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mercoledì 29 aprile 2026

Presentazione di “Poesie d’inverno” di Sabrina Giarratana, illustrato da Sonia MariaLuce Possentini, AnimaMundi edizioni alla Bologna Children's Book Fair 2026




Alla Bologna Children's Book Fair, tra gli spazi del Padiglione 25 quest'anno c'era un angolo speciale, quello dell'Associazione Culturale Junior Poetry, dove la poesia è di Casa. Questo è stato uno degli incontri a cui tenevo di più, perché ho potuto conoscere e ascoltare una poetessa a me cara, Sabrina Giarratana, Premio Andersen 2022 come miglior scrittrice (vedi qui il video della sua Lectio Magistralis nel 2023).

 A guidare il dialogo è Ilaria Rigoli, Junior poetry, che ha introdotto il nuovo libro “Poesie d’inverno”, firmato da Sabrina Giarratana e illustrato da Sonia Maria Luce Possentini (Premio Andersen 2017 come miglior illustratrice), pubblicato da AnimaMundi Edizioni (qui).

È proprio la moderatrice a rompere il ghiaccio, osservando come questo volume dialoghi idealmente con il precedente “Poesie nell’erba”: «Due stagioni che si rispecchiano e si allontanano – racconta – con gli stessi tre bambini che attraversano le pagine, si vestono e si svestono seguendo il tempo e continuano a giocare tra natura e immaginazione».

A raccogliere il filo è Sabrina Giarratana, che riporta tutto a un luogo preciso della memoria: «Questo libro nasce dalla mia infanzia, da quegli anni trascorsi in collina, vicino a Bologna. Erano anni complessi in famiglia, e la natura per noi era rifugio, cura, libertà. Lì abbiamo imparato il silenzio, che non è mai vuoto: è pieno di suoni, di vita. È lo stesso silenzio che poi ho ritrovato nella poesia».

E l’inverno? «È arrivato dopo, quasi inaspettato – continua – come nostalgia. Non dell’estate, come spesso accade, ma proprio dell’inverno: un tempo per rallentare, per ascoltare, per tornare a quel senso di intimità che avevo da bambina».

Le immagini, delicate e potenti, nascono invece dallo sguardo di Sonia Maria Luce Possentini (illustratrice a me cara, che ho avuto il piacere di conoscere anni fa al Festival "Avventure di Carta" di Galliate grazie a Susanna Soncin), che parla di fiducia e libertà creativa: «Quando mi viene lasciato spazio, succede qualcosa di raro. Posso interpretare davvero. E qui è stato così». Poi sorride e aggiunge: «L’inverno, per me, è la stagione in cui tutto sembra fermo, ma sotto la terra pulsa già la primavera. È un tempo di attesa e di visione, ed è lì che lavoro meglio, nel silenzio del mio giardino».

Un silenzio che torna anche nelle parole di Valentina De Pasca, editrice di AnimaMundi che allarga lo sguardo al progetto editoriale della Casa Editrice: «Per noi l’infanzia non è un’età, ma uno stato dell’essere. La poesia riesce a raccontarlo meglio di qualsiasi altra forma, perché vive proprio in quello spazio tra parola e silenzio». E aggiunge: «I nostri libri cercano di creare un dialogo: tra bambini e adulti, tra immagini e testo, tra ciò che si vede e ciò che resta invisibile».

È proprio questo invisibile a emergere come filo conduttore dell’incontro. «La poesia – riprende Sabrina Giarratana – dice e non dice. Le parole hanno un potere, ma anche un limite. Esiste sempre una parte indicibile, ed è lì che nasce il mistero, ed è lì che possiamo incontrarci».

E mentre le pagine si aprono alla lettura, resta la sensazione che questo libro non racconti solo una stagione, ma un modo di stare al mondo: con lentezza, ascolto e quella capacità – rara ma necessaria – di lasciare spazio. Anche al silenzio.

A fine incontro Sabrina Giarratana ci ha dedicato una sintesi del reading che fa con i bambini e le bambine o con gli adulti e l'aria si è riempita di parole magiche che fluttuavano ed entravano nel cuore.

E poi spazio agli abbracci e alle dediche.

