sabato 3 marzo 2018

Il gioco dei bacini



Svegliarsi al mattino con un cucciolo che ti propone il gioco dei bacini mi fa sentire una persona e una mamma privilegiata. Oggi siamo ripartiti dal livello 1 e Andrea mi ha sorpreso ancora una volta con la sua fantasia che ha fatto nascere a partire dall'orsacchiotto bacini, il coccodrillin, il tulipin, la macchina sparabacini, il peperoncino, la sfera dei bacini. A questo gioco, che ormai prosegue da diverso tempo, ha partecipato anche Marco. Ci siamo goduti le sue invenzioni, i suoi baci, gli abbracci speciali, le coccole, le canzoncine...
Un modo meraviglioso per iniziare la giornata. Che prosegue con una nevicata con fiocchi di neve grandi e piccoli.
Grata.

PS dimenticavo la cena dei bacini, che non abbiamo ancora sperimentata ma già dal titolo è accattivante.

venerdì 2 marzo 2018

"Questa notte ha nevicato" di Ninamasina, Topipittori


"Questa notte ha nevicato" di Ninamasina, edito dai Topipittori (la scheda qui) è un albo davvero perfetto per questi giorni in cui finalmente la neve è arrivata un po' in tutto il Paese, creando un'atmosfera magica che può essere colta e deve essere coltivata. Un albo che riesce a dosare con sapienza immagini fotografiche e illustrazioni, che ci fanno soffermare sulla poesia di un momento così stra-ordinario, ovvero così fuori dall'ordinario come è in questi ultimi anni per i bambini delle città vedere una nevicata.


Sfogliando l'albo seguiamo la crescente eccitazione di una bambina che trova una città diversa "avvolta in una grande coperta bianca". Seguiamo il suo percorso a scuola, dove ogni oggetto o angolo quotidiano è inconsueto (la città è ovattata e i rumori appaiono attutiti) e dove ci si può scoprire esploratori alla ricerca delle creature che abitano quei luoghi grazie alle tracce che hanno lasciato su questo manto bianco.


Osserviamo insieme a lei con meraviglia le "forme che cambiano ... o si trasformano". Ci lasciamo accompagnare in questo percorso visivo che illustra dettagli che ci mostrano l'incanto di una giornata speciale. E di parole che ci portano lontano, grazie all'immaginazione che rende tutto possibile (come vedere "lupi e guardiani che sorvegliano il bianco" o scorgere caprioli che fuggono dietro una cancellata).

Ninamasina ha saputo cogliere lo stupore dei bambini, svelando la bellezza del momento con il suo sguardo speciale. Se penso al percorso verso la scuola fatto ieri con Andrea (che ho riportato qui) mi ritrovo ad assaporare grazie a questo libro il gusto di un'esperienza che ha lasciato traccia dentro di noi. E che continuerà a rivivere sfogliando insieme queste pagine, facendo emergere chissà quali altri racconti.

Sul blog dei Topipittori si può leggere qui la nascita di questo albo, curato con meticolosità e con la saggezza di chi ha saputo aspettare il momento giusto.

giovedì 1 marzo 2018

Oggi ha nevicato


Stanotte ha nevicato. La città si è risvegliata ammantata da una coltre bianca e morbida, che l'ha avvolta facendone scoprire il suo volto magico. Facendo rinascere lo stupore e la meraviglia in chi ha potuto godere, anche se per breve tempo, di questo regalo, come una passeggiata verso la scuola.
Accompagnati e guidati da occhi bambini tutto cambia.

Si può provare a toccare la neve, soffice e gelata al tempo stesso


osservare le nuvole che ricoprono i vetri delle auto,

creare arcobaleni o scritte...

scoprire creature misteriose

provare a intravvedere texture che si ripetono

mettersi a caccia delle impronte più belle


intravvedere musi che si palesano d'incanto.

martedì 27 febbraio 2018

L'attesa di Daniela Iride Murgia, Edizioni Corsare


L'Attesa di Daniela Iride Murgia, pubblicato in Italia da Edizioni Corsare (qui la scheda) è un dono prezioso che invita alla riflessione. In un mondo carico di frenesia, saper aspettare è qualcosa che va sia coltivato con tenacia da parte dei bambini, sia sostenuto dagli adulti che li accompagnano durante la crescita nel difficile compito di educarli.


