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domenica 17 gennaio 2021

Alla ricerca della bellezza


In questo periodo delicatissimo della nostra vita, ho scoperto che c'è una serie di iniziative e incontri che possono aiutare a tornare alla bellezza. Poiché questo blog è nato proprio su consiglio di diverse persone che mi dicevano che mi veniva naturale fare rete, vorrei condividere con voi le mie scoperte, per gustare in tutta Italia, e oltre, queste preziose boccate di ossigeno per il nostro cuore e per il nostro cervello.





Iniziamo da domani 18 gennaio: vi consiglio di sintonizzarvi alle 18 sulla pagina facebook della rivista Bambini (qui) l'incontro con Monica Guerra e Fabrizio Bertolino sul libro a più voci “Contesti intelligenti”.



Approfittando, se ve lo siete perso, vi consiglio di andare nella sezione video e guardare "Educare all’aperto: possibilità o necessità?" il dialogo a due voci tra Monica Guerra e Michela Schenetti (qui).




Alla sera alle 21, il primo dei tre appuntamenti dedicati ai genitori, sul canale Youtube della CP San Paolo VI (qui) con Alberto Pellai,. La settimana incontro dopo con l'amico scrittore e psicanalista Luigi Ballerini (da non perdere!). Infine, incontro con lo scrittore Marco Erba.




Martedì 19 gennaio, ore 21
Imperdibile, invece,  Abitare poeticamente il mondo curata da Sara Costanzo 


(scoperto grazie alla mia amica Alice Rampa): se si vuole seguire la diretta occorre iscriversi inviando una mail a: duse913@gmail.com.



Anche qui, vi consiglio di seguire la pagina fb di Fare anima in educazione e ripercorrere a ritroso i post per rivedere alcune vecchie "puntate". Io la settimana scorsa ho seguito questo incontro meraviglioso, davvero emozionante, che vi consiglio e che trovate qui.  

Naturalmente dopo aver seguito la diretta ho cercato subito il libro di poesie di Cristina Bellemo "Casa Toracica", (perché quelli di Silvia Vecchini li ho già tutti (di uno ne ho parlato nel blog qui). Ma spero di parlarne presto dopo essermele gustate un po'.

E questo è solo l'inizio... ripercorrete a ritroso la pagina e scoverete incontri meravigliosi (es. con Antonio Catalano, ma non solo).





Mercoledì 20 gennaio, ore 17.30
Per caso ho incrociato Alessandra Falconi e da allora ho seguito tutti i suoi interventi. Ho così scoperto che, con il Centro Zaffiria (che dirige insieme al Centro Alberto Manzi), che ha contribuito a realizzare una serie di formazioni gratuite visibili sul canale youtube del centro (qui). Il primo appuntamento c'è stato settimana scorsa con lei (eravamo iscritti così tanti che sono passati su youtube direttamente) e potete rivederlo qui.



Per l'incontro ecco le indicazioni trovate sulla pagina fb di E se diventi farfalla
"
Vi aspettiamo il prossimo martedì alle 17.30 con Luca Gabrielli (La Collina Cooperativa Sociale)
Iscriviti al modulo per ricevere il link dello streaming: https://docs.google.com/.../1FAIpQLSdRadWkatNJHX.../viewform

Per saperne di più di tutto il ciclo vi rimando a un post che avevo trovato:

"Tutti i mercoledì dalle 17.30 alle 18.30 i partner del progetto E se diventi farfalla racconteranno le proprie idee e le proprie strategie per contrastare la povertà educativa, a partire dal lavoro con bambini e bambine sulla creatività, l’arte e la bellezza.

Il corso è gratuito, ma l’iscrizione è obbligatoria! I posti sono limitati a 250 per incontro.

Il programma di formazione dettagliato e il modulo di iscrizione sono disponibili a questo link: https://www.zaffiria.it/per-bellezza-e-meraviglia/
"


Se qualcuno "si innamorasse" come la sottoscritta di quello che dice Alessandra Falconi, consiglio di vedere la serie in cui racconta alcuni approfondimenti per la scuola primaria "Primaria Live" a cura di Rizzoli Education, come questo qui (tanto per iniziare). 

Andando sulla pagina fb di Rizzoli Education (qui) potete trovare un mare di informazioni e anche gli incontri sulla poesia di Bruno Tognolini (qui, qui e qui), appuntamenti coordinati da Mauro Traversa.


