Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post

domenica 22 dicembre 2024

Il Natale delle pulcette, di Beatrice Alemagna, Phaidon

Il Natale delle pulcette,Beatrice Alemagna,Phaidon, Natale, festeggiare, stare insieme, esperienze,diversità, feltro, neve,divertimento, recensione #sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.it

Chi ha amato gli altri libri sulle pulcette (ne ho parlato qui) di Beatrice Alemagna, non vorrà perdersi questo dedicato al momento del Natale. Un libro che come tutti gli altri è creato con lana infeltrita e pezzetti di tela colorata scelta sempre con gran gusto dall'autrice stessa. Pulcette che sono talmente vive da sembrare uscire dalle pagine di carta e diventare vere e proprie compagne di avventura...


Il Natale delle pulcette,Beatrice Alemagna,Phaidon, Natale, festeggiare, stare insieme, esperienze,diversità, feltro, neve,divertimento, recensione #sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.it

In questo caso le pulcette si riuniscono per creare una festa indimenticabile, ma - naturalmente - ognuna di loro ha un'idea diversa di “indimenticabile”. C'è chi pensa al cibo e alle gustose  "tartine di polvere e un panettone di briciole",  c'è chi invece collega la festa ai balli e chi ancora ama riunirsi a suonare le canzoni di Natale intorno al pianoforte...

Il Natale delle pulcette,Beatrice Alemagna,Phaidon, Natale, festeggiare, stare insieme, esperienze,diversità, feltro, neve,divertimento, recensione #sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.it

E così, tra un racconto e l’altro sulle proprie tradizioni, scopriamo tutto quello che si può fare a Natale per creare un'atmosfera accogliente. 


Il Natale delle pulcette,Beatrice Alemagna,Phaidon, Natale, festeggiare, stare insieme, esperienze,diversità, feltro, neve,divertimento, recensione #sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.it
Il Natale delle pulcette,Beatrice Alemagna,Phaidon, Natale, festeggiare, stare insieme, esperienze,diversità, feltro, neve,divertimento, recensione #sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.it

Ma cosa riesce a renderle felici tutte? Condividere un momento di gioia tutte insieme, come accorgersi che nevica e che tutto si imbianca: affondare dentro facendo “scrunch scrunch”, con la neve che scricchiola “sotto i piedi”.

Vi invito a leggerlo e rileggerlo... chissà quante volte vi verrà chiesto! Provare per credere!


PS come sempre questa autrice con semplicità riesce a parlarci e farci riflettere su temi importanti, anche in questo caso collegati alla diversità e al proprio punto di vista collegato anche alle diverse esperienze.

"24 passi a Natale" di Silvia Vecchini e Lucia De Marco, Lapis edizioni

24 passi a Natale,Silvia Vecchini,Lucia de Marco,Lapis edizioni, Natale, Storie di Natale, recensione, gesti preziosi, viaggio dentro di noi, gesti quotidiani, raccoglimento, libro,#sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.com, @annapisapia, istagram facebook

Con la sua solita delicatezza, Silvia Vecchini ci accompagna a comprendere il senso vero del Natale, ovvero a scoprire la luce che arriva dentro e attorno a noi, attraverso una serie di racconti allo stesso tempo di semplice lettura, ma molto ricchi di significato.

Ogni  storia è costituita da alcune pagine in cui viene narrata una novella e, alla fine, ritroviamo il senso profondo della storia, sintetizzato in una frase che ci indica quale gesto possiamo compiere per arrivare al Natale più preparati, ovvero ricercando quella ricchezza vera, priva di fronzoli e di fretta.

Silvia ci invita a compiere un proprio vero viaggio fuori e dentro di noi per fare spazio alle cose importanti aspettando il Natale.

24 passi al Natale (Lapis edizioni qui) è un insieme di storie che ci fanno riflettere su piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza, più o meno grandi, più o meno difficili da compiere, che naturalmente possono essere condivisi e approfonditi con gli adulti che leggono questi testi

Spesso sono proprio i rancori quotidiani che ci allontanano dalla felicità e dalla serenità e quindi è prezioso poter avere del tempo per riflettere sulle proprie azioni e avere il tempo per provare a cambiare qualcosa

Come nelle fiabe tradizionali la frase: "C'era una volta" ci accompagna in uno spazio fuori dal tempo in cui tutto è possibile e in atmosfere un po' dimenticate In cui la vita era molto più semplice.

