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martedì 8 novembre 2016

"Il cavallo magico di Han Gan" e "Sann" di Chen Jiang Hong, Babalibri... e una mostra a Pisa!


Se ancora non conoscete "Il cavallo magico di Han Gan" e "Sann" di Chen Jiang Hong, due albi editi da Babalibri (qui il link alla casa editrice), avete un'ulteriore possibilità. Infatti, al Pisa Book Festival (link qui), una tre giorni dedicata all'editoria indipendente, il prossimo sabato 12 novembre alle 17 sarà possibile conoscere l'artista cinese, insieme alla curatrice della mostra Maria Chiara Favilla e all'editore Francesca Archinto. Un'occasione più unica che rara, da non perdere. Si potranno vedere le tavole del primo libro, illustrate su pergamena (qui e qui alcuni link).


Inoltre, per chi non facesse in tempo, dal 10 novembre 2016 al 5 febbraio 2017 Palazzo Blu ospiterà la mostra "Racconti Cinesi".
L'artista, nato nel Nord della Cina ma ora "trapiantato" a Parigi, riporta il lettore alle magiche atmosfere in cui le leggende antiche si mescolano a grandi lezioni di vita.

Il cavallo magico di Han Gan racconta la storia di un'artista vissuto 1200 anni fa, il cui estro per i disegni era forte sin da bambino, pur non potendolo coltivare, essendo la sua una famiglia molto povera.

Destino volle, che incontrasse un giorno il celebre pittore Wang Wei che, cogliendo il talento nel giovane, lo aiutò.

Preso dal "fuoco sacro" della creazione, che "assale" chi ha una forte passione, Han Gan disegnava cavalli dall'alba al tramonto. Il suo "astro" crebbe tanto da essere invitato a corte dall'Imperatore, a far parte dell'Accademia dei pittori;  ma anche qui seppe distinguersi dagli altri perché, rifiutandosi di rappresentare oggetti antichi, perseverava a dipingere solo cavalli, e solo legati, perché essi erano così vivi da "poter scappare dal foglio".

Un giorno il pittore ricevette la visita di un guerriero che desiderava un suo cavallo da impiegare come "arma segreta" in battaglia.
Nonostante gli sforzi (o forse troppo pressato dalla richiesta?), Han Gan non riuscì a completare l'opera, ma non appena gettò i disegni nel fuoco, dalle fiamme balzò fuori un destriero possente: un "cavallo magico" in grado di far vincere tutte le battaglie.
Il guerriero presto si montò la testa, la sua ambizione era senza fine.

E fu così che il cavallo, stremato e ammutolito dalla visione di corpi lacerati in battaglia, disarcionò un giorno il suo cavaliere e scappò via. Solo dopo parecchio tempo egli lo ritrovò... finalmente in pace, in un quadro di Han Gan insieme a un altro gruppo di suoi simili.

Questo albo è davvero interessante perché oltre a far entrare i bambini in un universo poco conosciuto, quale quello orientale, li fa riflettere sia sulla potenza dell'arte, che riesce a rendere talvolta i soggetti talmente vivi da farli sembrare reali, sia su quello che può accadere alle persone che sono prese dal vortice di una smania sfrenata. Una riflessione che, specie di questi tempi, è molto utile.

Sann ci fa addentrare, invece, tra le ombrose vette montane cinesi, nella cui vallata si trova un villaggio. Una frana improvvisa fa scomparire di colpo i campi coltivati. La gente pian piano abbandona il luogo, che rimane quasi del tutto disabitato. Solo la famiglia di Sann, che non si da per vinta, rimane, e la madre lo partorisce proprio in questo villaggio spoglio, poco dopo la tragedia. Capiamo subito che il protagonista è fuori dal comune, perché alla nascita al posto di emettere un vagito sorride.
Le pagine scorrono e seguiamo la madre di Sann, la cui figura colorata e affaticata spicca nel paesaggio spoglio e cupo della montagna aguzza, mentre porta il figlio appresso ogni giorno in una gerla alla ricerca di campi coltivati.
Soffriamo con lei per le fatiche che deve affrontare quotidianamente.
Ma non siamo i soli.

Presto scopriamo che il piccolo Sann comprende l'angoscia dei genitori per quella montagna che rende tutto più difficile. E ascoltando il desiderio della madre, che vorrebbe che la montagna sparisse, egli si mette all'opera per realizzare questo sogno.