Sempre in tema poesia, Il Giardino Incantato, la libreria curata da Barbara Ferraro (che non ho avuto ancora il piacere di visitare dal vivo), ha organizzato l'incontro "Poesia che mi guardi"  direi emozionante e strepitoso con il poeta Bernard Friot, Patrizia Zerbi (editore di Carthusia) e l'illustratrice premio Andersen Sonia Maria Luce Possentini che trovate qui, tutto da gustare.

Barbara ha anche incontrato l'editor di LupoGuido Virginia Portioli per parlare di uno degli ultimi albi usciti
: titolo dell'incontro, Un pomeriggio con Jip e Janneke qui). 



Per continuare con chi continua a promuovere cultura e bellezza, proseguo con Piero Guglielmino che cura la rubrica radiofonica "Dorothy e Alice" (qui la pagina fb). Giusto per segnalare due appuntamenti, tra i tantissimi, vi segnalo "Speciale Lapis, Silvia Vecchini", qui,  l'incontro con Lodovica Cima per Pelledoca (qui) e il dialogo con l'istrionica Marina Petruzio (che ha aperto il suo bellissimo sito qui e ha un profilo fb molto interessante che cura con dovizia, sollecitandoci ogni giorno con immagini preziose) e la pedagogista Francesca Romana Grasso, autrice del libro "Primi libri per leggere il mondo", Editrice Bibliografica (qui la scheda).

Sempre Francesca Romana Grasso, che cura l'interessante sito Edufrog (qui), ha aperto da poco un canale youtube (qui) dove potete trovare tutte le recenti interviste e i dialoghi sulla pedagogia e gli albi illustrati. Una vera immersione nella bellezza. Con tante persone preziose (almeno per la sottoscritta!).


Per finire, almeno per questa prima tornata, perché sono sicura di essermi persa qualcosa per strada... ecco il film "Volare sulle Foglie - Un viaggio sull'educazione in Natura" (qui), che ho amato tantissimo e che riassume quello che è uno dei miei nuovi amori, oltre agli albi illustrati... sto parlando del mondo dell'outdoor education e dei luoghi dove si consente ai bambini di vivere in modo libero in mezzo alla natura. Qui ho ritrovato tanti amici, come Christian Mancini (biofilo e formatore, con cui ho seguito il corso H3Educamp, trovate info sul suo sito qui), la pedagogista Eliana Rocchetti (fondatrice, tra le altre cose, de L'Asilo del Bosco di Milano, con cui ora felicemente collaboro... qui la pagina fb), Paolo Mai (fondatore de L'Asilo nel bosco di Ostia), Barbara Avola e Vincenzo Spadaro de Piccoli Passi (Noto), Stefania Ferrara de A casa di Momo (Sicilia).




PS dimenticavo questo bellissimo spettacolo tratto dall'albo illustrato “Tinotino Tinotina Tino Tin Tin Tin”, con testo e musiche di Elisabetta Garilli, le immagini dal vivo di Emanuela Bussolati, la voce narrante di Enrica Compri e le esecuzioni musicali del Garilli Sound Project. Carthusia editore. Visibile qui grazie a BPER Banca Forum Guido Monzani.

martedì 15 novembre 2016

Concorso “Illustrazioni in movimento” bandito da Emmi's Care ed Edufrog aps



C'è tempo fino al 10 gennaio 2017 per partecipare al concorso “Illustrazioni in movimento”, lanciato dalle associazioni Emmi's Care (link qui) ed Edufrog aps (link qui). Ai candidati viene chiesto di proporre una reinterpretazione, con qualsiasi tecnica, dell’illustrazione di Klara Pap proposta nel bando, realizzata per documentare il naturale movimento del bambino (in questo caso: una sequenza di posizioni fluidamente messe in campo per ripristinare nuove transitorie condizioni di equilibrio, in vista di quella eretta). Il concorso, aperto a illustratori di ogni età e qualsiasi nazionalità, vuol rendere omaggio alla pediatra ungherese Emmi Pikler e al suo lavoro presso il centro Lòczy, da lei progettato e diretto su incarico del governo ungherese.

La diffusione dei risultati prodotti dagli studi longitudinali che la dottoressa ha condotta con centinaia di bambini ha avuto tanta efficacia anche grazie al contributo di Klara Pap che ha riprodotto, attraverso le sue illustrazioni dal vivo, il naturale sviluppo motorio nei primi anni di vita.

La valutazione delle tavole sarà affidata a una giuria di esperti del settore della letteratura per l'infanzia, dello sviluppo del bambino e delle dinamiche sociali: Francesca Archinto (Babalibri); Fausta Orecchio (Orecchio Acerbo); Stefano Laffi (Codici ricerca e intervento); Francesca Romana Grasso (Edufrog aps) e Alice Gregori (Emmi’s Care).

