venerdì 10 aprile 2020

Sally: un anno insieme


La mia dolce cucciolona, 
Sally quanto ti voglio bene
 tu non hai idea
(Marco, 12 anni)

Sally è pazientissima. 
Lei aspetta che io impari.
(Andrea 9 anni)




Cara Sally sei con noi ormai da un anno,
ma ancora sei difficile da decifrare. 

Come tutti i randagi abbandonati, anche se hai avuto la fortuna di essere stata trovata presto e insieme ai tuoi fratelli, hai avuto dei traumi che risolverai pian piano. Per questo ce l'hai su ancora con Massimo, anche se non ti fa nulla. Ieri quando ha indossato la mascherina gli hai abbaiato forte come se fosse per te un pericolo.

Sei il primo cane che ho che rizza il pelo proprio come i selvatici, appena senti qualcosa che non va.

Hai un udito e un fiuto eccezionali, infatti sei riuscita a scovare in giro ossa di capriolo in giro nel bosco e nel prato di Miasino.


Sicuramente nella tua famiglia c'era un cane pastore perché hai la tendenza a "radunare il gregge", che in questo caso sarebbero i bambini: quando Massimo o io li chiamiamo per pranzo o cena abbai e vai da loro per farli venire a tavola.

Devi controllare tutto: sapere che le porte sono aperte (sentirti chiusa fuori ti fa star male) e poter entrare in ogni stanza per vedere che tutto è al suo posto. Anche ieri sera, quando dopo mesi ti abbiamo lasciato a dormire in salotto da sola, sei prima venuta a salutarci tutti, poi, tranquilla sei andata a dormire.

Solo questa mattina alle 7 sei venuta a darmi il buongiorno e a farmi capire che avevi fame e voglia di uscire.



Sei dolcissima con i bambini: anche se ti salgono sopra con il loro peso tu brontoli e basta ma non li mordi.

Ormai Massimo lo saluti con un balzo in aria che rischia di fargli prendere una botta al mento o fargli cadere gli occhiali. Ma è un segno di festa, di pace.


Ami giocare a palla, la sposti con le zampe anteriori come se fossi un calciatore. Ami giocare a tirare la fune. Hai una presa mordace e fortissima.

Mugoli e fai quasi "le fusa" quando ti coccoliamo"

Quando hai fame o sete lo fai capire chiaramente perché prendi in bocca la ciotola, la porti in giro e la fai schiantare a terra, facendola sibilare tutta.




Hai la fortuna di avere una sorella con cui giocare e trovarti. Mi hai fatto ritrovare mio fratello e conoscere meglio Tamara. Cosa desiderare di meglio?

In quarantena ti sfoghi sul ballatoio o correndo come una matta sulle scale. Sei ancora cucciola e hai bisogno di disperdere le energie.
Tu che mi hai accompagnata nei boschi e nei campi per ore, ora avresti voglia di muoverti, come me.

Ricordo ancora la prima volta che ti ho vista, che ti abbiamo vista. Ci hai conquistata con quella tua macchia bianca sul muso e per le tue orecchie lunghe da pipistrello.


Ora che c'è Sally 
non avrò più paura del buio 
e dei brutti sogni 
perché lei li scaccia via vero?
(Andrea, 3 aprile 2019)

Sally 
sei la mia principessa 
delle nuvole

Sei riuscita a dare, a modo tuo, tranquillità ai miei bambini e per questo ti ringrazio.
Andrea ha detto "Sally sei preziosa come un diamante" e che se fossi un'umana sei così bella che saresti una donna di colore. Anche Marco qualche giorno fa ha detto "Sally è veramente terapeutica".





