Nonno e nipote che leggono. Scene quotidiane che diventano straordinarie se si pensa che Nado legge ogni giorno il Corriere e ha 96 anni, A ha 14 anni e mezzo e sta leggendo un libro per scuola, un romanzo contemporaneo che pare lo stia prendendo. Lì su quel terrazzo dove la quercia ci rinfresca, quercia che è stata voluta dai nonni di Massimo e ora è vecchia e malandata. Dalle zanzariere colgo questo attimo prezioso e lo trattengo. Una quotidianità straordinaria di cui sono grata. Avere i nonni è una grande fortuna.
I temi che mi stanno a cuore spaziano dalla fotografia alla Natura, dagli albi illustrati all'educazione, dalla biodiversità alla creatività, dalle notizie giornalistiche alle attività con i bambini. Ho scelto di chiamare il mio blog "A casa di Anna" perché spero che vi sentiate un po' a casa. Mettetevi comodi e leggete. E se avrete voglia di commentare mi farete solo piacere. Buona navigazione.
sabato 9 agosto 2025
venerdì 29 dicembre 2023
Se la felicità si potesse conservare...
Se la felicità si potesse racchiudere in una bottiglia e si potesse dispensare un po' alla volta, oggi ne avrei fatto il pieno. Pieno di cosa? A guardare quello che è successo forse si tratta di piccole cose, ma a pensarci non sono le piccole cose viste con occhi nuovi a donarci benessere e piacere? Per esempio, riuscire a lavorare con gusto, poi trovarsi a pranzo con fratello e nipotino (wow, ho visto L più volte in questi giorni che in altri momenti) e figli. E ancora, giocare con gusto in piazzetta a ping pong e stracciare il PreA, incredulo che sua mamma fosse in grado di giocare e di essere bravina.
E ancora, passeggiare nel parco pieno di luci e persone e andare alla ricerca del profumo del calicanto. Sì, perché con questi cambiamenti climatici è già fiorito ed emana un aroma indescrivibile che ho imparato ad amare e inseguire.
E ancora, prendere la mia prima lezione di pattinaggio su ghiaccio e scoprire che la mia insegnante sta studiando per diventare insegnante alla primaria. E infine, ritrovarsi con un'amica del cuore che non vedevo da tempo. E' stato così facile organizzare che penso domani nevicherà.
Godersi le piccole cose, pensare che donano energia creativa e sono un motore per un cambiamento interiore.
E dunque, anche se non posso donarvi il piacere del suo profumo, ecco il calicanto in tutto il suo splendore. Per la cronaca, ho imparato ad amare anche le sue foglie che sono dotate di una strana peluria che al tatto sembra cartavetrata fine e all'aspetto, quando iniziano a seccare, sembrano carta velina... e poi che sfumature di colore quando stanno per cadere e passano dal verde chiaro al giallo pagliericcio...
giovedì 14 dicembre 2023
Diario del 14 dicembre
14-30
È tornata la calma dopo il pranzo. Il PreA alla domanda "allora ieri c'era l'incontro per le superiori, mi racconti" ha risposto di andare a prendergli gli appunti. Evidentemente non l'ha colpito nessuna scuola o è stato affascinato da molte. Stare insieme a tavola con lui è come stare di fronte a un mare in burrasca, non sai mai se ti bagnerai o sarai abbagliato e affascinato dalle onde. Oggi, per esempio, ha dato modo di osservare i tempi di attesa per gustare il gelato; lo tira fuori dal frigo e dopo neanche un secondo prova a tagliarlo [era una simil Viennetta acquistata due giorni fa per festeggiare la pagella del grande]: il risultato è un coltello spaccato a metà. Forse non era particolarmente resistente oppure... mi chiedo quando imparerà ad aspettare a gustare il senso dell'attesa. In fondo questo periodo, i tempi lenti della natura, le giornate che diventano corte all'improvviso regalandoci poche ore di luce dovrebbero aiutarci in tal senso.
lunedì 25 settembre 2023
Buongiorno
Immersa nel verde sento il canto melodioso del pettirosso e lo stridere dei parrocchetti.
L'erba è fradicia di rugiada e le gocce si depositano su fiori e ragnatele come perle.