Il bando è scaricabile qui (www.pikler.it).

Da sinistra, la pedagogista Francesca Romana Grasso e la psicomotricista Alice Gregori.
Per saperne qualcosa in più, ho intervistato le due ideatrici del concorso, la pedagogista Francesca Romana Grasso e la psicomotricista Alice Gregori (anche se ne è parlato già molto, per esempio i Topipittori hanno ospitato sul loro blog un intervento di Francesca Romana Grasso che trovate qui).

Com'è nata l'idea del concorso?
Francesca Romana Grasso Da quando ci siamo conosciute ormai tre anni fa, nel corso di un seminario in cui facevamo colloquiare Emmi Pickler (qui) con Maria Montessori (qui), con Elinor Goldschmied (qui), Jella Lepmann (qui) e Bruno Munari (qui) da subito abbiamo iniziato a condividere l'importanza di fare dialogare le immagini con le parole.

Negli anni, mi sono resa conto di quanto sia utile alternare, a volte, l'uso delle immagini alle spiegazioni e alle esperienze in diretta, per stimolare le domande “in maniera più garbata”, senza invadere le sensibilità altrui: le immagini parlano infatti a molteplici livelli e si imprimono, favorendo una persistenza di informazioni che agevola un andamento "spiraliforme" della riflessione, ne conseguono ponderazioni più puntuali e rispettose dei tempi di ciascuno. In seguito, questa è divenuta la “cifra” specifica del mio stile comunicativo: sia durante la formazione sia quando mi invitano a trattare un tema, costruisco i miei interventi facendo dialogare immagini e parole secondo la grammatica dell'albo illustrato, talvolta per frizione, talaltra per rinforzo, con ritmo che mira a spiazzare gli adulti, allo scopo di sollecitare visioni critiche da molteplici punti di vista...

Alice ha compreso tra le prime la natura del mio approccio, quindi, è venuta spontanea, un anno dopo, l'idea di sostenere giovani illustratori con un apposito bando. Nel corso del tempo, anche in seguito alle esperienze condivise e maturate insieme, il progetto iniziale ha subito un'evoluzione ulteriore, tanto che abbiamo pensato di non rivolgerci esclusivamente a giovani illustratori ma dare rilevanza a un dialogo ampio tra professionisti (es. pedagogisti e psicomotricisti) e illustratori, più o meno noti, che generalmente non hanno modo di mettersi in relazione.
L'obiettivo finale è, appunto, quello di far incontrare tutti coloro che a vario titolo si occupano di infanzia: illustratori, editori, pedagogisti, psicomotricisti, pediatri, bibliotecari, librai... e, in senso più ampio, l'intera cittadinanza.

Da sinistra, Alice Gregori e Francesca Romana Grasso.
Questo in che modo?
Francesca Romana Grasso
Abbiamo deciso di investire più energie in un bando di idee per illustratori, che potesse risultare attraente anche ai professionisti (il premio economico è più consistente, ndr), selezionare - attraverso una giuria specializzata - una tavola vincitrice e altre tavole che confluiranno in una mostra itinerante, che sarà accompagnata da interventi (a volte conferenze, a volte seminari), che si rivolgeranno a un pubblico misto, di genitori e specialisti.
Ci preme stabilire un rapporto privilegiato sia con il mondo della pediatria, sia con quello delle biblioteche e delle librerie e abbiamo immaginato che questa potesse essere una buona via per ampliare le relazioni.

Alice Gregori Se posso aggiungere, una delle motivazioni che ci hanno spinto a realizzare il premio - essendo due appassionate della ricercatrice ungherese, a cui dobbiamo molto come professioniste - è stato quella di dedicare un piccolo tributo a Emmi Pikler - e all'illustratrice Klara Pat - poiché in questi anni di lavoro ci siamo concentrate molto sul movimento libero del bambino, grazie al suo fondamentale contributo e al suo sguardo (senza dimenticare le osservazioni degli altri autori - che Francesca ha citato prima - che per noi rappresentano veri e propri “fari”, che guidano il nostro approccio).

Francesca Romana Grasso Attraverso la mostra vorremmo “catturare” sia l'attenzione dei pediatri, sia di tutte le realtà che ruotano intorno a determinati temi che a noi stanno a cuore (per avere un'idea potete consultare qui il Manifesto delle alleanze educative e di cura che è stato redatto “a quattro mani” da Francesca Romana Grasso e Alice Gregori, ndr ), per avviare proprio un movimento dal basso con cui costruire un sodalizio a livello educativo.