Ringrazio chi ti ha trovato a Palermo e tenuto con amore (Francesca, #ilrifugiodifrancy, tutte le info sul sito qui), 

Pet Rescue Italia onlus (qui) per averci fatti incontrare, e chi ci ha permesso di adottarti (Daniela Bianchi). Ringrazio Tamara e Tomaso per avermi prima fatto fare da dogsister a tua sorella e per avermi poi accompagnata a conoscerti.
Ringrazio infine Massimo, che si sforza ogni giorno per accoglierti ed essere accolto da te.

    giovedì 26 marzo 2020

    Scorte di meraviglia per #stareacasa felici 2

    Care amiche, cari amici,
    sono passati dieci giorni e le misure, in Lombardia, come in altre parti d'Italia, sono diventate ancora più stringenti e quindi è doveroso #stareacasa.

    Illustrazione di Maria Elena Ferrari

    Grazie all'illustratrice naturalistica Maria Elena Ferrari, ho scoperto una bellissima iniziativa dell'Aipan, Arte naturalistica (che vi consiglio comunque di spulciare qui, dando magari un like alla pagina). Si tratta di #coloravirus, ovvero l'evento "

    Coloravirus Disegnamo la Natura restando a casa, qui. Partecipate iscrivendovi e fate partecipare anche i bambini. I disegni della natura aiutano a rilassarci e finalmente a trovare un modo per ridare dignità a questa pratica poco impiegata a scuola.

    Vi segnalo quello che ho scoperto.

    esempio di una giornata del Festival
    Il ScienceWebFestival,  ideato a tempi di record con tanto di palinsesto quotidiano (durato 10 gg), con l'hashtag #ladivulgazionenonsiferma. Potrete ritrovare tutti gli interventi sulla pagina fb qui e su instagram qui. Comodamente da casa ascoltare il meglio dei divulgatori scientifici che si sono susseguiti per giorni con un ricchissimo palinsesto. Vi cito solo alcuni amici, a partire da Chiara Segre, che ha fatto parte del comitato organizzatore, che ha presentato il suo libro FOTO 51 IL SEGRETO DEL DNA (qui) (qui un altro suo intervento),  per continuare con Andrea Vico qui (sono di parte, ma ha parlato di un bellissimo testo, Piante in viaggio, ideato per Editoriale Scienza qui con il mitico Telmo Pievani. Si tratta di un primo volume di una collana creata in collaborazione con l'Orto Botanico di Padova, il più antico del nostro Paese), continuando con le incursioni giornaliere con rassegne stampa di Marco Ferrari (es. qui).





    ICWA - Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi (qui la pagina fb, qui il canale youtube, qui il sito) è una associazione che presenta molte altre iniziative per passare il tempo e vedere i volti degli autori.

    Diverse Case editrici stanno operandosi per creare dei veri e propri appuntamenti quotidiani imperdibili.


    A partire da Editrice il Castoro qui.



    Per continuare con Lapis Edizioni qui su facebook che invita a seguirli su youtube (qui).

    Cito la scrittrice, autrice RAI, Luisa Mattia che qui ha letto "Dieci libri per Mariam", uno dei racconti tratti da "La felicità è appesa ai sogni" che raccoglie storie di donne da tutto il mondo  In più, qualche SPUNTO DIDATTICO DI SCRITTURA da proporre dopo l'ascolto.



    Cito anche Roberto Saviano perché ho scoperto che sta partecipando a una bellissima iniziativa 
    #LezioniDaQuarantena. Lascio a lui le parole per descrivere il progetto "Accolgo l’invito di diversi insegnanti che mi hanno chiesto, visto che non sono riuscito nei mesi precedenti ad andare a trovarli nelle scuole e nelle classi, di raggiungerli a casa assieme ai loro ragazzi.
    Ho scelto di raccogliere questa sfida: a partire da domani, un giorno sì e un giorno no, sarò in diretta alle 14:30 sul mio canale Instagram per dialogare con voi.

