mercoledì 21 settembre 2016

L'estate delle cicale di Janna Carioli e Sonia MariaLuce Possentini, Bacchilega Junior


Per festeggiare la fine dell'estate, con i suoi profumi e i suoni ricorrenti che ci hanno accompagnano per diversi mesi come una melodia, mi sembrava opportuno parlare di un libro che mi ha emozionato molto "L'estate delle cicale" di Janna Carioli (qui il suo sito), illustrato da Sonia MariaLuce Possentini (qui il suo blog), edito da Bacchilega Junior (qui il link).

Un albo che parla dei ritmi lenti dei bambini - quali sono quelli estivi - e di un tema molto forte, che coinvolge tutti quanti: quello della prima vera amicizia.

Sembra quasi di vederli - tale è l'intensità delle illustrazioni di Sonia MariaLuce Possentini - quei due bambini dai capelli bruni e dallo sguardo concentrato, presi dalla progettazione del loro sogno comune: una casa sull'albero. Qualcosa che ora si usa poco ma che ogni bambino, in fondo al cuore, desidererebbe avere (in realtà anche qualche adulto!). I due amici non solo l'hanno disegnata, ma si sono presi i tronchi lasciati in riva alla spiaggia durante una mareggiata invernale e l'hanno costruita da soli in cima a un ciliegio.


Da lì tutto sembra diverso, da lì tutto sembra possibile: compiere mille avventure e provare ogni giorno un gioco diverso; e cosa non da poco, essere amici per sempre. Questa promessa non avviene in un giorno qualunque, ma dopo una notte speciale, passata a dormire insieme sulla loro casa, dopo aver ascoltato i rumori della notte e aver visto le lucciole brillare nel cielo scuro.


E così prosegue l'estate, i giochi sembrano non finire mai e l'amicizia neppure: ma, come capita ogni tanto, i due litigano. Una lite qualunque, ma tale da separarli per sempre.


La casa giace sepolta nell'intrico dei rami del ciliegio, apprezzata e sfruttata al meglio da tanti piccoli abitanti del bosco, che si avvicendano di anno in anno.

Dei due ragazzi, invece, nessuna traccia "Una fitta siepe era cresciuta fra le loro case e i loro pensieri".
Non hanno più pensato alla loro amicizia. Ma la casa sull'albero, costruita con tanto ardore e affetto, ha un potere magico, tale da far avvicinare due nuovi bambini, i figli di quei due ragazzini famosi, ormai diventati genitori.

Prima viene scoperta,

poi abitata, poi i bambini si scontrano/incontrano.


La barriera che divideva le due famiglie non c'è più.
E la storia ricomincia...
Regalandoci un finale aperto, con la curiosità di sapere cosa succederà poi.

Le grandi illustrazioni, al tempo stesso realistiche ma sognanti, e il testo essenziale collegati in un unicum ci fanno a volte concentrare su dettagli, semplici ma preziosi, e a volte vagare in paesaggi aperti ma sempre lasciando spazio all'immaginazione e alla fantasia. Un libro ricco di suggestioni, capace di catturare anche gli adulti.

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