Grata. Immensamente grata.

sabato 19 gennaio 2019

"Il sogno di Youssef" di Isabella Paglia e Sonia MariaLuce Possentini, Camelozampa


Sarà il periodo davvero devastante, che ogni giorno da troppo tempo ci mette davanti a immagini che non avremmo mai voluto vedere e a storie che non avremmo mai voluto che accadessero, ma questo libro di Isabella Paglia e Sonia MariaLuce Possentini, edito da Camelozampa, "Il sogno di Youssef" (qui la scheda) mi ha proprio "chiamato".

Abbiamo bisogno di bellissimi albi, poetici, per raccontare storie tragiche ai nostri bambini che ci chiedono cosa succede ad altri bambini. Di una speranza che va coltivata, sempre e comunque.


E dunque, accompagnate dalle meravigliose tavole di Sonia MariaLuce Possentini, premio Andersen 2017 come miglior illustratore, e dalle parole delicate di Isabella Paglia scopriamo la storia di Youssef, un bambino che disegna sui muri di casa una caravella con vele enormi, che prende il volo sul mare. In quel disegno c'è tutto: c'è il sogno di sapere dove sia finita la sua amica del cuore Maryam, partita su un barcone con la mamma in una notte scura in mezzo a un mare color petrolio senza far più ritorno. L'unica cosa rimasta dell' amica di tante avventure è un piccolo sandaletto rosa (che appare nel primo risguardo del libro), custodito gelosamente.


Youssef aveva sognato a lungo di riportare con la sua caravella Maryam, ma il muro con il disegno crolla per colpa delle bombe, ma il sogno no.


Prosegue il sogno perché non ci sono più muri per disegnare. Non sappiamo se Youssef ritroverà la sua amica nel sogno o in cielo. Ma comunque sia l'interpretazione che vogliamo dare, i due amici riusciranno a ritrovarsi e riabbracciarsi.

Un albo splendido, che fa venire i brividi e fa riflettere sul potere del sogno e della fantasia. Una fantasia che ci sorregge quando tutto intorno a noi crolla e non ci fa vedere le brutture del mondo. Almeno, io voglio leggere questo albo con questo finale. L'altro mi procurerebbe troppo dolore. Ma penso che le intenzioni delle due autrici fossero quelle di fornire un buon auspicio a tutti quelli che vivono queste separazioni e queste realtà difficili. Realtà che ormai sono all'ordine del giorno.

giovedì 13 dicembre 2018

"Sogni con la coda", di Chiara Lorenzoni e Sonia MariaLuce Possentini, Lapis edizioni


Se avete un bambino o una bambina che ama gli animali, mi permetto di consigliare come regalo di Natale questo libro: "Sogni con la coda", di Chiara Lorenzoni e Sonia MariaLuce Possentini, uscito due anni fa per Lapis edizioni (qui la pagina facebook).

A parte le illustrazioni portentose e magiche di Sonia MariaLuce Possentini, premio Andersen per l'illustrazione nel 2017, le storie raccontate da Chiara Lorenzoni sono struggenti e invito chiunque a non rimanerne conquistato. Naturalmente, come ogni albo illustrato che funziona a meraviglia, illustrazioni e parole si fondono e si completano a vicenda lasciandoci a bocca aperta, pronti a sfogliare una pagina dopo l'altra.


Ecco che ci ritroviamo a scoprire le storie di Nina, Rollo, Teo, Lambru, Aramìs, Zak, Frida, Zoe, Killer, Ruben (l'unico a conquistarsi ben due pagine)...  sinceramente non si può scegliere tra tutti questi cani così diversi tra loro ma con lo stesso desiderio: quello di avere accanto qualcuno che dica loro "Staremo insieme per sempre". I bambini ci si ritrovano in queste storie, storie che lavorano sulla loro empatia, ovvero la capacità di mettersi nei panni degli altri.



E se esce un gridolino nel vedere la piccola Nina fare la nanna insieme ai fratellini, con i suoi sogni di latte, non si può non provare un pochino di tristezza per Rollo che pare avere tutto, ma è trattato un po' come un cane oggetto, un cane da salotto, mentre lui sogna di razzolare nel fango sporcandosi tutto (del resto, non capita così anche ai nostri bambini oggi giorno?).