(Ci tengo a sottolineare che, anche se dal di fuori non appare, il bando – senza scopo di lucro - ha una serie di costi sostenuti in pieno dalle due associazioni che queste due professioniste appassionate hanno messo in piedi con le proprie forze o cercando di coinvolgere alcuni sponsor, ndr.)


Quindi dopo il bando cosa succederà?
Francesca Romana Grasso Per ora abbiamo "lanciato" il concorso e fissato un incontro che si terrà in occasione della Fiera di Bologna durante il quale, oltre alla presentazione della prima edizione del bando, insieme alla giuria al completo, vorremmo riuscire a far dialogare professionisti diversi intorno a tematiche pedagogiche legate ai bisogni profondi dei bambini.

Stanno già arrivando le prime tavole e siamo molte curiose di sapere chi ci risponderà.

Vogliamo creare un'opportunità per far confrontare i pedagogisti con gli illustratori, cercando di valorizzare la creatività di quest'ultimi. Prima di stendere il bando, ci siamo consultate con diversi esperti e siamo soddisfatte del risultato. Innanzitutto desideriamo che gli illustratori si sentano in tutto e per tutto rispettati...

Alice Gregori Infatti non chiediamo un costo di iscrizione, né l'invio di tavole originali - sapendo quanto quale ansia possa essere in un artista la mancata restituzione di una tavola- chiediamo pertanto di inviare buone copie e solo quelli selezionati saranno invitati a spedirci le tavole originali).

Illustrazione tratta da: Cho Won hee, I giganti e le formiche, Orecchio acerbo.

Illustrazione tratta da: Jan Ormerod, 101 Things to do with a Baby, Little Hare,
Illustrazione tratta da: Quentin Blake, ClownRed Fox.

Francesca Romana Grasso
Da parte nostra vogliamo richiamare l'attenzione su alcuni aspetti per noi molto preziosi, che talvolta mettono in difficoltà alcuni illustratori: disegnare un bambino è già di per sé riconosciuto da molti piuttosto complesso, farlo con puntualità, in situazione di movimento, pone ostacoli aggiuntivi che non sempre trovano una soluzione pienamente convincente.

Nel bando abbiamo chiesto di rivisitare una illustrazione specifica, proprio per orientare lo sguardo sui micromovimenti del bambino, per sensibilizzare l'attenzione degli artisti nella sua rappresentazione. Siamo ben felici di ricevere contributi con stili molto diversi, perché gli illustratori, attraverso la loro sensibilità e creatività, ci restituiscano la loro visione, che può essere molto utile a chi, come noi, si adopera per sensibilizzare gli adulti sull'importanza di riconoscere e accogliere i bisogni dei bambini, anche quelli motori, con particolare riferimento alle microvariazioni posturali e di equilibrio. Quanto più saranno diversi i linguaggi, tanto più riusciremo ad arrivare a una mostra che presenta una grande varietà di persone, diverse per gusti e strumenti di lettura.

Con questo bando ci teniamo a sottolineare al tempo stesso sia che l'arte ha un valore anche economico sia evidenziare che accogliere il libero movimento del bambino è una cosa completamente diversa dal favorire lo spontaneismo; anzi, ogni volta che si da libertà, la regia educativa dell'adulto deve essere molto consapevole.


Avete consigli o suggerimenti per gli illustratori?
Alice Gregori già nella pagina del bando abbiamo indicato link e indicazioni bibliografiche per poter approfondire la figura di Emmi Pikler e il suo lavoro; una visione d'insieme delle diverse tavole probabilmente aiuterà gli illustratori a soffermarsi sull'importanza dei piccoli movimenti intermedi tra una postura e l'altra , acquisizione che permetterà loro di capire con precisione dove desideriamo richiamare l'attenzione.

Nella nostra cultura è raro osservare queste modalità di cambio posturali prima che il bambino cammini autonomamente, perché è abitudine dell’adulto anticipare e aiutare il bambino a stare in piedi e a iniziare a camminare, ponendogli le mani come appoggio o come possibilità di aggrapparsi.
Nell’illustrazione selezionata, invece, il bambino si mette in piedi e torna a terra, senza aggrapparsi o appoggiarsi a cose o persone. Dalla posizione a quattro zampe, con le gambe leggermente flesse e divaricate, lentamente inizia ad alzare il busto e ad allargare le braccia.
Durante il cambio posturale, mantiene le gambe semi flesse e, di conseguenza, il baricentro più basso che gli garantisce un equilibrio stabile. La schiena è dritta e la testa segue fluidamente il movimento del corpo. Raggiunta la posizione in piedi, le gambe risultano meno flesse, le braccia si avvicinano al corpo e il capo è dritto. Da questa posizione il bambino sa, autonomamente, ritornare alla posizione di partenza.