Questo albo, in cui l'illustratrice è anche autrice, è curato nei minimi dettagli sia per la parte iconografica sia per il testo, le cui parole invitano a soffermarsi e a prender tempo, finché non entrano dentro, ci abitano, e germogliano, come l'erba che accompagna e "pervade" le singole illustrazioni. Una narrazione completa che si coglie solo assaporando con i giusti tempi le tavole che sono impreziosite da un mirabile gusto per il design (l'autrice ne parla qui, in una bellissima intervista fatta da Marina Petruzio, che non a caso è esperta di moda e di arte).  Tavole che ci portano a scoprire un bambino che sembra sospeso nel tempo e nello spazio, immerso nel suo immaginario poetico.


Ma di cosa parla questo albo? Un bambino che si sente solo ha "coltivato un dolce desiderio, una verde speranza, verde come l'erba che cresce cocciuta e silenziosa ai bordi delle strade". Il desiderio è così forte da esplicitarsi in una richiesta "Potrei avere un cane?". I genitori - che sembrano non avere ascoltato, ma invece accolgono questa richiesta - prendono tempo.

E così si instaura un dialogo costante nel tempo - con un'attesa ben rappresentata dall'"erba speranzosa che cresceva indisturbata" - in cui i sogni del bambino si arricchiscono pian piano di dettagli (es. il desiderio di un cane bianco con una grossa macchia nera).

I mesi passano, l'attesa viene coltivata con immagini poetiche e delicate. Immagini che si fanno anche racconto interiore in cui il bambino impara ad ascoltarsi.

E quando "l'erba sembrava non fosse mai esistita, ma sonnecchiava sotto la candida coltre" (una immagine potente che ricorda quella dei campi spogli che dopo tutto un periodo di attesa, all'improvviso si riempiono nuovamente di colori)  ecco che l'attesa diventa una promessa mantenuta. Il piacere è ancora più forte se coltivato. L'attesa ne è valsa la pena.

Qui potete trovare una bella intervista su Fahrheneit, qui, qui e qui alcune recensioni che possono dare altri sguardi a questo bellissimo albo illustrato.

PS datevi del tempo per cogliere tutti i richiami nella copertina... io mi sono innamorata del passaporto con il cane... voi da cosa siete rimasti attratti?


PPS Il firmacopie di Daniela Iride Murgia è un momento magico che vale l'attesa. E quello che rimane è ancora più prezioso.

mercoledì 14 febbraio 2018

"Il signor Tigre si scatena" di Peter Brown, Il Castoro



Appena leggerete "Il signor Tigre si scatena" di Peter Brown, edito da Il Castoro (qui la scheda) vi sentirete un po' più liberi. Perché questo simpatico personaggio, vestito di tutto punto in abito elegante, papillon e cappello a cilindro incarna quella parte di noi che si sente diversa. A cui stanno "strette" le cose che per la maggior parte delle persone vanno bene così come sono.


Si stufa di compiere quelle azioni quotidiane frutto della "buona educazione" che ritiene prive di significato (del resto la tigre è l'animale selvatico per eccellenza!). Vuole sentirsi se stesso, lasciarsi andare, divertirsi.


E così di punto in bianco, un giorno al posto di camminare in piedi, prova a mettersi a quattro zampe. Un piccolo gesto che lo fa sentire molto meglio. A questo ne seguiranno molti sempre più audaci, sempre più veri, perché quando uno ha deciso di cambiare segue l'istinto.
Naturalmente un cambiamento così radicale fa fatica ad essere compreso e accettato subito e lui stesso sceglie di abbandonare la vita di sempre e andare nella foresta. Lì ormai è libero di fare qualsiasi cosa "selvatica". Per un po' è soddisfatto ma poi si rende conto che è ancora più bello riuscire a essere se stessi con i propri amici, nel posto chiamato "casa". Tornando indietro scoprirà una bella novità.

