venerdì 9 gennaio 2015

Formazione dei giornalisti: il punto un anno dopo

 

Come tutti i colleghi giornalisti, pubblicisti o professionisti, dal 2014 sono alle prese con la formazione professionale continua, per mantenere l'iscrizione all'ordine (come indicato nel DPR 137/2012). Come si sa, per il triennio 2014-2016 bisognerà accumulare 60 crediti formativi, con un minimo di 15 all'anno (di cui 15 obbligatori ma gratuiti sulla deontologia). Sono esentate per un anno le persone in maternità o congedo parentale, in servizio militare o civile volontario, in malattia o per altri casi accertati di impedimento.
Su altre cose c'era e c'è ancora confusione, ma sul sito del Centro di Formazione Giornalismo Radio Televisivo leggo con piacere – incrocio anche le dita – che i crediti acquisibili attraverso la cosiddetta formazione a distanza sono stati portati a 30 (in attesa del vaglio ministeriale), mentre la frequenza di corsi di aggiornamento professionale sulle nuove tecnologie non può superare i 20 crediti per triennio (dovrò darmi una regolata! Ma a mio parere è un peccato perché le nuove tecnologie sono una delle chiavi per il futuro).
Secondo il Regolamento si possono raggiungere due crediti per ora di formazione, anche se in molti casi si acquista un solo credito all'ora.
Insomma, per tenersi aggiornati non solo bisogna conoscere il Regolamento e le disposizioni attuative sulla formazione professionale continua ma controllare periodicamente sulla Piattaforma S.I.Ge.F. il programma dei corsi (naturalmente bisognerebbe vagliarlo spesso dato che quelli gratuiti si esauriscono subito). L'iscrizione alla piattaforma può essere fatta sia con la mail personale sia con la Pec (posta elettronica certificata) che da diversi anni è obbligatoria per gli appartenenti agli ordini. 
E attendere pazientemente che nel proprio profilo siano caricati tutti i crediti acquisiti (la speranza è l'ultima a morire!).

I corsi che ho seguito e seguirò
Dopo aver frequentato diversi corsi posso fare un primo bilancio personale. Nonostante le polemiche, ho trovato il "Corso sui fondamenti di giornalismo digitale" organizzato dall'ODG (che fornisce 10 crediti) ben fatto (a dispetto di quello sulla deontologia). Sarà perché a tenerlo è Massimo Sebastiani, responsabile di Ansa.it, un giornalista che ha insegnato al liceo, dunque sa parlare e soprattutto sa spiegare. In proporzione, ho imparato di più qui che al corso su "Smart Social Media Marketing" (8 crediti), organizzato dall'Università Cattolica di Milano, dove ho speso non solo soldi ma anche due giornate piene del mio tempo. E le cose più interessanti sono state spiegate l'ultima mezz'ora dalla fine. Ma è solo il mio parere, altri lo hanno apprezzato (forse dipende anche dalle aspettative e dal background; in più io amo chi sa spiegare e insegnare e penso che queste siano una dote e una competenza che implica anche pensare a chi ti troverai davanti). Per fortuna ho conosciuto persone interessanti. I corsi servono anche a quello! 
Un altro corso che ho seguito con interesse, anche se con alcuni se e alcuni ma, è stato "Il giornalista editore di sé stesso" (8 crediti), organizzato dal Centro di Formazione Giornalismo televisivo a Roma. Anche qui, alcuni argomenti sono stati trattati approfonditamente, altri meno (è dipeso dai docenti), ma ho apprezzato che ci fosse un foglio di valutazione alla fine - di cui spero tengano conto - mentre trovo assurdo che non abbiano pensato a chi veniva da fuori organizzandolo alle 9.00 del mattino in un posto poco accessibile venendo dalla stazione (e considerando che durava solo mezza giornata).

Per iniziare l'anno nuovo mi sono iscritta invece al corso "L'immagine e il web" dedicato a chi vuole saperne di più su aspetti pratici, legali e deontologici dell'uso delle immagini nel giornalismo web e tv. Se volete a oggi c'è ancora posto (8 crediti, 10 ore di lezione spalmate su un giorno e mezzo). Devo dire che le proposte della Scuola Civica di Cinema sono tutte allettanti e a un costo accessibile.

Per finire vi rimando a un articolo simpatico e ironico che mette in luce tutte le magagne del sistema.

E voi cosa ne pensate dei corsi? Quali interessanti avete seguito? Mi piacerebbe avere un riscontro. Grazie!

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