Il nostro auspicio è promuovere la conoscenza dell'esperienza svolta dalla ricercatrice ungherese: noi abbiamo fornito alcune indicazioni a partire dai nostri approfondimenti, ma vorremmo attivare anche nuove strade, chissà!

Poiché sono arrivate quasi subito diverse domande, su come realizzare l'illustrazione, abbiamo aperto una pagina delle Faq. Siamo rimaste molto colpite dall'idea che un illustratore possa coltivare, attraverso questa esperienza, la consapevolezza di come illustrare il libero movimento di un bambino.

Francesca Romana Grasso Gli illustratori le cui tavole verranno selezionate per la mostra potranno partecipare a un seminario specifico sullo sviluppo motorio del bambino e questo va nella direzione di costruire un dialogo e uno scambio di vedute sempre più consapevoli sul tema, anche perché viviamo in una cultura che, di base, non rispetta i movimenti indicati da Emmi Pikler, non li riconosce proprio poiché lo sguardo non è allenato a vederli e la lingua non è esercitata a nominarne le singole caratteristiche fondamentali.

Con questo bando, vorremmo contribuire ad affermare che il lavoro culturale e quello educativo devono essere riconosciuti adeguatamente, dal punto di vista economico, funzionale (possibilità di accedere a occasioni di aggiornamento e supervisione/consulenza), sociale.

L'illustrazione di Mariana Chiesa per il Manifesto Alleanze educative e di cura.

Questo progetto è l'ultimo di un connubio ben riuscito....

Francesca Romana Grasso Direi proprio di sì, tanto che per bandire questo concorso ho reputato alla fine opportuno creare l'associazione Edufrog aps, poiché per scelta abbiamo sempre “messo in cantiere” tutte le azioni realizzate con la doppia titolarità: associazione Emmi's care ed Edufrog. Dopo tre anni in cui, in completa sintonia, abbiamo realizzato iniziative quali Family Care (qui), e altre - che stanno sorgendo intorno al nostro Manifesto di alleanze educative e di cura – che sono sempre attività che rientrano nell'ambito non profit. In questi anni abbiamo incontrato molte persone che hanno concretamente operato per supportare i nostri progetti e ci sembrava opportuno valorizzare i contributi di ogni persona che ci consente di fare andare avanti le nostre idee.

Alice Gregori Abbiamo impiegato molto tempo per lavorare al concorso; in base ai risultati si vedranno gli sviluppi futuri. Preferiamo procedere con cautela, in relazione ai risultati ottenuti. C'è da dire che c'è sempre stato il rispetto delle nostre identità, non solo per la professione; forse la cautela è stata la nostra chiave vincente: mantenere una rete di relazioni, facendola diventare, al tempo stesso, sempre più solida.

Francesca Romana Grasso È successo, per esempio, con Family Care che, partito in sordina, è ora arrivato alla terza edizione sotto forma di festival, articolato in due giorni: si tratta di un impegno annuale che assorbe tantissime energie, perché il nostro obiettivo è sempre quello di mantenere la gratuità per chi vi partecipa. Con la stessa prudenza ci muoviamo con questo bando: il nostro desiderio è di poterlo replicare ogni due anni, vediamo se le energie saranno sufficienti e il tipo di sensibilità che incroceremo...

Ci fa piacere in questo momento realizzare attività del genere, a cui teniamo molto, per contribuire come cittadini per provare a cambiare alcune cose.

Alice Gregori Prima di concludere, vorremmo ringraziare molto la Libreria Cortina di Torino (qui), casa editrice che ha editato il libro di Emmi Pikler “Per una crescita libera”, da cui abbiamo avuto il nulla osta per usare l'illustrazione del bando.

Insomma, nonostante l'effervescenza di idee e l'entusiasmo le due socie procedono a piccoli passi, come i bambini, senza forzature esterne, ma libere di muoversi. Che dire, in bocca al lupo a voi e a tutti i partecipanti al bando (ndr)!

Ecco alcuni suggerimenti:
Per una crescita libera” Emmi Pikler, Edizioni Libreria Cortina Torino (a pag.185, l’illustrazione scelta per questa prima edizione Illustrazioni in movimento)

Centro documentazione Educativa di Cesena (qui): qui è possibile reperire articoli, immagini e testi originali di Emmi Pikler e altri ricercatori dopo la visita del Centro Lòczy di Budapest.