    Le dirette saranno visibili a tutti ma dedicate a una classe.
    Le richieste mi arrivano sparse e non riesco a gestirle quindi ho aperto un account. Se volete partecipare con la vostra classe, scrivetemi a lezioni.saviano@gmail.com inviando domande (i prof mi chiedono di dare precedenza ai programmi, ma non diamoci troppi vincoli, accolgo ogni domanda) alle quali cercherò insieme a voi di trovare una risposta nella lezione in diretta.
    Sapete da dove arriva la parola "imparare"? Dal verbo latino "parare" che significa "apparecchiare, procurarsi qualcosa".
    Imparare significa preparare una tavola imbandita, in cui ognuno porta qualcosa secondo le sue possibilità.
    E allora, apparecchiamo questa tavola insieme."

    Alcuni video li trovate qui. Le scuole possono prenotarsi per incontrarlo (fino a esaurimento posti).


    Dalla sua pagina sono passata invece alla bellissima iniziativa di TLON che si è tenuta il 21 marzo.
    Anche qui lascio agli organizzatori spiegare l'evento.
    "In diretta streaming filosofi e filosofe, divulgatori e divulgatrici offrono gli strumenti per affrontare questo momento.Tra pensiero e musica, un’intera giornata da passare in compagnia delle migliori menti in Italia.

    Ideata dal progetto filosofico Tlon di Andrea Colamedici e Maura Gancitano e dall’agenzia PIANO B, la giornata, che inizierà alle ore 10 e si concluderà alle 24, verrà trasmessa in diretta streaming su www.PrendiamolaConFilosofia.it, sui canali Facebook, Instagram, Youtube di Tlon e sul sito del quotidiano La Repubblica. Con la Media Partnership di Radio3.

    Prendiamola con filosofia non è solo un modo di dire, vogliamo riempire quel metro di distanza con tutte le parole e le idee di persone che hanno fatto dell’etica, del corpo, dell’amore e della comunità, la prassi e il centro della loro speculazione filosofica. Vogliamo pensare quello che stiamo vivendo in modo critico e costruttivo per ripensare noi stessi e la nostra società.

    PRENDIAMOLA CON FILOSOFIA è realizzato da Tlon e Piano B grazie al contributo di Audible e eFM - Engaging Places.

    Tutte le info in aggiornamento sul sito Prendiamola Con Filosofia > www.prendiamolaconfilosofia.it
    Progetto realizzato da Piano B e Tlon Grazie a Audible, eFM, Emergency e Levi's
    #prendiamolaconfilosofia #iorestoacasa"

    Mi sembra che già ci sia "tanta carne al fuoco". Ma se scoprirò altro, naturalmente creerò un altro post. Magari il prossimo dedicato a chi non fa video, ma si dedica a riflessioni di vario tipo. Vi aspetto.

    domenica 15 marzo 2020

    Scorte di meraviglia per #stareacasa felici



    Care amiche, cari amici,
    è da tanto che non scrivo su questo blog, ma in questo tempo lento, sospeso, in cui dobbiamo imparare a sostare, come ci invita a fare Alberto Pellai qui (sul suo profilo fb), mi sembra interessante riunire tutte le risorse che ho trovato online.
    Perché?
    Perché fare rete per me è scambiarsi informazioni utili. Far scoprire quanto c'è online e far circolare le notizie (mio dovere come giornalista).

    Ecco quindi alcuni consigli


    A chi ha bambini consiglio di seguire: 

    - La pagina Fb di Bambini e Natura (associazione di cui sono fiera di far parte) che sta cercando di pensare a modalità per stare insieme a bambini e genitori. Troverete la lettura di storie e anche le mie schede per naturalisti curiosi (qui).

    - La pagina Fb di Milena Garofalo (In esplorazione, qui) dove trovate tantissimi consigli per chi vuole proporre attività non strutturate a bambini piccoli

    - La pagina Fb della Libreria dei Ragazzi di Milano, dove i librai danno appuntamento alle 10.30 ai bambini per letture quotidiane (qui)

    - Il canale youtube di Piccoli passi di Noto (qui)

    - Il canale Rapsodia Scholé ideato da alcuni maestri tra cui la mia carissima amica Elisa Rao (insieme a Samuele Barozzino, Paola Giavina, Andrea Rollini, Danila Tassinari) per intrattenere i loro allievi e non solo loro (qui). Cliccando troverete i video in diretta. Se non vi è ancora chiaro, potrete divertirvi a imparare a lavare bene le mani. Questo servirà non solo in questo periodo ma per sempre!