Quello che mi ha impietosito di più, sarà per quegli occhi così languidi che dicono già tutto e che ti entrano dentro, fissando il cuore, o per aver già visto quello sguardo nel cane che ho avuto per quindici anni (Whisky, abbandonata due volte) è Teo.
La frase che mi ha colpita di più è "Teo non ha più un nome". In effetti, non avevo mai riflettuto così tanto sul fatto che i cani abbandonati perdono la loro identità e non sono più nessuno finché qualcuno non si accorge di loro. "Il cane senza nome sogna un nome tutto suo, nuovo di zecca, che profumi di casa". Leggendo queste pagine, su quante cose si può ragionare con un bambino? O che ripercussione possiamo avere noi adulti? Del resto questo si può metaforicamente riportare a noi uomini e a quello che succede agli orfani o ai bambini abbandonati.

E così il libro prosegue, portandoci altri esempi struggenti che ci fanno pensare a tante situazioni che accadono intorno a noi, e non solo ai cani, ma anche agli esseri umani.


Un albo dolcissimo, per niente lezioso o banale, ma ricco di parole e pensieri profondi e di illustrazioni così espressive, da guardare e riguardare. Noi ne siamo rimasti letteralmente conquistati. Poi, ho anche avuto la fortuna di avere una dedica speciale per i miei bambini da Sonia MariaLuce Possentini, che mi tengo stretta al cuore. Ora dovrò rincorrere e trovare anche l'autrice delle parole...

mercoledì 21 settembre 2016

L'estate delle cicale di Janna Carioli e Sonia MariaLuce Possentini, Bacchilega Junior


Per festeggiare la fine dell'estate, con i suoi profumi e i suoni ricorrenti che ci hanno accompagnano per diversi mesi come una melodia, mi sembrava opportuno parlare di un libro che mi ha emozionato molto "L'estate delle cicale" di Janna Carioli (qui il suo sito), illustrato da Sonia MariaLuce Possentini (qui il suo blog), edito da Bacchilega Junior (qui il link).

Un albo che parla dei ritmi lenti dei bambini - quali sono quelli estivi - e di un tema molto forte, che coinvolge tutti quanti: quello della prima vera amicizia.

Sembra quasi di vederli - tale è l'intensità delle illustrazioni di Sonia MariaLuce Possentini - quei due bambini dai capelli bruni e dallo sguardo concentrato, presi dalla progettazione del loro sogno comune: una casa sull'albero. Qualcosa che ora si usa poco ma che ogni bambino, in fondo al cuore, desidererebbe avere (in realtà anche qualche adulto!). I due amici non solo l'hanno disegnata, ma si sono presi i tronchi lasciati in riva alla spiaggia durante una mareggiata invernale e l'hanno costruita da soli in cima a un ciliegio.


Da lì tutto sembra diverso, da lì tutto sembra possibile: compiere mille avventure e provare ogni giorno un gioco diverso; e cosa non da poco, essere amici per sempre. Questa promessa non avviene in un giorno qualunque, ma dopo una notte speciale, passata a dormire insieme sulla loro casa, dopo aver ascoltato i rumori della notte e aver visto le lucciole brillare nel cielo scuro.


E così prosegue l'estate, i giochi sembrano non finire mai e l'amicizia neppure: ma, come capita ogni tanto, i due litigano. Una lite qualunque, ma tale da separarli per sempre.


La casa giace sepolta nell'intrico dei rami del ciliegio, apprezzata e sfruttata al meglio da tanti piccoli abitanti del bosco, che si avvicendano di anno in anno.

Dei due ragazzi, invece, nessuna traccia "Una fitta siepe era cresciuta fra le loro case e i loro pensieri".
Non hanno più pensato alla loro amicizia. Ma la casa sull'albero, costruita con tanto ardore e affetto, ha un potere magico, tale da far avvicinare due nuovi bambini, i figli di quei due ragazzini famosi, ormai diventati genitori.

Prima viene scoperta,

poi abitata, poi i bambini si scontrano/incontrano.


La barriera che divideva le due famiglie non c'è più.
E la storia ricomincia...
Regalandoci un finale aperto, con la curiosità di sapere cosa succederà poi.