Buongiorno!
venerdì 20 gennaio 2023
Sorprendersi
Se devo cercare la parola di oggi per me, questa è Sorpresa.
Sorpresa di ritrovarsi di fronte a un cielo pieno di nuvole rosa distese in una forma allungata e vedere le loro sagome e quelle scure degli alberi rispecchiarsi nel lago.
Sorpresa di veder nascere il sole tra i rami e innalzarsi, illuminando e dando forma, luce e spessore ai tronchi degli alberi.
Sorpresa di osservare i diversi tronchi, toccarli e sentire se erano lisci o rugosi.
Sorpresa nel guardare i frutti dei tigli ancora appesi, così trasparenti ed eleganti e scoprire che i ricacci dei rami con l'apice pronto ad aprirsi erano di un rosso scarlatto tendente al porpora.
E ancora sdraiarsi per godere delle sagome sopra di me. Camminare in punti diversi e sentire la diversa energia e l'abbraccio di alcuni luoghi rispetto ad altri.
Sorprendersi di aver perso il guinzaglio di Sally per l'immersione profonda in cui ero entrata, osservando la natura e perdendomi in essa.
Infine, il ritorno della nebbia quando il sole pallido era già alto in cielo e veder pian piano scomparire il cielo azzurro, gli alberi e tutto quanto intorno. Ritrovarsi in un'atmosfera ammantata di mistero e godere dell'unica foglia appesa che donava colore.
lunedì 16 gennaio 2023
Svegliarsi e muoversi nella nebbia
Stamattina mi è sembrato di ripercorrere il bellissimo albo di Munari "La nebbia di Milano", dove l'autore, attraverso fogli di acetato, riesce a rendere quello spessore che ammanta tutto, allontanando la visuale da ciò che è lontano, lasciando intravvedere solo alcune luci e sagome.
Era da tempo che non respiravo quella atmosfera soffusa dove tutti sembra sfocato eppure esiste, dove le distanze si fanno incomprensibili da lontano e pian piano qualcosa appare.
Poi mi sono arrivata al lago. Ecco le mi impressioni a caldo "In lontananza si sentono le cornacchie e il fruscio nell'acqua ma davanti a me c'è una distesa opaca al posto del lago. Man mano che la osservo inizio a definirne i contorni e vedere le sagome degli alberi specchiarsi. Per il resto si respira un silenzio e un'atmosfera irreale intervallata dal canto di una cinciallegra. I gabbiani volteggiano lievi e quando sono più prossimi mostrano la loro sagoma quasi spettrale. Voci di persone che camminano o chiamano il cane e il rumore dell'acqua che sgorga. Accanto a me ogni filo d'erba ha sulla sommità una goccia di acqua mentre le piante fiorite hanno i boccioli chiusi.
mercoledì 21 dicembre 2022
Malinconia
Il gelo prende a schiaffi le mie mani nude
Mentre una patina di malinconia avvolge i miei occhi
Il lago sembra incantato
ammantato da un cielo acquoso che sembra scomparire
Un larice è agghindato a festa dalle gocce d'acqua
Le fronde del salice piangente creano una tenda colorata
Il tintinnio della pioggia risuona dolcemente negli orecchi.
Cerco di attingere dalla natura ma la pioggia e il grigio hanno la meglio.
mercoledì 14 dicembre 2022
Risvegli notturni
Risvegli notturni
lunedì 7 novembre 2022
La mia stella pelosa
#annapensiero Oggi siamo state così quasi tutto il giorno, senza interruzione. Io a lavorare al computer e a spremermi le meningi, tu accoccolata in posizione quasi fetale. Trasmettevi beatitudine e meraviglia.
Sono fortunata. Sei una mia stella, un'ancora pelosa a cui aggrapparmi quando mi sento così così. Non chiedi altro se non coccole. Ti adegui a quello che faccio.
Eccoti in azione.
A volte ti dò retta, come stasera, quando siamo andate a fare una passeggiata di quelle nostre. Non proprio lunga, ma miglioriamo.



































.jpg)

.jpg)