    - Farli partecipare alla bellissima iniziativa ideata da Francesca Amat.


    Guardate il video.

    Qui trovate la pagina fb (dove vengono postati i disegni dei bambini.

    Per ballare con i bambini sempre Francesca Amat su fb (qui) vi invita a danzare con lei.

    - Se volete invece aumentare le difese immunitarie con lo #yogadellarisata dovete seguire invece Sara Bernardi che fa dirette fb imperdibili (un esempio qui)

    - La Locomotiva di Momo, nido e scuola d'infanzia ha lanciato una #challenge inizialmente per i suoi genitori ma ora aperta a tutti che fornisce utili spunti per chi non sa che fare (qui)

    - Kikolle Lab propone altri video per allietare le giornate (qui)

    Un bellissimo sito di autori e illustratori che mettono a disposizione storie: Lezioni sul sofà (qui).


    Musei da casa

    Ho sempre amato da quando è stato scelto il direttore del Museo Egizio di Torino, ma ora sono proprio una sua fan, perché è stato il primo a farci vedere la sua "casa" #aportechiuse. Lo trovate su fb qui.

    Tantissime curiosità si scoprono grazie al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci qui. Io ho scoperto per esempio l'origine della parola "amuchina". Vi ho incuriosito?

    E ancora

    1. Pinacoteca di Brera - Milano https://pinacotecabrera.org/

    2. Galleria degli Uffizi - Firenze https://www.uffizi.it/mostre-virtuali

    3. Musei Vaticani - Roma http://www.museivaticani.va/…/collezio…/catalogo-online.html

    4. Museo Archeologico - Atene https://www.namuseum.gr/en/collections/

    5. Prado - Madrid https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works

    6. Louvre - Parigi https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne

    7. British Museum - Londra https://www.britishmuseum.org/collection

    8. Metropolitan Museum - New York https://artsandculture.google.com/explore

    9. Hermitage - San Pietroburgo https://bit.ly/3cJHdnj

    10. National Gallery of art - Washington https://www.nga.gov/index.html

    Li ho scoperti grazie a Emanuele Biggi (qui la sua pagina fb)



    Naturalisti

    Lui è anche un grande naturalista e autore di Geo (qui trovate le vecchie puntate).

    Vi segnalo anche Marco Colombo (qui) sempre aggiornato su quello che accade in natura nel mondo. Seguitelo!

    Non posso non citare un fotografo che è riuscito a entrare da ormai 20 anni nel team del National Geographic: Stefano Unterthiner (qui), ora in missione alle Svalbard con la famiglia.

    Anche Roberta Castiglioni pubblica ormai foto stupende (qui).

    Per filmati naturalistici vi consiglio di accedere al Canale Youtube di BBC Earth (qui).

    Marco Mastrorilli invece vi fa scoprire su Gufotube (qui) tutto sui rapaci notturni.

    La rivista della Natura vi mostra post aggiornati (qui). Un particolare pensiero alla rivista con cui ho collaborato in un'altra vita.


    Audiolibri

    Ho sempre amato ascoltare, al di là di leggere, i libri. Ecco cosa ho scovato

    Su Raiplay nel programma "Ad alta voce" trovate un sacco di classici letti in capitoli (qui). Ricordatevi di iscrivervi (segnalazione della scrittrice Fulvia Innocenti).

    Sonia Basilico ha segnalato il webinar gratuito di MediaLibraryOnLine (qui).

    Uovonero con lo slogan #intantofaccioqualcosa ha pensato anche ai bambini con alcune disabilità (qui sul sito, qui su youtube).



    Alcuni fari ...

    Da genitore, amo seguire due persone speciali, Antonella Capetti, autrice del blog Apedario, che propone ogni giorno consigli ai suoi alunni qui e Paolo Limonta, maestro della primaria e ora assessore all'edilizia del Comune di Milano (qui). I loro consigli sono rassicuranti e intelligenti.

