sabato 1 dicembre 2018

"Rosa a pois" di Amélie Callot e Geneviève Godbout, LupoGuido


Voler bene alle persone non sempre vuol dire compiere gesti sensazionali, che fanno pensare più alle favole che alla realtà. Voler bene alle persone è star loro accanto per come si è, far sentire la propria presenza anche in modo discreto. Stare in ascolto, per capirle in profondità e aiutarle a superare i disagi della vita, piccoli o grandi che siano. Questo è il bellissimo messaggio di "Rosa a pois" di Amélie Callot e Geneviève Godbout, pubblicato da LupoGuido (qui la scheda), una nuova casa editrice che in meno di un anno ci sta sorprendendo per titoli meravigliosi, uno più bello dell'altro, scelti con cura e occhio intenditore, recuperando sia opere del passato dimenticate, sia nuove promesse dell'editoria.

La storia è bellissima (ha conquistato anche Andrea 7 anni e non solo la sottoscritta) ed è in tema con questo periodo, in cui ci si rifugia spesso in casa per il freddo o la pioggia.


Protagonista è Adèle, una gioiosa e raffinata ragazza, proprietaria del "Grembiule a pois", un caffè che è il punto di ritrovo di un paesino su una costa frastagliata affacciata sull'oceano.


Accanto a lei, riservato, c'è Lucas "un ragazzo gentile e forte come una roccia" che le porta i deliziosi e profumati fiori (margherite, rose e tulipani) con cui lei decora i tavolini, sia la frutta e le verdure con cui il caffè un giorno alla settimana si trasforma in una sorta di mercato per la gente del luogo.
Il locale è il cuore, l'anima, un punto di riferimento per tutti.


Adèle adora il suo lavoro, ma ama anche andare in spiaggia, nelle giornate di sole. Ma quando piove sembra metereopatica e non riesce più ad apprezzare nulla. Sarà Lucas, con delicatezza e grande discrezione a farle cambiare idea. Come? Non ve lo voglio svelare, perché le cose belle vanno assaporate pian piano.


Posso solo dirvi che come sanno le persone che mi conoscono meglio, fiera di far parte  dell'associazione Bambini e Natura (qui il sito, qui la pagina facebook), non esiste un brutto o cattivo tempo per uscire, ma solo una buona o cattiva attrezzatura, e questo anche per gli adulti (non a caso l'autrice dell'albo è cresciuta sulle Alpi!).

Un albo che consiglio come regalo di Natale, specie ai bambini e alle persone per voi preziose.

Poi vi invito a venirci a trovare più avanti e partecipare, se siete a Milano, all'evento della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli  "L’isolachenonc’è \ Festa di letture e creatività per bambine e bambini".

Sicuramente sulla pagina facebook (qui) di LupoGuido troverete al momento giusto tutte le informazioni.

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