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lunedì 6 ottobre 2025

🎵 "BIM! Una mostra da ascoltare" in Sormani (Milano)





Non esiste musica per grandi o per piccoli, ma solo musica che ci piace o non ci piace. La musica serve a comunicare, a condividere, a stare con noi stessi e con gli altri, in armonia.

Queste sono le parole con cui inizia il percorso e la presentazione di 🎵 "BIM! Una mostra da ascoltare" a cura di Maria Cannata e di Babalibri, ideata anche per festeggiare i 25 anni di attività della casa editrice e i 10 anni della collana Babalibri in musica e ospite alla Biblioteca Sormani, corso di Porta Vittoria, a Milano, grazie a Barbara Traversi,


13 pannelli come 13 sono i volumi delle fiabe musicali. Pensate come progetto e percorso di ascolto in cui la scrittura, le parole, dialogano con la musica. Tratta dal repertorio classico, tutte le musiche sono proposte, in ogni volume, in forma integrale.



Eseguita in forma live da bravissimi musicisti professionisti, con storie belle, le storie più amate di Babalibri, che incontrano la musica per proporre un percorso incantevole rivolto ai bambini, dai più piccoli ai grandi e, perché no, anche agli adulti, che unisce diverse linguaggi, da quello narrativo a quello musicale, creando così un dialogo armonico e un intreccio che compone le tappe di un viaggio. Sì, ogni fiaba musicale è un viaggio in cui immergersi è da gustare. BIM, la mostra da ascoltare, vuole proporre differenti, varie, ma soprattutto ludiche, esplorazioni con la musica.

Un'occasione per riflettere, parlare, ma soprattutto condividere la musica insieme. Perché questo è il bello della musica, emozione da condividere e riscoprire.

La mostra è stata inaugurata sabato 4 ottobre presso lo spazio Young della Biblioteca Sormani (qui il link) a Milano ed è visitabile fino al 31 ottobre 2025.



Qui trovate una breve presentazione di Francesca Archinto e Maria Cannata prima di iniziare a scoprire la mostra



Chi è venuto ha avuto la possibilità di scoprire un'edizione magica che Maria porta con sé (non perdetevi altri incontri che si terranno!)


Con le sue magiche doti Maria ha coinvolto anche i piccolissimi nell'esperienza musicale anzi non è mai troppo presto per iniziare... (qui trovate il suo blog con consigli, video e altro; qui trovate una formazione per Babalibri)


Dal canto suo Francesca,  -che mette sempre al centro i bambini e le bambine (lo si vede sia dal catalogo Babalibri sia dalle numerose iniziative che crea ad hoc, come questa) per avvicinare le famiglie alla lettura e all'educazione sia alla lettura sia con questa nuova collana a esperienze musicali insieme - si è prestata a "far finta di suonare insieme a Maria.


L'inaugurazione non poteva non finire in movimento: valzer per tutti (ah, grazie a sabato ho scoperto che significato ha questa parola: voi lo sapete? provate a scrivermelo nei commenti!)


All'inaugurazione era presente Elena della libreria Scamamù qui, che si trova in zona Dergano (MM2), a Milano. Un'occasione per conoscere una libreria indipendente (evviva!!) dove vi possono consigliare il meglio dei libri. Passateci!!!




In mostra, potrete leggere tutti i crediti di chi ha contribuito alla collana



Se prima volete comunque dare un'occhiata al catalogo Babalibri in Musica potete cliccare qui. 


La mostra oltre la mostra
Grazie alla consueta generosità di Francesca Archinto, editrice di Babalibri, le scuole e le famiglie potranno trovare una serie di documenti utili a riprendere il discorso dopo la mostra, per gustarsela anche dopo averla visitata: cliccando qui trovate tutte le informazioni.

Sul sito Babalibri è inoltre possibile per le scuole scoprire come visitare gratuitamente la mostra, prenotandosi

e in ultimo...



Qui potete trovare una presentazione a cura della RAI (da cui ho ripreso due "screenshot". 


Qui uno scatto "a caldo", dopo le riprese.

martedì 25 luglio 2023

Tristezza e dolore a Milano






Lasciando Milano

Le cicale cantano al tramonto davanti al Monumentale
Tutto sembra normale, finché non ti imbatti nei corpi mutilati degli alberi: pezzi di tronco e resti di radici, tronchi tagliati e ancora abbandonati prima di essere portati via
Qua e là si vedono ancora tracce della tragedia di questa notte che ha trascinato per terra tantissimi pioppi, platani e conifere
Al mio arrivo a Milano questa mattina mi sono spaventata nel vedere, intorno al parco di Porta Venezia chiuso, dei Platani piegati a U e completamente spezzati, alberi caduti sugli edifici
e ovunque
Ancora più raccapricciante osservare queste radici così esili in corpi così lunghi e in alberi così antichi: un grande dolore per chi ama la natura perché questo cambiamento climatico e questi questi sbalzi improvvisi (anno scorso siccità enorme a cui sono stati sottoposti per mesi e oggi tromba d'aria) sono sicuramente dovuti alle nostre azioni sbagliate e gli alberi non possono farci niente.

