venerdì 4 novembre 2016

"Botticelli. Inferno", di Ralph Loop, al cinema dal 7 al 9 novembre


Dal 7 al 9 novembre in tutte le sale che aderiranno (elenco su www.nexodigital.it), uscirà "Botticelli. Inferno", di Ralph Loop una co-produzione tedesco-italiana, a cura di TV Plus, Medea Film e Nexo Digital. La distribuzione è a cura di Nexo Digital in collaborazione con Sky Arte HD e MYmovies.it nell’ambito del progetto "La Grande Arte al Cinema" (link qui).


Se quasi tutti conoscono la "Nascita di Venere" e la "Primavera" di Botticelli (1445-1510) esposte agli Uffizi, pochi sanno che l'artista fiorentino, ormai considerato uno dei più importanti del Rinascimento italiano, si dedicò per molto tempo a un'opera straordinaria, l'illustrazione della Divina Commedia.

Le tavole - come svelano molti esperti in questo film documentario - sono a dir poco rivoluzionarie sia per lo studio approfondito che l'artista fece dell'opera dantesca, sia per il modo di rappresentarla, "rendendo visibili storie e finestre verso altri mondi" che la gente dell'epoca non riusciva nemmeno a raffigurarsi.
Il pittore, conosciuto per la rappresentazione della bellezza a livello ideale, ispirata dalla musa Simonetta Vespucci (le cui spoglie giacciono nella stessa chiesa di Ognissanti dove è sepolto il pittore) mostra in quest'opera un lato più oscuro e profondo, meno noto, in cui si inabissa negli Inferi insieme a Dante e Virgilio in un ciclo continuo, ripercorrendo i 9 cerchi dell'Inferno, fino a riprodurre in modo originale anche il Purgatorio e il Paradiso.


Il film si incentra sulla mappa dell'Inferno, una delle sette pergamene conservate presso la Biblioteca Vaticana (ora disponibile online anche qui, su Digita Vaticana), che fanno parte di un progetto più ampio (commissionato dalla nobile casata dei Medici), che comprendeva in totale di 102 tavole, di cui la maggior parte è presente a Berlino. La digitalizzazione lascia comprendere dettagli di quella che forse era la copertina dell'opera che rimane ancora piena di misteri. Infatti, come mai alcune pergamene sono scomparse? Inoltre, come sono arrivate a Berlino? Cosa si può scoprire da una "semplice" rilegatura? Una storia raccontata a più voci che fa appassionare gli spettatori alle vicissitudini di un'opera che ha entusiasmato anche chi ha potuto visitare la mostra a Londra alla Courtauld Gallery (qui un link riassuntivo).

Nel corso di questo film documentario, si avvicendano anche racconti sulla vita dell'artista, a partire dal nome: alla nascita risulta, infatti, come Alessandro Filipepi, trasformato in seguito in Botticelli, la cui origine rimane ancora ignota. In base a una prima ipotesi il cognome potrebbe essere legato a un soprannome del fratello che era "grosso come una botte", in base a una seconda sarebbe collegato al termine "bottilaro", che all'epoca era il modo in cui ci si riferiva agli orafi. In effetti, prima di entrare a bottega da Filippo Lippi, Botticelli passò diverso tempo presso un orafo e proprio qui scoprì la passione per il disegno.


I canti di Dante si alternano alle descrizioni minuziose dei disegni di Botticelli a cura di molti esperti, italiani ed esteri, che spiegano allo spettatore "incollato" allo schermo come apprezzare al meglio queste pergamene ricche di dettagli, in alcuni - pochi - casi piene di colore, in altri lavorate solo a inchiostro (che riprendeva gli schizzi preliminari impressi con punteruolo e penna metallica), tutte comunque disegnate a mano libera! Un capolavoro effettuato a più riprese, che forse rimase incompiuto con la morte dell'artista.

Un film che tutti dovrebbero vedere, specie gli insegnanti e gli alunni, per avvicinarsi in modo innovativo all'opera di Dante, scoprire come lasciarsi catturare dalle vicende dell'uomo Botticelli e da un'epoca da noi oggi considerata meravigliosa ma che in realtà era molto più difficile di come ce la immaginiamo (basti pensare che l'Arno era un posto insalubre dove venivano gettate le carcasse degli animali) e, infine, coniugare arti che vengono studiate separatamente.

Se non vi ho convinti a parole, ecco qui il trailer, e, in anteprima, una clip qui.


Divagazioni dantesche
A proposito di Dante, lo scorso anno, in occasione dei 750 anni della nascita del poeta, la Società Dantesca Italiana ha realizzato la mostra divulgativa "Dante: vita, opere, fortuna" che oggi, in occasione dell’arrivo al cinema del film Botticelli. Inferno - e grazie alla Società Dantesca - i cinema potranno proporre nei propri foyer. Inoltre, nell'ambito del progetto Lectura Dantis 2016 (tutti i dettagli qui), che a Firenze propone incontri su Dante e il suo tempo giovedì 17 novembre Elisa Brilli presenterà l'incontro “Riscrivere la Firenze di Dante. Racconti, silenzi e congetture tra cronache e Commedia”.

6 commenti:

  1. Buongiorno! Per chi vorrebbe vedere il film, nma no di trova in Italia in questo periodo, ci sarà un rerun ulteriormente? Mille grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno, di solito se il film ha successo su NexoDigital vengono riproposti gli aggiornamenti. In questo caso sono direttamente le sale cinematografiche a organizzarsi e riproporlo.

      Elimina
    2. Mille grazie, proverò ad informarmi allora.:)

      Elimina
  2. BUONGIORNO,
    PUO' ESSERE COMPRENSIBILE PER UN BAMBINO DI TERZA ELEMENTARE?
    GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi che è più adatto per bambini un po' più grandi, perché comunque si parla della Divina Commedia che si inizia a imparare più tardi anche per la complessità. Altri film/documentari che ho visto in passato invece sarebbero forse andati bene, per esempio uno quello su Monet - di cui non ho mai avuto modo di parlare sul blog. Cordiali saluti

      Elimina

Se ti è piaciuto questo articolo e pensi sia utile condividilo con i tuoi amici. Grazie!