    Gli altri li conoscerete sicuramente già, quindi inutile consigliarli (Daniela Lucangeli, Massimo Recalcati... )

    Disegnare
    Mi ero dimenticata una cosa preziosa che aggiungo oggi 16 marzo
    Se volete disegnare, questo è il momento per imparare. Super Scuola Superiore di Arte applicata fa delle video dirette (che si possono vedere in differita) strepitose qui
    Ringrazio Giorgia Oddone per la segnalazione

    Insomma, ce n'è forse per tutti?



    venerdì 13 marzo 2020

    Forti come gli alberi?


    Dobbiamo essere forti come ci insegnano gli alberi che pur non muovendosi resistono a tutto e riescono a vivere per secoli.
    Come questo platano.
    Eppure abbiamo bisogno di ossigeno per respirare. 

    Portando fuori il cane ho incontrato una signora anziana proprietaria di un husky. La sua dogsitter non può più venire. Il suo cane è buonissimo ma ha bisogno di correre altrimenti diventa matto.
    Al parco nell'area cani ho incontrato anche Virginia, una bambina di otto anni con la babysitter perché i genitori lavorano entrambi. A distanza mi ha parlato della sua scuola, dell'apparecchio. Insomma, anche se a distanza aveva bisogno di essere ascoltata e di socializzare.
    Al parco ora ci sono solo quelli che portano fuori il cane e chi corre o fa esercizi.
    Al parco ho scoperto che esiste una paulonia ma è dentro al cortile della scuola d'infanzia. Ha messo i primi fiori violacei. Prima della mia paulonia.

    Al parco la Magnolia × soulangeana è al massimo della fioritura, come in ogni luogo dove è stata messa a dimora. I suoi petali morbidi come il velluto stanno cadendo alla minima brezza.
    Al parco sono fiorite anche le forsizie e i cotugni del Giappone (anzi stanno quasi sfiorendo).
    Al parco ho sentito il primo picchio battere due colpi su un tronco ma non l'ho visto.
    Al parco ci sono cince, fringuelli, parrocchetti, piccioni, merli e merlotti giovani.
    Al parco ognuno sta distante, non ci sono assembramenti. Si viene solo per portare il cane fuori o per correre.
    Poi si torna a casa. 
    Camminando sul marciapiede e quando incontri qualcuno attraversi la strada.
    Buona giornata

    mercoledì 11 marzo 2020


    Cara Paulonia,
    desideravo tanto venire a trovarti e ci sono riuscita anche se oggi sarà per poco. 

    Il tuo tronco caldo ospita già le cimici rosse che sono in movimento.
    Guardandoti dall'alto in basso in questo cielo blu dove le nuvole sono assenti sj stagliano ancora indisturbati i tuoi frutti. Quanto vorrei toccarli. E arrampicarmi sopra di te per vedere il mondo da un'altra prospettiva.
    Intanto oltre alle cimici scopro piccoli coleotteri bianchi e neri.
    Ai tuoi piedi un'esplosione di fiori che hanno invaso il prato. Ora stanno comparendo anche i tarassachi oltre agli occhi della Madonna, alle pratoline dal bordo rosato e alle salvie.
    Ciuffi di erba più alta si innalzano come a dire "sono qui".

    I ciliegi sono fioriti e coperti di rosa, mentre gli altri alberi mostrano ancora solo le gemme.
    Il sole caldo scalda le braccia dove la maglia nera assorbe il calore e si incontra con un'oretta fresca che arriva solo ai capelli, neanche al viso.
    In terra tantissime foglie secche di querce sicuramente portate dal vento visto che sono lontane. Anche tanti legni e qualche pezzo dj corteccia. Sono ansiosa dj esplorare intorno per trovare i tuoi frutti.
    Per osservare i fiori da vicino e vedere se le api e i bombi sono già arrivati.
    Uccelli che cantano a ritmo cadenzato.
    La beatitudine è anche godere di questo piccolo spazio. Lontano dalla folla. Al sicuro per tutti.