Questo albo è davvero prezioso perché lancia il messaggio che l'autenticità alla lunga paga e, non dare mai per scontato quelli che ci sembrano piccoli cambiamenti. Quindi viva viva il signor Tigre e la sua voglia di selvatichezza.

PS questo albo ha ricevuto numerosi premi e direi, meritatissimi!

PORTE APERTE AL CASTORO!
Questa recensione mi dà l'occasione di festeggiare, a mio modo, i 25 anni della Casa editrice Il Castoro, che ieri ha compiuto un quarto di secolo!
Se volete passare a salutare, ecco gli appuntamenti in programma:

In occasione di Tempo di Libri, dal 5 al 7 marzo la Casa Editrice aprirà le porte a scuole, pubblico, bibliotecari, librai, editor e a tutti coloro che vorranno passare a salutare e a brindare insieme.

Lunedì 5 marzo
Ore 13: porte aperte ai librai.
Ore 17.30-19: porte aperte ai lettori, con brindisi e shopping dei nostri libri a prezzi scontati.

Martedì 6 marzo
Ore 17.00: porte aperte agli editor delle case editrice estere, in collaborazione con Tempo di Libri.

Mercoledì 7 marzo
Ore 9,30-13: porte aperte alle scuole.
Ore 13.30: porte aperte ai bibliotecari.

In occasione di Bologna Children's Bookfair
Lunedì 26 marzo: Ore 19.00: festa con autori, editori e amici a ZOO, Strada maggiore 50/a.

martedì 13 febbraio 2018

Sette anni: auguri Andrea!



mamma vuoi il bacino magico? 
Costa tre stelline vuol dire un bacio una coccola e un abbraccio.
Aspetta si deve caricare...
Adesso vuoi un "mammoso". Vale 14 stelline. 
Le hai già. Vuoi usarle tutte?
E lo "spruzzabacini"? Vale dieci bacini.
E sai quanti bacini ti dà? 21!


La cosa più bella che mi hai chiesto ieri sera, eccitato per l'arrivo del tuo compleanno, è che il regalo che desideravi tanto è essere felice per un anno. E io mi sono "sciolta". Poi questa mattina provando a indovinare cosa c'era nel pacchetto che ti sei trovato accanto al letto, hai detto che ti piacciono i regali perché non sai cosa c'è dentro. Hai ancora lo sguardo puro di chi riesce a sorprendersi con poco.

Ti porti dietro la meraviglia per il mondo che ti circonda. Gli animali sono la tua grande passione. Con le tue piccole dita e con grande abilità catturi gechi, lucertoline, cavallette e granchi che tentano invano di nascondersi tra gli scogli...

Riesci a osservare con sguardo intenso la Natura e non a caso mi hai emozionata con la tua storia del rubino d'oro e quando abbiamo costruito insieme quello che hai definito l'Albero della vita.

Sei un romanticone - rimani colpito dalle persone che si baciano e "che sono innamorate" - e hai chiesto più volte a me e al papà di sposarci. Hai detto spesso che diventerai papà, così sarò nonna.

Illumini le mie domeniche con la tua macchina dei baci, che dispensa baci, coccole e carezze in tanti modi estrosi. Che mamma fortunata sono.

Tanti auguri mio grande inventore, con il tuo sguardo furbo che ora lascia intravvedere una fessura in alto tra i denti. Anche questo è un segnale che stai diventando più grande.

Attento e premuroso, coccolone, hai conquistato le tue insegnanti con l'inno "viva le maestre", che è diventato quasi un "mantra" per tutta la classe, e con i tuoi "fuochi d'artificio!" che segnalavano il tuo arrivo in classe, con le tue frasi "sempre puntuali" che amano tanto (mi hanno rivelato che vorrebbero "strapazzarti un po'" ma si devono contenere).