24 passi a Natale,Silvia Vecchini,Lucia de Marco,Lapis edizioni, Natale, Storie di Natale, recensione, gesti preziosi, viaggio dentro di noi, gesti quotidiani, raccoglimento, libro,#sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.com, @annapisapia, istagram facebook

IL fiore della neve per esempio racconta di un fiore bellissimo che sbocciava una volta all'anno in un prato coperto di neve un fiore perfetto e prezioso, che faceva gola a molte persone Tempo le persone a furia di pensare al fiore e alla sua ricchezza calpestano il luogo in cui fiorisce tanto che in un anno non appare a nessuno l'unico che riesce a vederlo in realtà è un bambino che rispetta gli altri aveva camminato lentamente e si dà del tempo per osservare riflettere pensare osservare e guardare senza cogliere il fiore a volte la frenesia di avere tutto in mano ci porta con un pugno pieno di polvere Ecco che un bambino ancora tra "innocente"riesce a cogliere il vero spettacolo della vita e lo mostra alle altre persone indaffarate: l'invito di questa Novella e a rallentare per vedere sbocciare nuove cose ecco in questi tempi frenetici in cui non si trova lo Spazio Interiore per la riflessione Ma piuttosto si preferisce illuminare tutta la città con luminarie e a far luce fuori  ecco un invito a a rallentare e a raccogliersi dentro di sé per poter vedere le cose veramente belle che ci circondano.

24 passi a Natale,Silvia Vecchini,Lucia de Marco,Lapis edizioni, Natale, Storie di Natale, recensione, gesti preziosi, viaggio dentro di noi, gesti quotidiani, raccoglimento, libro,#sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.com, @annapisapia, istagram facebook

24 passi a Natale,Silvia Vecchini,Lucia de Marco,Lapis edizioni, Natale, Storie di Natale, recensione, gesti preziosi, viaggio dentro di noi, gesti quotidiani, raccoglimento, libro,#sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.com, @annapisapia, istagram facebook

I testi sono accompagnati da illustrazioni evocative che insieme alle parole producono un senso di raccoglimento senza essere troppo invadenti, ma attraverso l'acquerello ci portano anche loro in una dimensione quasi magica che aiuta a sognare.

24 passi a Natale,Silvia Vecchini,Lucia de Marco,Lapis edizioni, Natale, Storie di Natale, recensione, gesti preziosi, viaggio dentro di noi, gesti quotidiani, raccoglimento, libro,#sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.com, @annapisapia, istagram facebook

24 passi a Natale,Silvia Vecchini,Lucia de Marco,Lapis edizioni, Natale, Storie di Natale, recensione, gesti preziosi, viaggio dentro di noi, gesti quotidiani, raccoglimento, libro,#sololibribelli, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot.com, @annapisapia, istagram facebook

Leggendo queste storie si ha un senso di pace, ci si sente accompagnati ad aspettare il Natale  con semplicità.Proprio l'ultimo racconto ci porta alla Vigilia di Natale un viaggio insieme a un asino a una donna in dolce attesa insieme al proprio compagno.

lunedì 25 dicembre 2023

Cos'è il Natale?





Quest'anno la gratitudine è ancora più d'obbligo. In questo periodo non è scontato avere una famiglia, una casa, amiche e amici cari, genitori (e nonni per i figli), un nipote, un fratello e una cognata meravigliosi.

Ringrazio dunque per tutte le parole, le poesie, le immagini e i pensieri ricevuti da cuore di ognuno.

Ringrazio per essere in salute, per godere delle piccole e grandi cose

Per lo stupore dell'attesa e l'impazienza negli occhi del PreA, le sorprese di Massimo (innanzitutto un ciondolo speciale e fatto a mano) e la sua creatività nel preparare con cura i suoi regali. Ho inseguito un filo di lana rosso per tutta la casa creando un gomitolo per arrivare al vero regalo (uno dei propositi che mi ero fatta per il nuovo anno si avvererà). Lo ringrazio per aver depistato con imballaggi creativi i due figli fino a farli stupire per l'inatteso.

