lunedì 26 gennaio 2015

Educazione al tatto / Percorso creativo in Veneto con La Scuola del Fare





La scuola del Fare di Castelfranco Veneto (TV) ripropone il 21 (dalle 15 alle 19) e il 22 marzo (dalle 9 alle 13) il percorso creativo dedicato al tatto con il seminario "Scoprire il senso del tatto" condotto da Laura Anfuso e il laboratorio "I materiali: toccare per fare" tenuto da Elia Zardo. Qui potete trovare il post che ho dedicato qualche mese fa. Il corso è a numero chiuso e sarà attivato con almeno 15 partecipanti (max 25) ed è aperto a educatori di nido e scuola infanzia, a insegnanti, genitori e animatori. Il costo è di 100,00 euro. Se siete interessati il consiglio è di iscrivervi il prima possibile. Per chi vuole da fuori Elia consiglia il bed and breakfast Magrine poco distante dalle sedi dei corsi, dove troverete gentilezza, cura e prezzi a buon mercato. Inoltre, nel caso voleste arrivare con il treno, non ci saranno problemi di trasporti, basta accordarvi con lo staff della Scuola del Fare. 
Per informazioni potete visitare il sito de La scuola del Fare (nella sezione programma di formazione e aggiornamento per adulti subito sotto l'immagine che ricorda i 20 anni di attività) o scrivere a info.lascuoladelfare@virgilio.it.



Lascio spazio ora a una bellissima lettera che Laura ha scritto in occasione della scomparsa dell'illustratore e artista Mauro Evengelista, che tanto tempo ha dedicato alla ricerca sui libri tattili, pubblicandone alcuni di rara bellezza: Cuore di pietra, Troppo ordine, troppo disordine (libri tattili illustrati d'artista che ha realizzato con la collaborazione della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi - Collana "Tactus") e Saremo alberi, edito da Artebambini.
Qui potrete trovare molti interessanti approfondimenti.

Ciao, Mauro!

Hai toccato il cielo.  Le tue braccia-rami si sono protese con forza verso il cielo per ricevere l'abbraccio azzurro. Ora appartieni al Cielo.

Come un albero sensibile hai lasciato le tracce profonde delle tue radici nella terra. Hai capito subito che la Terra deve crescere molto per conoscere la pace: non ci possono essere né troppo ordine né troppo disordine. Non si può far finta di niente, non si può negare la diversità o mostrare solo insofferenza. La Terra deve diventare un unico grande pianeta in cui si possano conciliare le differenze. Tu con le tue dita-radici hai voluto indicare l'urgenza di costruire nuove modalità di composizione delle diversità con gli altri. E lo hai fatto con l'amore umile dell'Albero che sa guardare alla profondità della terra senza rinunciare al cielo, che sa offrire amicizia, ombra, riparo.
Grazie, Mauro!

Come un albero sensibile hai lasciato le tracce profonde delle tue radici nella terra. Hai capito subito che le emozioni sono il respiro della vita e con le tue dita-radici hai realizzato una grande magia. "Attraverso immagini tattili astratte hai cercato un'emozione".  Hai permesso alla Terra di toccarla con mano. Hai permesso alla Terra di conoscere la Metafora tattile, di avvicinarsi un po' al Cielo con la Sinestesia incisa nel cuore. Tu hai capito che ogni nascita speciale non è mai priva di ferite e che per far nascere un fiore ci vuole amore. Tu sei il fiore che cresce dove prima era collocata la pietra. Tu rappresenti la forza del fiore che si protende verso il sole per ricevere i suoi raggi caldi e luminosi.  Alla tua forza possiamo attingere per crescere bambini-alberi che hanno bisogno di un pensiero illuminato, di una Terra feconda.
Grazie, Mauro!

Come un albero sensibile hai lasciato le tracce profonde delle tue radici nella terra. Non hai voluto dimenticare nessuno dei tuoi fratelli. Hai capito subito che i rami degli alberi sono tanti e diversi e con le tue dita-radici non hai voluto escludere nessuno. Hai saputo "sentire" le loro vite diverse. Come fili di corda, i rami di ogni albero si aprono al mondo per stagliarsi nel cielo azzurro. Con una corda che si dipana e incide nello spazio, ci hai voluto indicare la strada da percorrere sulla Terra per arrivare a godere della pienezza del Cielo. Sei riuscito con la tua sensibilità e con la tua originale creatività a far vibrare tutti i rami-corde, anche le corde più intime e più nascoste del cuore.
Grazie, Mauro!

Non ti dimenticheremo mai!

Laura Anfuso




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