Ti piace salutare in giro per la strada anche le persone che non conosci e abbracciare con slancio gli amici.

Sei sensibile, testardo, cocciuto e ti arrabbi con facilità, ma non pensare di non essere guardato e di non essere amato, da me, dal papà - il tuo papo - e da tuo fratello che ti adora. Dai nonni, dagli zii, veri e acquisiti.

Adori disegnare e sai accostare con gusto i colori. Ami inventare storie. Ti diverti a inventare battaglie sulla carta, costruendo personaggi e facendoli lottare a colpi di pennarelli. Hai creato i tuoi rotolini di carta e mille altre invenzioni. Collezioni punte di matita e carte scintillanti.

Hai pensieri profondi che a volte lasciano a bocca aperta.

Ti senti brutto, ma sei bello dentro e fuori.

Ti piace addormentarti con il "nostro" treno dei sogni, che funziona solo quando finalmente chiudi gli occhi e si ferma ogni volta che chiacchieri... quante fermate brusche fa il nostro treno! Ti piace ritrovarci tutti i tuoi amici e compiere delle avventure contro maghi birbanti e streghe birichine. Volare tra le nuvole o immergerci nella profondità degli abissi. Quanti momenti belli passiamo insieme finché non crolli e ti contemplo addormentato, abbracciato al tuo peluche di Totoro, alla cagnolina Kira, all'opossum Poffin o al cuore della mamma.

Sono già passati sette anni da quando, una domenica mattina, sei arrivato tra noi. Non riesco a immaginare una vita senza di te. Anche se spesso litighiamo, poi facciamo sempre la pace. E se sono arrabbiata, mi lasci in giro i tuoi biglietti con scritte le tue scuse.

Auguri mio "Nocciolino" esuberante, mio "Insettajones", che la vita ti sorrida sempre.

venerdì 9 febbraio 2018

"Magritte. Questo non è un libro" di Margherita e Rosetta Loy, Gallucci


"Magritte. Questo non è un libro" di Margherita e Rosetta Loy, edito da Gallucci (qui la scheda) è un albo molto interessante per avvicinare i bambini ai quadri del grande pittore surrealista belga.

Attraverso un bellissimo racconto a opera della scrittrice Rosetta Loy e della figlia Margherita (che, non a caso non solo è scrittrice anche lei, ma ha accompagnato per anni i bambini a visitare i quadri) il lettore è condotto alla scoperta di alcune opere significative di René François Ghislain Magritte.


Attraverso la storia ci immergiamo in atmosfere oniriche, dove tutto è possibile: da un camino può uscire una locomotiva a motore, la stanza essere completamente avvolta da una grande mela verde, si possono incontrare i contrasti di una casa immersa nel buio quando il cielo è ancora azzurro e pieno di nuvole, o ancora, possono piovere uomini con la bombetta in testa (o stanno salendo?).

Alcune parole chiave sono evidenziate con caratteri particolari, per invogliare a rifletterci su o acuire lo sguardo. Un albo che invita a soffermarsi, a dare spazio ai sogni e alla magia, a gustare i quadri e le parole che li accompagnano.


Il libro è composto sia da una prefazione in cui Rosetta Loy racconta la storia dell'artista, sia da una parte finale in cui sono riproposti tutti i quadri con il nome, l'anno di realizzazione e il luogo in cui sono custoditi. Un'opera che può essere stimolante anche per gli educatori e gli insegnanti che vogliano approfondire sia sul piano dell'arte sia su quello lessicale.

In catalogo esistono altri titoli: "Pop al pomodoro" (dedicato a Andy Warhol, qui la scheda), "La cameretta di Van Gogh" (al momento non disponibile, qui la scheda), "Chagall. Autoritratto con sette dita (qui la scheda).