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sabato 14 agosto 2021

Grammatica valenziale


Questo post lo dedico ad Antonella Capetti, autrice di Apedario (qui) , di un saggio che continuo a leggere ma non sono ancora pronta a recensire "A scuola con gli albi" edito da Topipittori (qui) e dei volumi "A più voci" realizzato con Marta Vitali per Pearson editore (qui). Seguendo Antonella in questi anni sono cresciuta, perché è generosa nel donare riflessioni sulla scuola, mette al centro i bambini e le bambine e i loro pensieri. A lei devo la scoperta di questi libri di cui avevo molto bisogno. Ammetto la mia ignoranza e non conoscevo ancora la grammatica valenziale, ma appena scoperta mi si è aperto un mondo, un universo che forse aspettavo. Ho sempre amato la logica e pensato che con la curiosità e il ragionamento si possa apprendere meglio che a memoria. Pertanto, leggendo "Grammatica e fantasia" di Veronica Ujcich, "Grammatica dei bambini: le parole" di Diana Vedovato e Vera Zanette e "Grammatica dei bambini: le parole" di Veronica Ujcich, editi da Carocci Faber (qui, qui e qui), ho trovato finalmente un metodo per avvicinarsi alla grammatica in modo diverso.

Di cosa si tratta?

Come si dice nella introduzione, il libro aiuta i docenti a lavorare con una didattica laboratoriale per scoperta, anche con l'impiego della fantasia. Diversi sono i "mentori": uno di questi è Gianni Rodari con la sua Grammatica della fantasia, Edizioni EL(qui) ha aperto le porte all'apprendimento legato anche al divertimento, per unire l'utile al dilettevole. 

Il metodo, ideato dal francese Lucien Tesnière e portato in Italia grazie alle opere di Francesco Sabatini, che mette al centro della frase il verbo. Si deve a Tesnière il collegamento con la valenza, metafora impiegata per definire il rapporto tra un verbo e i suoi "argomenti", ovvero la capacità di un verbo di legare a sé un certo numero e un certo tipo di elementi linguistici come un atomo attira a sé atomi di altri elementi per formare una molecola. Sempre a lui si deve l'idea del verbo viene visto come il canovaccio di una pièce teatrale, che chiama sulla scena un numero variabile di attori partecipanti. Nella frase si possono poi aggiungere altri elementi, che Tesnière chiama "circostanti", perché incaricati di rappresentare le circostanze in cui l’azione si svolge.

Esistono pertanto i verbi zerovalenti, come quelli "metereologici" (es. piove, nevica), monovalenti (es. "il cane abbaia) e così via fino ad arrivare ai tetravalenti (quattro "valenze"). Allo stesso momento con la frase "il bambino accarezza il cane", in cui il verbo è bivalente, si può pensare a una scena che richiede la presenza di due attori "il bambino" che accarezza, "il cane" che è accarezzato.

Mettendo al centro il verbo e non più il soggetto, si riesce a comprendere come il primo non abbia solo valore come semplice "azione da compiere".

Nei libri viene suggerito l'impiego del libro "La grammatica è una canzone dolce", un breve romanzo di Erik Orsenna, Salani (qui), dove due bambini si ritrovano in un'isola, dove gli aggettivi si comprano nei negozi, i verbi lavorano in fabbrica. 

Grazie a questi tre volumi, si possono avere indicazioni sia metodologiche sia esempi da esplorare insieme ai propri alunni.

Io non vedo l'ora di mettere in pratica quello che ho letto.

Vi lascio, suggerendo due webinar del gruppo Raffaello Edzioni che ho trovato su youtube: qui e qui. Naturalmente, esplorando, si possono trovare molte presentazioni del professor Sabatini.

Inoltre, ho trovato questa tesi di Corso di Laurea Magistrale in Linguistica dell'Università di Padova, che ho trovato, che può essere utile per un approfondimento: qui.

domenica 15 marzo 2020

Scorte di meraviglia per #stareacasa felici



Care amiche, cari amici,
è da tanto che non scrivo su questo blog, ma in questo tempo lento, sospeso, in cui dobbiamo imparare a sostare, come ci invita a fare Alberto Pellai qui (sul suo profilo fb), mi sembra interessante riunire tutte le risorse che ho trovato online.
Perché?
Perché fare rete per me è scambiarsi informazioni utili. Far scoprire quanto c'è online e far circolare le notizie (mio dovere come giornalista).

Ecco quindi alcuni consigli


A chi ha bambini consiglio di seguire

- La pagina Fb di Bambini e Natura (associazione di cui sono fiera di far parte) che sta cercando di pensare a modalità per stare insieme a bambini e genitori. Troverete la lettura di storie e anche le mie schede per naturalisti curiosi (qui).