La sua determinazione è tale, che non passerà giorno - sia con il bello sia con il cattivo tempo - in cui il ragazzino non si metta a levar le pietre. Solo una tormenta di neve lo ferma temporaneamente, ma con la bella stagione Sann si rimette all'opera.
Ed è così che nel solco della montagna scopre alcuni strani funghi profumati. Addentrandosi in una grotta più ampia, il ragazzino incontra un vecchio saggio, dalla lunga barba bianca, che decide di aiutarlo nella sua impresa, preparandogli un infuso di funghi. Così il ragazzo acquista vigore.
Ma sarà davvero la pozione a rendere più ardito il ragazzo, o la fiducia di qualcuno che sa ascoltare e sa capire a fare la differenza?

Il vecchio insegna a Sann l'arte della pazienza e della giusta misura. E lo segue da lontano senza essere visto, senza mai perderlo d'occhio.
Poi, arrivato l'ultimo giorno d'autunno, il vecchio e il ragazzo vanno a rendere omaggio agli elementi della natura: il cielo la terra e il vento. E improvvisamente - come nel libro precedente - ecco la magia .. tre draghi bianchi riempiono il cielo infuocato e spostano definitivamente la montagna.

Anche questo albo davvero affascinante ci porta in atmosfere lontane e ricche di mistero, dimostrandoci quanto possa smuovere l'amore e la determinazione di un bambino. Inoltre, la figura del vecchio ci rammenta quanto sia importante avere accanto persone sagge, che sanno condurci nelle avversità senza perdere la rotta e mostrarci quella stima e riconoscenza che serve a proseguire con coraggio.

giovedì 14 maggio 2015

Milano Mille Storie di Babalibri



Sabato 16 maggio, ore 15 alla piazza dei Mercanti c'è il primo dei due appuntamenti (il secondo sarà sabato 23 maggio ore 15 in piazza Sant'Eustorgio), in occasione di Expo, per poter conoscere cos'è Milano MilleStorie un libro scritto da Patrizia Zelioli, illustrato da Giulia Orecchia e pubblicato da Babalibri.


Nei due appuntamenti in programma, gratuiti (ma i posti sono limitati a 30 persone, tra grandi e piccini, quindi se interessati scrivete subito a info@milanomillestorie.it) 


l'autrice si trasformerà insieme a...

Barbara Archetti ...

... e Cristina Zeppini
 in una cantastorie per raccontare alcune curiosità su questa nostra città molto ricca e bella ma anche poco conosciuta.

Storie di luoghi e storie di persone. Patrizia mi ha raccontato che l'idea le è venuta alcuni anni fa e ha iniziato a leggere e studiare per oltre un anno (a partire da un libro per lei fondamentale del giornalista e scrittore Guido Lopez insieme a Silvestro Severgnini, Milano in mano, la cui prima edizione risale al 1965, ma qui si parla della guida aggiornata per Expo).

La guida non vuole essere la replica di una guida per adulti a misura di bambino ma un modo per incontrare i bambini di oggi (infatti, la guida è accompagnata dal sito http://www.milanomillestorie.it/ in cui si possono trovare contenuti aggiuntivi - alcuni disponibili per tutti, altri extra per chi acquista il libro tramite un apposito codice - percorsi con storie aggiuntive geolocalizzate sulle mappe, audiostorie da ascoltare... Insomma c'è anche una parte aperta alle nuove tecnologie e un apposito apparato social (twitter e facebook).

La guida riporta anche una presentazione del sindaco Giuliano Pisapia, che pare proprio si sia divertito a leggerla. Se volete qui sotto vi dice anche il perché.

La prima cosa interessante che si scopre da Patrizia è che tanti "numi tutelari" di Milano non erano affatto milanesi (uno per tutti Sant'Ambrogio che veniva dalla Germania, ma per me è stato sorprendente scoprire che Sant'Agostino era nordafricano), quindi Milano è davvero la città dell'accoglienza e il mio pensiero torna al neonato Mudec di cui ho parlato qui.

La guida è suddivisa in sette parti che si legano alle vecchie porte della città e all'arco della Pace per arrivare al cuore di Milano rappresentato dal Duomo.

Qui si parla di palazzi e personaggi (come il conte Giulio Renato Litta Visconti, unico milanese diventato cavaliere dell'ordine di Malta, che ha sconfitto i pirati ed è diventato un eroe in Russia), dei dolci (come quella del panettone)...  Si scopre che San Vittore era un legionario romano detto "Il Moro," venuto dall'Africa e martire (ucciso per la sua fede cristiana), protettore dei carcerati. Sepolto nella basilica di Sant'Ambrogio, nella cappella di "San Vittore in ciel d'oro", fu poi spostato nella chiesa di San Vittore al corpo. "Ma i monaci benedettini di Sant'Ambrogio, per nulla contenti di questo cambiamento, si procurarono un falso corpo del santo!"
 Si narra anche del perché Sant'Ambrogio (ci avete mai fatto caso?) abbia due campanili...