    mercoledì 26 febbraio 2020

    Seduta a testa in sù... e in giù



    Oggi non vedevo l'ora di venire a incontrarti 
    per capire se avrei sentito più quiete e suoni diversi. 
    Invece sento il rumore dell'officina che funziona più che mai. 
    Vedo il fumo uscire dal camino della scuola d'infanzia. Sento il fruscio delle macchine e per fortuna tantissimi canti di uccelli in lontananza: sono pettirossi, merli, storni, cinciallegre e fringuelli. Tutti canti. Nessun allarme.

    Avevo voglia di abbracciarti. 
    Abbracciare il tuo tronco ruvido e morbido dove c'è il muschio (in cui si sono impigliati molti semi volatili). 
    Che destino beffardo il loro. 
    Crescerà una piantina sopra il tuo tronco come successo in passato o saranno destinati a morire?

    Oggi è un po' più presto del solito e l'aria è gelida. 
    Lo sento sulle mani e sul naso.

    Con il naso all'insù osservo u tuoi frutti secchi che non vogliono cadere. 
    Forse sanno che li raccoglierei? 
    Certo non tutti ma la tentazione è forte perché sono bellissimi. 
    Li rivedo nei dettagli nella mia testa mentre un pettirosso gorgoglia e una cornacchia gracchia e gli storni sibilano.

    Quanti anni hai? 
    Ho trovato dei video in cui raccontano della tua crescita portentosa e veloce. 
    Quindi sarai ultracentenaria? 

    Non sapevo che molti tuoi fratelli venissero usati per il pellet. Una pianta così bella sprecata. 
    Per fortuna ti hanno lasciata libera di espanderti.

    Ora guardo in basso nel prato. L'erba è coperta di goccioline che si ergono sulla cima. Le pratoline sono chiuse, come se fossero ancora schiave perché il sole non è arrivato a baciarle. Tantissime salvie in gruppi. Non vedo invece il tarassaco. Almeno i fiori.
    Ci sono tanti sassi tondi e ovali che sembrano uova.
    Tracce secche del passaggio dei lombrichi.

    Alzo di nuovo la testa verso la parte già soleggiata. L'aria è frizzante.
    Dove settimana scorsa ho scorto il muso di un rinoceronte/elefante sta una cimice rossa. Anzi stava. È bastato un istante per perderla dj vista.

    Intanto sento il canto melodioso dei fringuelli, quello che accompagnava sempre senza che io ne fossi consapevole le passeggiate nei boschi.
    Alzo lo sguardo ancora più in alto. Il cielo è blu. All'orizzonte lato Nord qualche nuvola. Sopra di te solo il suo bel colore che fa risaltare i tuoi colori caldi. Osservo ancora i tuoi frutti alcuni sono sicuramente aperti e sono riusciti a disperdere i semi Bianchi alati. Altri sembrano chiusi. Non ho ancora capito a cosa servono quelle specie di chicchi di caffè che ci sono all'interno.

    Troverò un esperto in albero delle principesse?

    Mentre il vento passa ruggendo intorno alle mie orecchie e sento i passi sul selciato osservo i tuoi rami giovani ondeggiare in una bellissima danza.
    Intanto le mani in solo venti minuti sono letteralmente congelate. La prima volta dopo tante settimane. Oggi sembra davvero inverno.
    Il parco è decisamente più vuoto di umani. Solo podisti e proprietari di cani.

    Effetto Coronavirus o perché sono solo le 9.15?

    Arriva un codibugnolo. 
    Muove su e giù la coda. Poi ne vedo un altro e volano via sono i miei folletti preferiti.
    Da lontano una cincia emette il suo canto d'amore. Oggi sono convinta che tutti gli uccelli maschi stiano richiamando già le femmine. Magari mi sbaglio ma i canti sono più lunghi.