Associazione Pikler International (qui)

Link di approfondimento sui siti di Emmi's Care ed Edufrog: qui, qui, qui, qui, qui, qui

Alcuni video interessanti: qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui (quest'ultimo è il Metodo Feldekrais, ma il video mostra immagini molto belle di movimento e in linea con pensiero Pikler sullo sviluppo autonomo del bambino).

martedì 12 luglio 2016

#BCBF16 Amarcord: Istantanee dalla Bologna Children Book Fair 2° parte



Sono passati quasi due mesi dalla prima carrellata di ricordi (qui il link) ed eccomi a integrare il racconto con il secondo giorno in fiera. Mi scuso per il ritardo, ma forse il bello del blog è anche quello di andare a recuperare nella memoria e non agire come "breaking news" il giorno dopo (come ho cercato di fare lo scorso anno). Perché a caldo si hanno alcune impressioni, a freddo altre. Ma veder scorrere una carrellata di momenti fa ritornare presto le emozioni e i ricordi rimangono ancora più preziosi. Non vi racconterò della fiera perché lo hanno fatto in molti, prima e dopo, molto meglio di me. Come ho scritto nel primo post.

Quello che voglio riportare sono le sensazioni che si provano in fiera a ritrovare amici, visitare nuovi stand, ritrovando i tuoi autori o illustratori del cuore. Aprire nuovi orizzonti.

Quest'anno sono andata senza una meta precisa, senza l'idea di voler per forza vedere tutto, ma mi sono lasciata trasportare e così ho incrociato lungo il mio cammino persone che avrei voluto incontrare e mai avrei pensato di raggiungere. Persone con cui ho una corrispondenza via social, che seguo per interesse e che stimo ma che non avevo mai visto. Ed è lì che si compie la magia, si vedono, si incrociano gli sguardi, si nota il tono di voce, la postura e la persona prende una forma più compiuta. E lascia ancora più il segno.

 Chi ben inizia...
Neanche entrata in fiera incrocio Silvia Geroldi, donna tenace, con una grande passione, autrice di un blog sugli Haiku (qui il link) e con il suo primo libro "Senza ricetta" 54 haiku pronti da gustare (Bohem Press, qui il link).

Poi un caffè prima di partire ognuno per la sua strada con persone speciali: Emanuela Bussolati, autrice a tutto tondo, illustratrice, autrice, progetta libri per l'infanzia da tutta una vita. Qui la sua pagina facebook.

Emanuela Bussolati ed Elia Zardo, due premi Andersen a colazione al prezzo di uno! (In realtà Emanuela Bussolati ne ha ricevuti diversi nella sua carriera...)
Elia Zardo, ha ricevuto l'Andersen come "protagonista della cultura dell'infanzia 2016" (qui link alla motivazione); è anche presidente de La scuola del fare (qui il link) molto attiva su diversi fronti a Castelfranco Veneto.

Elia Zardo insieme alla francese Marie-ève Venturino che presto ci regalerà qualche sorpresa? Glielo auguro con tutto il cuore. E resto in speranzosa attesa.

L'abbraccio tra due donne speciali: Emanuela Bussolati e Laura Anfuso, esperta di letteratura per infanzia e di libri tattili d'artista, donna geniale, erudita, preparata, ma schiva, che ha concesso una sola bellissima intervista a Milkbook (la trovate qui).


 

 
Germania Paese ospite e Protagonista
Di seguito una breve carrellata di alcune opere di artisti tedeschi, che indicano una grande varietà di illustrazioni tra cui scegliere quelle preferite (già ho un po' scremato le mie, naturalmente...)







Vagando in fiera...
Massimo Missiroli, autore di libri e corsi per creare pop up (qui link) e l'illustratore Conc, che collabora anche sulle pagine del Corriere della sera, Le Monde... (qui link alla sua pagina facebook).

 La giornalista Teuta Meci, appassionata di letteratura per l'infanzia.

Alessandra Starace, libraia, esperta in letteratura, autrice del blog Tata Libro (link) e di Seminari sulla letteratura per l'infanzia, nonché una delle anime di LibriCalzelunghe (qui il link) insieme a Federica Pizzi, ideatrice e autrice anche del blog Libri e Marmellata (link).

