Ogni anno è così: dopo i primi piccoli segnali nei prati di colpo ti trovi i pruni fioriti da un giorno all'altro e le magnolie che danno spettacolo. Per non parlare del cotugno del Giappone che ho sempre amato e che per fortuna fa più fioriture dal rosso acceso al rosa e si interfaccia con il giallo ora della forsizia.
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| falsa ortica purpurea |
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| veronica persica |
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| veronica persica e geranio volgare (o geranio selvatico) |
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| violetta e favagello |
E poi i prati che prima sono solo pieni di tarassachi e pratoline e che di colpo si riempiono di labiate, favagelli, violette, veronica persica e tantissimi altri fiori e infiorescenze.
Oggi ho osservato i gufi dormienti, trovato tracce di aironi nascosti in alto nei loro nidi, sentito cantare dai fringuelli alle cince, dalle cornacchie fino al tamburellare deciso di un picchio rosso. Insomma la vita è ripresa alla grande e sta allargandosi ovunque a vista d'occhio nei parchi e ovunque possano crescere piante e piantine tra le buche e gli spiragli di muri e asfalto.
E io sono grata di tutto questo, del sole, dei miei bellissimi ellebori sul ballatoio e dei papaveri in casa.
E grata perché sto per iniziare una serie di laboratori che so già mi emozioneranno tantissimo e mi riempiranno di curiosità come sempre.
E voi, cosa mi raccontate di bello?
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