Ringrazio A per il suo disegno e la poesia fatte con il cuore

Ringrazio l'adolescente del cuore per un messaggio che leggeremo stasera.

Oggi c'è il sole ma risplendo dentro e fuori, Questa forse si chiama felicità


Mi auguro che ognuno di voi possa godere di affetto, salute, piccole gioie e gratitudine non solo per ogni ma anche per ogni dono che riceve in tutte le sue forme possibili.

martedì 11 dicembre 2018

Natale con Babalibri


Non sono solita parlare dei libri dedicati al Natale, ma amando con passione gli albi Babalibri, non potevo non proporvene tre, tra i vari a disposizione in catalogo (ce ne sono almeno altri due), che possono andare bene a seconda dell'età e del carattere dei bambini a cui sono destinati.


Inizierò con un cartonato adatto ai più piccoli (che però fa ridere anche bambini di 7 anni e oltre...) della mitica e magica coppia Michaël Escoffier e Matthieu Maudet, che non mi ha mai deluso in questi anni, anzi, di cui sono diventata una fan sfegatata (anche se non sono piccola mi fanno divertire sempre un sacco!). Sto parlando di "Buongiorno Babbo Natale" (qui la scheda). Se ancora non avete avuto modo di conoscerli, vi sorprenderanno per l'arguta ironia e simpatia che caratterizza la loro produzione.

In questo caso, naturalmente il protagonista è Babbo Natale: un Babbo Natale così buono (e forse un po' poco fornito di regali) che si trova sempre sprovvisto al momento in cui arriva dai suoi "piccoli" amici (rappresentati da animali) e per non deluderli improvvisa per non vederli infelici. Come? In una maniera del tutto originale... privandosi pian piano di parti del suo bel vestito rosso. Inizia con un piccolo uccellino cui regala una bellissima casetta con le bambole, fatta con il suo cappello, per proseguire con un gattino e una giraffa. Sarà lei a ricambiare il dono. Il finale è esilarante e naturalmente non si può svelare, ma leggere insieme. Preparatevi a sentirvi dire "Ancora.. ancora" all'infinito. Sarà soltanto piacevole da riprendere in mano più e più volte.


Proseguirò con "Il complotto dei Babbi Natale", (qui la scheda), di Ute Krause, dedicato a bambini dai cinque anni in su (ps. non è cartonato, ma con i miei figli l'ho sperimentato prima: come sempre l'età è relativa e dipende dall'abitudine alla lettura e da altri fattori del proprio figlio che solo un genitore può conoscere). Qualcuno potrà rimanere perplesso all'idea che ci siano vari Babbi Natale e non solo uno, ma questo non sorprende, invece, più di tanto i bambini (che forse sono più "elastici" degli adulti e, se credono alla magia, trovano una risposta a tutto). Anche questo libro è pieno di arguzia e ironia.


Un giorno, complice un'aringa incartata in un foglio di giornale al mercato, a casa dei Babbi Natale si scopre un articolo che dice che "Babbo Natale non esiste". Inutile non dar peso alla cosa, i bambini non scrivono neanche una lettera e quindi, per dispetto i Babbi Natali decidono di "scioperare" e andare in vacanza.

Come in tutte le storie che si rispettino, non hanno fatto il conto con Rupert, un bambino che crede talmente a Babbo Natale ed è talmente disperato da capitare nel posto giusto al momento giusto. Sarà lui a rimettere a posto le cose. Come? A voi scoprirlo.



Finirò con una storia più "classica" rispetto alle prime due "Il coniglietto di Natale" di NadjaOlga Lecaye (qui la scheda), anche se con Babalibri le storie hanno sempre qualcosa in più da raccontare.


In questo caso mentre tutta la famiglia si prepara per il Natale, coniglietto viene ritenuto in casa troppo piccolo per aiutare in qualsiasi faccenda perché potrebbe farsi male (quanti bambini se lo sentono ripetere ogni giorno? qui mi vengono in mente le parole e le riflessioni di Claudia Ottella di Bambini e Natura - qui il link - che parla della differenza tra rischio e pericolo nella società moderna).

La mattina seguente sembra quasi che Babbo Natale abbia "punito" questa famiglia così preoccupata dal "farsi male", ma la realtà è che durante la notte è caduta così tanta neve da nascondere la casa dei coniglietti, così Babbo Natale non l'ha trovata.