Le grandi illustrazioni, al tempo stesso realistiche ma sognanti, e il testo essenziale collegati in un unicum ci fanno a volte concentrare su dettagli, semplici ma preziosi, e a volte vagare in paesaggi aperti ma sempre lasciando spazio all'immaginazione e alla fantasia. Un libro ricco di suggestioni, capace di catturare anche gli adulti.

martedì 12 luglio 2016

#BCBF16 Amarcord: Istantanee dalla Bologna Children Book Fair 2° parte



Sono passati quasi due mesi dalla prima carrellata di ricordi (qui il link) ed eccomi a integrare il racconto con il secondo giorno in fiera. Mi scuso per il ritardo, ma forse il bello del blog è anche quello di andare a recuperare nella memoria e non agire come "breaking news" il giorno dopo (come ho cercato di fare lo scorso anno). Perché a caldo si hanno alcune impressioni, a freddo altre. Ma veder scorrere una carrellata di momenti fa ritornare presto le emozioni e i ricordi rimangono ancora più preziosi. Non vi racconterò della fiera perché lo hanno fatto in molti, prima e dopo, molto meglio di me. Come ho scritto nel primo post.

Quello che voglio riportare sono le sensazioni che si provano in fiera a ritrovare amici, visitare nuovi stand, ritrovando i tuoi autori o illustratori del cuore. Aprire nuovi orizzonti.

Quest'anno sono andata senza una meta precisa, senza l'idea di voler per forza vedere tutto, ma mi sono lasciata trasportare e così ho incrociato lungo il mio cammino persone che avrei voluto incontrare e mai avrei pensato di raggiungere. Persone con cui ho una corrispondenza via social, che seguo per interesse e che stimo ma che non avevo mai visto. Ed è lì che si compie la magia, si vedono, si incrociano gli sguardi, si nota il tono di voce, la postura e la persona prende una forma più compiuta. E lascia ancora più il segno.

 Chi ben inizia...
Neanche entrata in fiera incrocio Silvia Geroldi, donna tenace, con una grande passione, autrice di un blog sugli Haiku (qui il link) e con il suo primo libro "Senza ricetta" 54 haiku pronti da gustare (Bohem Press, qui il link).

Poi un caffè prima di partire ognuno per la sua strada con persone speciali: Emanuela Bussolati, autrice a tutto tondo, illustratrice, autrice, progetta libri per l'infanzia da tutta una vita. Qui la sua pagina facebook.

Emanuela Bussolati ed Elia Zardo, due premi Andersen a colazione al prezzo di uno! (In realtà Emanuela Bussolati ne ha ricevuti diversi nella sua carriera...)
Elia Zardo, ha ricevuto l'Andersen come "protagonista della cultura dell'infanzia 2016" (qui link alla motivazione); è anche presidente de La scuola del fare (qui il link) molto attiva su diversi fronti a Castelfranco Veneto.

Elia Zardo insieme alla francese Marie-ève Venturino che presto ci regalerà qualche sorpresa? Glielo auguro con tutto il cuore. E resto in speranzosa attesa.

L'abbraccio tra due donne speciali: Emanuela Bussolati e Laura Anfuso, esperta di letteratura per infanzia e di libri tattili d'artista, donna geniale, erudita, preparata, ma schiva, che ha concesso una sola bellissima intervista a Milkbook (la trovate qui).


 

 
Germania Paese ospite e Protagonista
Di seguito una breve carrellata di alcune opere di artisti tedeschi, che indicano una grande varietà di illustrazioni tra cui scegliere quelle preferite (già ho un po' scremato le mie, naturalmente...)







Vagando in fiera...
Massimo Missiroli, autore di libri e corsi per creare pop up (qui link) e l'illustratore Conc, che collabora anche sulle pagine del Corriere della sera, Le Monde... (qui link alla sua pagina facebook).

 La giornalista Teuta Meci, appassionata di letteratura per l'infanzia.

Alessandra Starace, libraia, esperta in letteratura, autrice del blog Tata Libro (link) e di Seminari sulla letteratura per l'infanzia, nonché una delle anime di LibriCalzelunghe (qui il link) insieme a Federica Pizzi, ideatrice e autrice anche del blog Libri e Marmellata (link).

Da sinistra, Alessandra Starace, Angela Catrani, editor per Bacchilega Junior (qui) e autrice di LibriCalzelunghe, la scrittrice Giuliana Facchini (qui e qui due link) e Teuta Meuci.