Da sinistra, Alessandra Starace, Angela Catrani, editor per Bacchilega Junior (qui) e autrice di LibriCalzelunghe, la scrittrice Giuliana Facchini (qui e qui due link) e Teuta Meuci.


 Intervistare un grande autore come Davide Calì è stato un grandissimo regalo (grazie anche allo "zampino" di Elisabetta Cremaschi, nota per il suo bellissimo blog Gavroche). Oltre all'intervista che trovate qui, sul libro "Io aspetto" riedito da Kite edizioni (qui il link), vi segnalo che domenica in Feltrinelli RED a Milano, naturalmente non potrò portare l'autore (!) ma farò un laboratorio dedicato a questo bellissimo albo: 17 luglio alle 15.30 (info qui).
Non potevo non approfittare di farmi autografare qualche libro per i miei bambini... non ho proprio resistito!


Allo Stand di Bacchilega Junior troneggiava una bellissima trapunta che rappresentava l'immagine di copertina dell'ultimo lavoro per la casa editrice "Finalmente qui" (un cartonato di cui trovate la scheda qui) a opera di Silvia Vecchini e Sualzo.
Qui potete leggere sul blog "La parola magica" dell'autrice mentre qui trovate il blog dell'illustratore, se ancora non lo conoscete. Sono una coppia spettacolare che io tampino ormai a ogni incontro... quasi da stalker "buona".

E qui troneggia l'ultimo capolavoro in carne e ossa di Francesca Tamberlani, autrice del seguitissimo blog Milkbook, che collabora anche a LibriCalzelunghe (di cui nella foto si vedono altre due componenti). Qui trovate il suo resoconto di come andare in fiera con pupo al seguito. Il bambino ha carpito l'attenzione sia di Francesca Frenzi Mariucci e di Carla Colussi (quasi di spalle), in arte Carla Girando Libraia, che ora, udite udite, ha aperto di recente un suo blog Storie Girandole (qui).

E tra gli incontri casuali, ecco apparire una delle anime di Hamelin, associazione culturale di Bologna che si rivolge agli adolescenti (link qui): Giordana Piccinini.
e che naturalmente ha gradito molto essere fotografata all'improvviso... ma ormai la prende con filosofia e con la grande ironia che la contraddistingue.

Ma ecco spuntare l'effervescente-  anche se molto rigorosa nel suo lavoro - pedagogista Francesca Romana Grasso, autrice del sito Edufrog (qui), ora in partnership con la psicomotricista Alice Gregori presidente di Emmi's Care (qui), con cui ha creato il manifesto sulle Alleanze educative (che trovate qui, anzi, potete non solo leggervelo ma anche aderire).

E ancora: Francesca Casadio Montanari, naturalista, guida ambientale e autrice di un blog che concilia la Natura con gli albi illustrati (una manna per gli appassionati come me, lo trovate qui, si chiama La casa di Fra) insieme ad Alessandra Starace alle prese con il fittissimo programma di appuntamenti...

E il magico incontro che non ti aspetti: Federica Pizzi mi ha presentato l'autrice di Apedario, un blog (qui) dove una maestra lavora tutto l'anno con e attraverso gli albi illustrati. Praticamente un mito: Antonella Capetti!!

E ancora, incontrare di persona Alessia, la proprietaria della libreria per l'infanzia Radice-Labirinto di Carpi (link), nonché coautrice del blog Come una cipolla (link).
 

e i due proprietari della libreria Spazio Laboratorio La cornice (Cantù), (qui il link), Tommaso Falzone e Valentina Pellizzoni.

E per finire con la carrellata, un'illustratrice frizzante quale Sonia Maria Luce Possentini, autrice dell'ultimo bellissimo albo "L'estate delle cicale" (link qui)
insieme alla sua editor Angela Catrani


Visitando gli stand stranieri...

mi sono imbattuta in una casa editrice particolare, con due autori molto simpatici, che impiegano l'uso della fotografia integrata ad elementi di fantasia...

Quadri, libri e incontri alla Libreria internazionale...


e poi, ritrovarsi perse ad ammirare illustrazioni dal vivo di Beatrice Alemagna (riconoscete l'albo?)
 e di Chiara Carrer (le foto sono quelle che sono, purtroppo i vetri non aiutano)
e incontrare dal vivo Chiara Carrer (qui link al suo sito), ormai abituata alla mia "invadenza" fotografica con cui è ormai direi a suo agio.


Gli stand di alcune case editrici italiane
Uovonero, casa editrice diretta da Sante Bandirali, che produce albi ad alta leggibilità ed edita uno dei nostri tormentoni estivi del grande, la famosa serie di Hank Zipper, noto come Zip, scritto da Henry Winkler, mitico Fonzie di Happy Days, che era dislessico (qui un approfondimento) e opera molto in questo campo (qui il link al primo libro della fortunata serie).