Insomma, vi ho incuriosito abbastanza? Se non siete soddisfatti vi consiglio di prenotarvi e seguire le narratrici che ne stanno inventando di belle, inoltre dal 21 maggio potrete trovare la guida in libreria.

mercoledì 13 maggio 2015

#SaltTo15 Gli imperdibili al Salone del Libro di Torino


Dal 14 al 18 maggio, c'è Il Salone Internazionale del Libro di Torino "Italia, salone delle meraviglie". Questo il filo conduttore. Ci vorrebbe, come ho già scritto, il dono dell'ubiquità, per riuscire a fare tutte le cose che si desiderano. Provo a elencarvi quelle che vorrei seguire - e che non potrò seguire ma che mi auguro qualcuno mi racconterà... - sperando di esservi utile.


Si parte con Giovedì 14 maggio: alle 10.30 Hetty Verolme, nata in Belgio nel 1930 e sopravvissuta alla guerra e al campo di sterminio di Bergen-Belsen (di cui quest'anno ricorre il settantesimo anno dalla liberazione) terrà un incontro (qui info) in Arena Bookstock insieme a Liliana Segre "con cui condivide una storia simile vissuta in due luoghi diversi, quando erano entrambe dodicenni" (riprendo comunicato). Una delle ultime testimoni dirette dell'Olocausto - sopravvissuta al campo di sterminio di Bergen-Belsen negli anni della sua adolescenza - è autrice di un romanzo di testimonianza "Hetty. Una storia vera" edito da Il Castoro (La Biblioteca dei ragazzi di Rozzano ha già avuto l'onore di ascoltarla martedì 12 maggio. E' la sua prima volta in Italia).


Giovedì 14 maggio, ore 10.30, Laboratorio Nati per Leggere (18-36 mesi con genitori), max 20 bambini: "Akiko e il palloncino" Lettura del libro di Komako Sakai a cura di Babalibri e Salone del libro. Come forse saprete, questo bellissimo albo, "Akiko e il palloncino", di Komako Sakai edito da Babalibri ha vinto la quinta edizione del premio Nati per Leggere 2015 nella sezione Nascere con i Libri (18-36 mesi) «per aver saputo creare una storia a misura di bambino, non rinunciando alla ricchezza dei dettagli, all'eleganza della composizione grafica e alla capacità di evocare, attraverso le immagini, significati profondi». La cerimonia di premiazione avverrà giovedì 14 maggio alle ore 16.30 all'Arena Bookstock Village (quinto padiglione).


Alle 18.00 sempre al Bookstock Village/OpLab (Osservatorio permanente di libri accessibili per bambini) Martina Fuga, mamma di una bambina/signorina di dieci anni con sindrome di Down (di questi argomenti ne ho parlato qui e qui) racconterà il suo emozionante libro "Lo zaino di Emma", edito da Mondadori Electa, dialogando con la psicologa e psicoterapeuta Rossella Bo e Virginia Ponciroli editor della Casa editrice (qui dettagli).

Venerdì 15 maggio al Bookstock Village Andrea Vico, giornalista scientifico e fondatore di ToScienze e Davide Pallai, animatore scientifico detto anche "quello delle esplosioni", racconterannno "Le magie della scienza" (a cura di Editoriale Scienza, per bambini da 8 anni in su), sia alle 10.30 (info qui) sia alle 13 (info qui).


Massimo Canuti, autore del romanzo "Contro i cattivi funziona", edito da Instar Libri (ne ho parlato qui), nell'ambito del Salone Off,  incontra alle 10.00 presso l'Istituto IIS Santorre di Santarosa (corso Peschiera 230 Torino ), Aula Magna, i ragazzi della IV B per parlare di bullismo e disabilità (evento a cura di Instar Libri e Area Onlus). Alle 18.00 al Bookstock Village/OpLab (Osservatorio permanente di libri accessibili per bambini) dialogherà con Mario Ancona, psichiatra, psicoterapeuta, e psicologo, e Daniela Vandoni, psicologa/psicoterapeuta del Consorzio R.i.so  (evento a cura di Instar Libri e Area Onlus, dettagli qui) . Pare ci saranno delle sorprese.... Mario Ancona ha già incontrato Massimo Canuti lo scorso 6 marzo nell'ambito del convegno "Fratelli unici, legame fraterno e disabilità" (qui info).

Venerdì 15 maggio, ore 16.45, un altro Laboratorio Nati per Leggere (18-36 mesi con genitori, max 20 bambini) "Akiko e il palloncino" Lettura del libro di Komako Sakai (a cura di Babalibri e Salone del libro)

Per chi non fosse stanco, dalle 19.00 via Baretti 31, i Topipittori insieme a Federico Novaro vi invitano a un bellissimo evento di autofinanziamento, organizzato in collaborazione con la Libreria Il Mondo delle Meraviglie,"per nutrire una giovane classe con tanti libri belli e buoni". Qui i dettagli dell'evento (leggetelo tutto mi raccomando ne vale la pena).
 