 Intervistare un grande autore come Davide Calì è stato un grandissimo regalo (grazie anche allo "zampino" di Elisabetta Cremaschi, nota per il suo bellissimo blog Gavroche). Oltre all'intervista che trovate qui, sul libro "Io aspetto" riedito da Kite edizioni (qui il link), vi segnalo che domenica in Feltrinelli RED a Milano, naturalmente non potrò portare l'autore (!) ma farò un laboratorio dedicato a questo bellissimo albo: 17 luglio alle 15.30 (info qui).
Non potevo non approfittare di farmi autografare qualche libro per i miei bambini... non ho proprio resistito!


Allo Stand di Bacchilega Junior troneggiava una bellissima trapunta che rappresentava l'immagine di copertina dell'ultimo lavoro per la casa editrice "Finalmente qui" (un cartonato di cui trovate la scheda qui) a opera di Silvia Vecchini e Sualzo.
Qui potete leggere sul blog "La parola magica" dell'autrice mentre qui trovate il blog dell'illustratore, se ancora non lo conoscete. Sono una coppia spettacolare che io tampino ormai a ogni incontro... quasi da stalker "buona".

E qui troneggia l'ultimo capolavoro in carne e ossa di Francesca Tamberlani, autrice del seguitissimo blog Milkbook, che collabora anche a LibriCalzelunghe (di cui nella foto si vedono altre due componenti). Qui trovate il suo resoconto di come andare in fiera con pupo al seguito. Il bambino ha carpito l'attenzione sia di Francesca Frenzi Mariucci e di Carla Colussi (quasi di spalle), in arte Carla Girando Libraia, che ora, udite udite, ha aperto di recente un suo blog Storie Girandole (qui).

E tra gli incontri casuali, ecco apparire una delle anime di Hamelin, associazione culturale di Bologna che si rivolge agli adolescenti (link qui): Giordana Piccinini.
e che naturalmente ha gradito molto essere fotografata all'improvviso... ma ormai la prende con filosofia e con la grande ironia che la contraddistingue.

Ma ecco spuntare l'effervescente-  anche se molto rigorosa nel suo lavoro - pedagogista Francesca Romana Grasso, autrice del sito Edufrog (qui), ora in partnership con la psicomotricista Alice Gregori presidente di Emmi's Care (qui), con cui ha creato il manifesto sulle Alleanze educative (che trovate qui, anzi, potete non solo leggervelo ma anche aderire).

E ancora: Francesca Casadio Montanari, naturalista, guida ambientale e autrice di un blog che concilia la Natura con gli albi illustrati (una manna per gli appassionati come me, lo trovate qui, si chiama La casa di Fra) insieme ad Alessandra Starace alle prese con il fittissimo programma di appuntamenti...

E il magico incontro che non ti aspetti: Federica Pizzi mi ha presentato l'autrice di Apedario, un blog (qui) dove una maestra lavora tutto l'anno con e attraverso gli albi illustrati. Praticamente un mito: Antonella Capetti!!

E ancora, incontrare di persona Alessia, la proprietaria della libreria per l'infanzia Radice-Labirinto di Carpi (link), nonché coautrice del blog Come una cipolla (link).
 

e i due proprietari della libreria Spazio Laboratorio La cornice (Cantù), (qui il link), Tommaso Falzone e Valentina Pellizzoni.

E per finire con la carrellata, un'illustratrice frizzante quale Sonia Maria Luce Possentini, autrice dell'ultimo bellissimo albo "L'estate delle cicale" (link qui)
insieme alla sua editor Angela Catrani


Visitando gli stand stranieri...

mi sono imbattuta in una casa editrice particolare, con due autori molto simpatici, che impiegano l'uso della fotografia integrata ad elementi di fantasia...

Quadri, libri e incontri alla Libreria internazionale...


e poi, ritrovarsi perse ad ammirare illustrazioni dal vivo di Beatrice Alemagna (riconoscete l'albo?)
 e di Chiara Carrer (le foto sono quelle che sono, purtroppo i vetri non aiutano)
e incontrare dal vivo Chiara Carrer (qui link al suo sito), ormai abituata alla mia "invadenza" fotografica con cui è ormai direi a suo agio.


Gli stand di alcune case editrici italiane
Uovonero, casa editrice diretta da Sante Bandirali, che produce albi ad alta leggibilità ed edita uno dei nostri tormentoni estivi del grande, la famosa serie di Hank Zipper, noto come Zip, scritto da Henry Winkler, mitico Fonzie di Happy Days, che era dislessico (qui un approfondimento) e opera molto in questo campo (qui il link al primo libro della fortunata serie).