- La pagina Fb di Milena Garofalo (In esplorazione, qui) dove trovate tantissimi consigli per chi vuole proporre attività non strutturate a bambini piccoli

- La pagina Fb della Libreria dei Ragazzi di Milano, dove i librai danno appuntamento alle 10.30 ai bambini per letture quotidiane (qui)

- Il canale youtube di Piccoli passi di Noto (qui)

- Il canale Rapsodia Scholé ideato da alcuni maestri tra cui la mia carissima amica Elisa Rao (insieme a Samuele Barozzino, Paola Giavina, Andrea Rollini, Danila Tassinari) per intrattenere i loro allievi e non solo loro (qui). Cliccando troverete i video in diretta. Se non vi è ancora chiaro, potrete divertirvi a imparare a lavare bene le mani. Questo servirà non solo in questo periodo ma per sempre!

- Farli partecipare alla bellissima iniziativa ideata da Francesca Amat.


Guardate il video.

Qui trovate la pagina fb (dove vengono postati i disegni dei bambini.

Per ballare con i bambini sempre Francesca Amat su fb (qui) vi invita a danzare con lei.

- Se volete invece aumentare le difese immunitarie con lo #yogadellarisata dovete seguire invece Sara Bernardi che fa dirette fb imperdibili (un esempio qui)

- La Locomotiva di Momo, nido e scuola d'infanzia ha lanciato una #challenge inizialmente per i suoi genitori ma ora aperta a tutti che fornisce utili spunti per chi non sa che fare (qui)

- Kikolle Lab propone altri video per allietare le giornate (qui)

Un bellissimo sito di autori e illustratori che mettono a disposizione storie: Lezioni sul sofà (qui).


Musei da casa

Ho sempre amato da quando è stato scelto il direttore del Museo Egizio di Torino, ma ora sono proprio una sua fan, perché è stato il primo a farci vedere la sua "casa" #aportechiuse. Lo trovate su fb qui.

Tantissime curiosità si scoprono grazie al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci qui. Io ho scoperto per esempio l'origine della parola "amuchina". Vi ho incuriosito?

E ancora

1. Pinacoteca di Brera - Milano https://pinacotecabrera.org/

2. Galleria degli Uffizi - Firenze https://www.uffizi.it/mostre-virtuali

3. Musei Vaticani - Roma http://www.museivaticani.va/…/collezio…/catalogo-online.html

4. Museo Archeologico - Atene https://www.namuseum.gr/en/collections/

5. Prado - Madrid https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works

6. Louvre - Parigi https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne

7. British Museum - Londra https://www.britishmuseum.org/collection

8. Metropolitan Museum - New York https://artsandculture.google.com/explore

9. Hermitage - San Pietroburgo https://bit.ly/3cJHdnj

10. National Gallery of art - Washington https://www.nga.gov/index.html

Li ho scoperti grazie a Emanuele Biggi (qui la sua pagina fb)



Naturalisti

Lui è anche un grande naturalista e autore di Geo (qui trovate le vecchie puntate).

Vi segnalo anche Marco Colombo (qui) sempre aggiornato su quello che accade in natura nel mondo. Seguitelo!

Non posso non citare un fotografo che è riuscito a entrare da ormai 20 anni nel team del National Geographic: Stefano Unterthiner (qui), ora in missione alle Svalbard con la famiglia.

Anche Roberta Castiglioni pubblica ormai foto stupende (qui).

Per filmati naturalistici vi consiglio di accedere al Canale Youtube di BBC Earth (qui).

Marco Mastrorilli invece vi fa scoprire su Gufotube (qui) tutto sui rapaci notturni.

La rivista della Natura vi mostra post aggiornati (qui). Un particolare pensiero alla rivista con cui ho collaborato in un'altra vita.


Audiolibri

Ho sempre amato ascoltare, al di là di leggere, i libri. Ecco cosa ho scovato

Su Raiplay nel programma "Ad alta voce" trovate un sacco di classici letti in capitoli (qui). Ricordatevi di iscrivervi (segnalazione della scrittrice Fulvia Innocenti).

Sonia Basilico ha segnalato il webinar gratuito di MediaLibraryOnLine (qui).

Uovonero con lo slogan #intantofaccioqualcosa ha pensato anche ai bambini con alcune disabilità (qui sul sito, qui su youtube).



Alcuni fari ...

Da genitore, amo seguire due persone speciali, Antonella Capetti, autrice del blog Apedario, che propone ogni giorno consigli ai suoi alunni qui e Paolo Limonta, maestro della primaria e ora assessore all'edilizia del Comune di Milano (qui). I loro consigli sono rassicuranti e intelligenti.

Gli altri li conoscerete sicuramente già, quindi inutile consigliarli (Daniela Lucangeli, Massimo Recalcati... )

Disegnare
Mi ero dimenticata una cosa preziosa che aggiungo oggi 16 marzo
Se volete disegnare, questo è il momento per imparare. Super Scuola Superiore di Arte applicata fa delle video dirette (che si possono vedere in differita) strepitose qui
Ringrazio Giorgia Oddone per la segnalazione

Insomma, ce n'è forse per tutti?