli ringraziare di persona.




Nel secondo libro si aggiunge un personaggio. Un cagnolino timido e viola. Naturalmente prima ci sono indizi della sua presenza ("qualcuno ha bevuto il mio latte!" "qualcuno ha masticato il mio pupazzo! Non sei stato tu vero?"... e Andrea giù a ridere a crepapelle ogni volta), poi i gatti lo trovano (con l'aiuto dei bambini, che girando il divano scoprono quest'esserino terrorizzato fissarli con i suoi grandi occhi).



Da qui riparte la parte spassosissima in cui i gatti maldestramente si nascondo nei posti più impensati (pianoforte, armadio, valigia) finché non scoprono che il cane non li vuole mangiare, anzi, è pure "gentile e carino". Ma le sorprese non finiscono qui. I gatti invitano i bambini ad accarezzarlo e quando il bambino lo fa, questo scappa terrorizzato a nascondersi. Riprende quindi la caccia con finestrelle che si aprono e qualche sorpresa. Fino al lieto fine. Mentre lo rileggevo ancora una volta ieri sera (l'unico problema se avete più di un figlio è che entrambi vogliono aprire alette e quant'altro e iniziano a contenderselo), quando i gatti si nascondono nel pianoforte Andrea l'ha aperto e ha esclamato "scappate, plesto. Tanto lui non vi vede - perché il cane è coperto da uno strumento musicale). Insomma, interattività alla massima potenza.

Se volete curiosare sul sito dell'illustratrice non solo troverete il booktrailer del secondo libro ma anche quello del libro successivo "There are No Cats in this Book" (spero che venga presto pubblicato anche in Italia) e altro ancora (anche il suo blog).

Naturalmente mi sono venute già un sacco di idee sull'uso di questi bellissimi albi per un prossimo laboratorio a merenda in Feltrinelli...