Presso la casa editrice Orecchio Acerbo  ho assistito alla firma copie di Torben Kuhlmann (link) autore di Mole Town (qui) e Lindberg (qui).


Un passaggio da Babalibri (link) era per me quasi d'obbligo (nel senso che sono super affezionata... e ci collaboro anche con enorme piacere) con novità e certezze che appassionano grandi e piccini.

La festa di Hamelin
Prima di andare all'appuntamento, un salto alla postazione Hamelin dove si trovavano i libri con i consigli di lettura e il libro, edito da Orecchio Acerbo (qui), sulla mostra realizzata in occasione della fiera di cui ho parlato qui e dedicata a Armin Abmeier.

Federica Pizzi con la copia di Hamelin sui consigli di lettura e Giordana Piccinini con la copia di LibriCalzelunghe stampata in occasione della fiera.

In molti ci siamo ritrovati alla festa per i primi vent'anni di attività di Hamelin .... tante belle facce
 Gabriella Marinaccio, della Biblioteca Sant'Ambrogio di Milano, grande promotrice della lettura grazie alla quale si è sviluppato (insieme a Cristina Honorati) il progetto sui libri senza parole diffuso in moltissime biblioteche milanese in occasione della mostra sui silent book alla Rotonda della Besana (ne ho parlato: qui, qui, qui, qui). Gabriella è anche una bravissima lettrice che ha fondato i "Croccanti coccodrilli" e della sua maestria ho parlato qui, qui, qui.

Nadia Antoci, della Biblioteca di Baggio, ideatrice del gruppo di lettura "I dasi di burro", di cui ho parlato qui.
Loredana Farina, mitica ideatrice della casa editrice La coccinella (qui, qui alcuni approfondimenti).
Ilaria Dal Canton, con cui ho seguito un corso di Chiara Carrer a Sarmede nel lontano 2009, e che ha sempre fatto illustrazioni e ora si è lanciata nel progetto di una casa editrice Passabao, con il suo primo libro "Vita da rana" (qui una recensione di Biblioragazzi).

Poi lo staff di Hamelin (mi scuso se non presento uno per uno) è partito con riflessioni sui primi vent'anni di attività e la presentazione di un nuovo progetto di rivista su cui stanno lavorando e avremo notizie presto.

 e ora festaaaa... ringraziamo vivamente la mamma di Giordana e Simone Piccinini per la parte torte.

Facce da festa...
 Federica Pizzi con Elisabetta Cremaschi, in arte Gavroche...
Elisabetta Cremaschi, Federica Pizzi, Marina Petruzio (Luuk Magazine, LibriCalzelunghe e Come una cipolla) e Giordana Piccinini.

Ultima immersione in fiera e ultimi bellissimi incontri
 Il mitico professor Livio Sossi...

La delicata, poetica e disponibile illustratrice Daniela Iride Murgia (link) autrice tra gli altri albi de L'Attesa, pubblicato da Edizioni Corsare, che mi ha dedicato tempo e illustrazioni originali per i miei bimbi che tengo strette strette al cuore.


L'incontro casuale con l'illustratrice Allegra Agliardi (link) ...

con l'autrice e illustratrice, arteterapeuta Arianna Papini

con la scrittrice Chiara Segre (link) autrice di Oscar e il gatto custode (Camelozampa) e Lola e io (Camelozampa),  inserito nella selezione internazionale IBBY per la categoria Outstanding Books for Children with Disabilities

E alla fine ci sono riuscita: farmi autografare da Sualzo (Antonio Sualzo Vincenti) e Silvia Vecchini il loro magico, poetico e ironico libro "Gaetano e Zolletta" edito da Bao Publishing (link), di cui esiste anche un seguito e un trailer (!) qui. NB i miei figli, e non solo loro, ne vanno pazzi!


Sono loro particolarmente grata perché quasi a chiusura fiera trovare una grande disponibilità è segno di due persone speciali, quali sono sempre.

Un ultimo scatto di Elia Zardo 

e poi via, ad ascoltare Sualzo suonare accanto all'illustratore Giovanni Manna (link)


Quale modo migliore per una chiusura perfetta?
Tornata a casa felice, piena di libri, autografi, emozioni.
In attesa di nuovi incontri. E della prossima fiera di Bologna:
#savethedate dal 3 al 6 aprile 2017 (link).