Ed ecco la rivincita di coniglietto, che uscirà nella neve alta e riuscirà a trovare Babbo Natale, non senza salvare alcuni animaletti in difficoltà che diventeranno suoi amici. Il lieto fine è assicurato. E la preoccupazione dei genitori alla sparizione di coniglietto lascerà spazio all'ammirazione per quello che lui, così piccolo, è riuscito a fare. Un bellissimo messaggio dedicato soprattutto a quei bambini che sono particolarmente sensibili e pensano di essere incapaci a fare qualcosa. Oltre che un emozionante racconto di Natale, dove ci sono tutti gli ingredienti per una bella storia che rende la magia di questa giornata particolare.

martedì 29 novembre 2016

"Natale su tutti i piani" di Marie-Aude Murail e Boiry, Camelozampa


Manca poco meno di un mese al giorno più amato da tutti i bambini e "Natale su tutti i piani" (qui il link alla scheda e al booktrailer) della scrittrice francese Marie-Aude Murail, illustrato da Boiry (pseudonimo di Véronique Cau), edito da Camelozampa, riporta grandi e piccini a un'atmosfera lontana nel tempo, di dickensiana memoria. Non a caso l'autrice ha dichiarato spesso di essere una fan di Dickens, che l'ha fatta innamorare della lettura (qui il suo intervento a Mare di Libri).

Proprio all'amore della lettura è dedicato questo poetico racconto che ci porta nel 1843 e ci fa entrare nella casa di due giovani orfani, Jeanne, 16 anni, e suo fratello Hugues, che diventa sempre più debole ogni anno che passa e i cui "9 anni tremolano come la fiamma di una candela".

Jeanne per vivere fa la sarta, come sua madre, ma oltre a dover sbancare il lunario e cercare di mandare avanti la casa, ha un enorme peso sulla coscienza. Ha infatti promesso al fratello che gli avrebbe insegnato a leggere, ma anche lei è analfabeta.

Destino vuole che proprio nella casa del primo piano, dove regnano opulenza e maleducazione, Jeanne - dove deve consegnare due soprabiti per i figli dei Lenormand - trovi un piccolo tesoro: un libro lanciato e abbandonato dal paffuto Ferdinand, che trova noioso leggere in vacanza, ne fa cadere ai suoi piedi un altro "nel bel mezzo dei soprabiti buttati a terra durante la prova". La tentazione è troppo forte e l'idea di portare gioia al fratello che non desidera altro è grande. Infatti "Hugues ha fame di libri".

Nonostante si senta una ladra, al vedere una fiamma riaccesa negli occhi del fratello malato, che "con gesto appassionato stringe il libro al petto magro", la giovane sa di aver fatto bene.
Solo, chi li potrà aiutare a decifrare quelle lettere sconosciute?


Sotto invito del fratello Jeanne si fa coraggio e chiede un aiuto a Paul, un giovane medico che passa le sue serate a divertirsi, ma non smette di essere galante quando la incontra sul pianerottolo perché nonostante tutto "è un sognatore". Non solo le legge il titolo del libro, ma le sarà di grande aiuto quando, la ragazza si troverà in difficoltà dai Lenormand, che sono in cerca del volume perduto, non svelando il suo segreto.

Il Natale è alle porte.
Nel caseggiato regna l'allegria, solo nella mansarda dei ragazzi l'aria è pesante. Jeanne vorrebbe festeggiare e pensa che per rallegrare il fratello di preparare un vero cenone. Ma i soldi scarseggiano.

Per questo vende il volume tanto prezioso. Si accorgerà presto che il fratello aveva fame e sete di sapere, non di cibo, e al pensiero di essere senza il libro, si lascia cadere apatico nel letto.

La situazione sembra precipitare, ma in soccorso verrà proprio il giovane Paul. Non solo il giovane medico ristabilirà le sorti di Hugues, facendolo pian piano tornare in salute, ma entrerà per sempre nella vita e nel cuore dei due ragazzi, grazie ai libri e alla scrittura.

Un libro da leggere e gustare, specie di questi tempi in cui la lettura non è spesso considerata così importante; è un invito a farsi conquistare dalle storie, a credere nel potere salvifico dei libri e nel valore delle cose davvero preziose.