Presso la casa editrice Orecchio Acerbo  ho assistito alla firma copie di Torben Kuhlmann (link) autore di Mole Town (qui) e Lindberg (qui).


Un passaggio da Babalibri (link) era per me quasi d'obbligo (nel senso che sono super affezionata... e ci collaboro anche con enorme piacere) con novità e certezze che appassionano grandi e piccini.

La festa di Hamelin
Prima di andare all'appuntamento, un salto alla postazione Hamelin dove si trovavano i libri con i consigli di lettura e il libro, edito da Orecchio Acerbo (qui), sulla mostra realizzata in occasione della fiera di cui ho parlato qui e dedicata a Armin Abmeier.

Federica Pizzi con la copia di Hamelin sui consigli di lettura e Giordana Piccinini con la copia di LibriCalzelunghe stampata in occasione della fiera.

In molti ci siamo ritrovati alla festa per i primi vent'anni di attività di Hamelin .... tante belle facce
 Gabriella Marinaccio, della Biblioteca Sant'Ambrogio di Milano, grande promotrice della lettura grazie alla quale si è sviluppato (insieme a Cristina Honorati) il progetto sui libri senza parole diffuso in moltissime biblioteche milanese in occasione della mostra sui silent book alla Rotonda della Besana (ne ho parlato: qui, qui, qui, qui). Gabriella è anche una bravissima lettrice che ha fondato i "Croccanti coccodrilli" e della sua maestria ho parlato qui, qui, qui.

Nadia Antoci, della Biblioteca di Baggio, ideatrice del gruppo di lettura "I dasi di burro", di cui ho parlato qui.
Loredana Farina, mitica ideatrice della casa editrice La coccinella (qui, qui alcuni approfondimenti).
Ilaria Dal Canton, con cui ho seguito un corso di Chiara Carrer a Sarmede nel lontano 2009, e che ha sempre fatto illustrazioni e ora si è lanciata nel progetto di una casa editrice Passabao, con il suo primo libro "Vita da rana" (qui una recensione di Biblioragazzi).

Poi lo staff di Hamelin (mi scuso se non presento uno per uno) è partito con riflessioni sui primi vent'anni di attività e la presentazione di un nuovo progetto di rivista su cui stanno lavorando e avremo notizie presto.

 e ora festaaaa... ringraziamo vivamente la mamma di Giordana e Simone Piccinini per la parte torte.

Facce da festa...
 Federica Pizzi con Elisabetta Cremaschi, in arte Gavroche...
Elisabetta Cremaschi, Federica Pizzi, Marina Petruzio (Luuk Magazine, LibriCalzelunghe e Come una cipolla) e Giordana Piccinini.

Ultima immersione in fiera e ultimi bellissimi incontri
 Il mitico professor Livio Sossi...

La delicata, poetica e disponibile illustratrice Daniela Iride Murgia (link) autrice tra gli altri albi de L'Attesa, pubblicato da Edizioni Corsare, che mi ha dedicato tempo e illustrazioni originali per i miei bimbi che tengo strette strette al cuore.


L'incontro casuale con l'illustratrice Allegra Agliardi (link) ...

con l'autrice e illustratrice, arteterapeuta Arianna Papini

con la scrittrice Chiara Segre (link) autrice di Oscar e il gatto custode (Camelozampa) e Lola e io (Camelozampa),  inserito nella selezione internazionale IBBY per la categoria Outstanding Books for Children with Disabilities

E alla fine ci sono riuscita: farmi autografare da Sualzo (Antonio Sualzo Vincenti) e Silvia Vecchini il loro magico, poetico e ironico libro "Gaetano e Zolletta" edito da Bao Publishing (link), di cui esiste anche un seguito e un trailer (!) qui. NB i miei figli, e non solo loro, ne vanno pazzi!


Sono loro particolarmente grata perché quasi a chiusura fiera trovare una grande disponibilità è segno di due persone speciali, quali sono sempre.

Un ultimo scatto di Elia Zardo 

e poi via, ad ascoltare Sualzo suonare accanto all'illustratore Giovanni Manna (link)


Quale modo migliore per una chiusura perfetta?
Tornata a casa felice, piena di libri, autografi, emozioni.
In attesa di nuovi incontri. E della prossima fiera di Bologna:
#savethedate dal 3 al 6 aprile 2017 (link).