Sabato 16 maggio, Andrea Vico vi aspetta con "Mago Konrad e il venticello briccone" alle 14:15 al Bookstock Village (a cura di ToScience), laboratorio per bambini di età compresa tra 5 e 8 anni. Qui dettagli.



Alle ore 15.30, Laboratorio Arte e Illustrazione (bambini di età compresa tra 4 e 8 anni), max 30 partecipanti, Tanti auguri Babalibri! Un incontro con Francesca Archinto ed Eros Miari, a cura di Babalibri, che compie 15 anni. Non perdetevi il “babagioco”, in compagnia dei libri e delle storie più belle.

Una cosa a cui tengo molto, dato che si tratta di un'amica che ha una vena letteraria e un blog molto interessante. Alle ore 16 al Lingotto Fiere, Independent’s (pad.1) verrà presentato il "Repertorio dei matti della città di... Bologna e Milano". Paolo Nori leggerà e racconterà questo libro particolare - in libreria dal 14 maggio - realizzato del collettivo a cui ha partecipato anche Grazia Lodigiani (alias TowriteDown), edito da Marcos y Marcos.


Domenica 17 maggio alle 11 al Book to The Future, Padiglione 2, Roberta Franceschetti (Mamamò) modera l'incontro con Ugo Guidolin (fondatore di Koo-koo Books), Anna Antoniazzi (ricercatrice presso l'Università di Genova), Mauro Salvador (autore di "Conoscere i videogiochi"), Edoardo Montenegro (Fondatore di TW Letteratura).
Anna Antoniazzi (ricercatrice presso l'Università di Genova e autrice di "Dai Puffi a Peppa Pig: media e modelli educativi"), Ugo Guidolin (fondatore di Koo-koo Books), Mauro Salvador (autore di "Conoscere i videogiochi"), Edoardo Montenegro (fondatore di TW Letteratura). Modera: Roberta Franceschetti - See more at: http://www.mamamo.it/news/digilab-al-salone-del-libro-di-torino-2015-il-programma#sthash.qvfPBqqu.dpuf


Anna Antoniazzi (ricercatrice presso l'Università di Genova e autrice di "Dai Puffi a Peppa Pig: media e modelli educativi"), Ugo Guidolin (fondatore di Koo-koo Books), Mauro Salvador (autore di "Conoscere i videogiochi"), Edoardo Montenegro (fondatore di TW Letteratura). Modera: Roberta Franceschetti - See more at: http://www.mamamo.it/news/digilab-al-salone-del-libro-di-torino-2015-il-programma#sthash.qvfPBqqu.dpuf
Anna Antoniazzi (ricercatrice presso l'Università di Genova e autrice di "Dai Puffi a Peppa Pig: media e modelli educativi"), Ugo Guidolin (fondatore di Koo-koo Books), Mauro Salvador (autore di "Conoscere i videogiochi"), Edoardo Montenegro (fondatore di TW Letteratura). Modera: Roberta Franceschetti - See more at: http://www.mamamo.it/news/digilab-al-salone-del-libro-di-torino-2015-il-programma#sthash.qvfPBqqu.dpufUgo Guidolin, Head of Design di Koo-koo Books, dialoga con Anna Antoniazzi (ricercatrice del centro di formazione dell'Università d,  , Edoardo Montenegro, Mauro Salvador intervengono sulle sfide emergenti dell’editoria e della nuova narrativa digitale per ragazzi.


Alle 13.00 al DigiLab, BookStock Village Koo-koo Books invita bambini e genitori a giocare assieme con l'alfabeto e le parole! In compagnia della straordinaria Zahira Berrezouga (la Strega Varana di Melevisione) i bambini saranno accompagnati a fare i primi passi con le parole e l’alfabeto, attraverso filastrocche e un gioco divertente in cui le lallazioni diventano prima sillabe e poi parole (anche con l'aiuto di un app e un iPad).


Ricordatevi che Mamamò sarà presente per cinque giorni al Bookstock Village curando il DigiLab (padiglione 5) dedicato sia alle classi sia alle famiglie con eventi davvero speciali (info qui).

Lunedì 18 maggio: Andrea Vico tratterà "L'arcobaleno tra le mani" alle 15.30 al BookStock Village mentre Giuseppe Bartorilla con Caterina Ramonda alle 15.45 parlerà al DigiLab dell'esperienza del Digital Readers (ne ho parlato qui).

NB: per essere informati su twitter digitate: #SalTo15 #ToScience #MondoBaba #‎lozainodiemma‬ #controicattivifunziona