    Guardo dal lato opposto al parchetto e vedo sul liriodendro già gli abbozzi della rinascita. 
    Le piante sono pronte. Intanto un merlo passa forse per via di due persone che si muovono.
    È un via vai oggi. Canti, sibili, schiamazzi. Ho appena avvertito l'ombra di un uccello che è volato sopra alla mia testa. 

    Quante cose sto imparando da questa seduta settimanale. 
    È quasi un anno che la faccio. Nel prato scorgo un'altra A disegnata da un intreccio di rami. È l'iniziale del mio nome e di tante parole belle
    Amore
    Amicizia
    Arte
    Armonia
    Ascolto
    Anima
    ...
    Forse posso finire qui. Grata e rigenerata.

    mercoledì 19 febbraio 2020

    Accarezzando il tronco...



    Cara Paulonia,
    Oggi mentre ti accarezzavo al mio arrivo ho sentito forte il gorgoglio dei pettirossi e il gracchiare delle cornacchie, il sibilo dei codibignoli. Arrivando ho visto merli e sentito cinciallegre (come ora) e gli storni.
    Sulla tua corteccia il muschio è fresco per la pioggia dei giorni scorsi. È sia frondoso sia a mucchietti morbidi. Sull'altro lato, secco e caldo, anche se il sole oggi è timido e il vento fresco, ci sono le cimici rosse.
    Tu ti ergi maestosa e mostri i tuoi semi non ancora caduti dai rami e le gemme di un tono caldo più chiaro.
    Oggi noto, osservandoli dal basso verso l'alto i rami più giovani e quelli più anziani. I primi sono dritti e chiari e mostrano una punteggiatura nera evidente. Gli altri sono armonici e pieni di muschio. Scuri per l'età, la pioggia, gli eventi, la storia. 

    Mentre li guardo vedo un fringuello maschio. Si intravede il ventre rossiccio e si intravedono anche quelle lamine bianche intorno alle ali che lo fanno riconoscere anche in volo.
    Intanto è un continuo vociare di uccelli. Ora riconosco anche il canto di un altro fringuello, forse prima nascosto dagli altri. Le cince che non smettono un attimo come pettegole mentre il pettirosso ha smesso.
    Se chiudo gli occhi sento evidente il contrasto tra un lato e l'altro. Lato strada un rumore di sottofondo delle macchine che passano che associo non so perché al suono che abberto quando sono al fiume quando scorre l'acqua. Anche qualche canto di uccello anche se mascherato. Dall'altro lato verso la scuola d'infanzia e le case, dove ci sono gli alberi il suono della natura è l'unico. Uccelli che cantano ognuno la sua melodia ed è un bellissimo concerto. 

    Osservo ancora una volta più a distanza il tuo tronco dal lato privo di muschio e mi appare evidente il tuo occhio. Un luogo dove un tempo è stato tagliato uno dei tuoi rami principali che ha creato intorno un rigonfiamento e dentro un buco. Un buco dove per tanti anni ho visto comparire le fragole. Ora non più ma mi aveva sempre affascinato. 

    Poi accanto vedo quella che mi sembra una faccia di rinoceronte. Io sono fissata con i volti lo sai. Un rinoceronte con uno strano corno che diventa un ramo. Simbolo forse che, a differenza degli animali reali che muoiono per i corni, tu hai generato la vita. Voglio vederla così oggi questa storia.
    Ora che guardo meglio non sembra un rinoceronte ma un elefante senza orecchie che ha la proboscide in su e una zanna lunghissima. 

    Quanto vorrei allungare le mie braccia, farle diventare elastiche quanto basta per arrivare ai tuoi amati frutti secchi. In terra ne trovo pochi. Ormai so che saranno già aperti e senza i tuoi bellissimi semi bianchi.
    Ecco oggi ho dedicato tutto il mio tempo a disposizione solo a te. Non ho guardato intorno né accanto. 
    Ho ascoltato i suoni e ti ho accarezzato. Ne avevo bisogno.
    Grata.