Gli alberi sono i primi testimoni di quello che accade - i cambiamenti climatici in atto -perché non possono muoversi e se vengono cementificati o "mutilati" nelle radici quando ci sono dei lavori non possono fare nulla, se non continuare a crescere e vivere finché ce la fanno.
Non sorprendiamoci poi se cascano dopo che l'anno scorso sono rimasti a secco per tantissimo tempo e hanno sofferto. Quest'anno c'è stata l'acqua ma lo scorso anno tanta siccità; loro sono resilienti ma fino a quanto?
Oggi ci sono dimostrato che anche loro a un certo punto non ce la fanno e crollano ovunque sulle macchine, sulle case e anche sulle persone, purtroppo.

venerdì 5 maggio 2017

Orticola 2017: fotoracconto della prima giornata



Complice la bellissima giornata, la prima giornata di Orticola sta avendo un'affluenza enorme. Forte di 33mila e cinquecento presenze l'anno passato, Orticola si conferma come l'appuntamento a carattere nazionale per conoscere meglio la ricerca florovivaistica (tema di quest'anno: le piante italiane per il giardino italiano). Giunta alla sua XXII edizione (!), questa mostra mercato è un percorso verde "alla scoperta di giovani talenti e piante insolite, rare e dalle mille proprietà"; infatti dal 1996 Orticola di Lombardia promuove la cultura italiana del giardino.

Comunque, il bello di questa mostra mercato all'aria aperta è che trovi gli appassionati e i curiosi, tutti intenti a rimirare le bellezze di sfumature, forme e colori di piante e frutta, perdendosi tra gli stand dei 160 espositori (!). Se quindi vi trovate a passare nei dintorni dei Giardini Montanelli, non fate caso alla fiumana di persone - spesso ben vestite e con cappelli fioriti - cariche di piante e fiori di ogni colore e ogni genere.

Una bellissima idea è quella del "Fuori Orticola" (quindi, se ci andate non buttate il biglietto che potrà esservi utile ancora), con una serie di appuntamenti in Milano nel mese di maggio. Una delle più interessanti iniziative è Orticola al Museo, dove i partner 2017 (Gallerie d'Italia, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Poldi Pezzoli, Orto Botanico dell'Università degli Studi di Milano, Pinacoteca di Brera, Palazzo Reale, Galleria d'Arte Moderna, Triennale Design Museum e Muba Museo dei Bambini) hanno previsto in questo mese ingressi gratuiti o scontati, aperture straordinarie, visite guidate e laboratori. Insomma, occhio ai programmi! www.fuoriorticola.it

Come gli anni passati, non ho potuto non fare una carrellata di quello che mi è piaciuto di più anche se spesso i vecchi amori non si dimenticano mai.


Un'iniziativa che ho trovato lodevole (subito all'ingresso) è quella dei nuovi gestori del verde pubblico di Milano, Miami, Manutenzione Integrata Milano (se vi iscrivete alla newsletter vi regalano un bulbo... e solo piantandolo scoprirete di che pianta si tratta - a meno di non essere intenditori) a cui d'ora in poi si può fare riferimento per la manutenzione del verde (raccolgono suggerimenti e indicazioni per migliorare il verde pubblico). Sempre in questo stand potrete trovare un volantino con i percorsi didattici a Villa Lonati, rivolta in particolare alle scuole a un costo irrisorio (13 euro a classe, gratuito per scuole d'infanzia o paritarie del comune di Milano - info: ED.ScuolaeAmbiente@comune.milano.it) e un depliant "Comunemente Verde" che racconta i percorsi nella biovarietà sempre a Villa Lonati.

Protagonisti sono anche quest'anno i cani, accolti ben volentieri (le indicazioni sono sul sito di Orticola qui)


Sul sito trovate tutte le informazioni sui laboratori (c'è lo spazio di Kikolle Lab dove è possibile lasciare i bambini (e mentre loro si divertono i genitori possono fare un giro per gli stand in tutta tranquillità).


Inoltre, ci sono interessantissimi convegni e incontri: vi segnalo questo dove sarei tanto voluta andare (ma non ho il dono dell'ubiquità):  domenica 7 maggio, alle 11, Marianna Marisi insieme a Giovanna Zoboli e Nina Bassoli, presenta "Vagabonde. Una guida pratica per piccoli esploratori urbani". Area corsi Magnolia, nei pressi della fontana. Il libro lo trovate alla Libreria della Natura, uno degli stand vicini alla fontana.










Qui non nascondo di aver pensato al Masetto di Giulia Mirandola e allo studio sulla sezione dei tronchi...


Ho scoperto con piacere che questo volume - che io ho nella versione Mondadori allegato
ad Airone di otre 20 anni fa - è stato ristampato da 3ntini Editore






Le Foglie del Vento.
La rosa di Jericho, una pianta stranissima di origine desertica...





Vivaio Buffa, Poirino (TO).












Un progetto di orticoltura urbana interessantissimo: infatti è stato premiato.



Papavero "Lady bird" (lo trovo anche in Toscana!!)
Il mio stand preferito! Ogni anno compero un uccellino www.arrosoir-et-persil.fr
Immancabili cappelli...

Questi cappelli di carta sono una bellissima idea per laboratori...
Info pratiche
Mostra Mercato Orticola: dal 5 al 7 maggio
Apertura 9:30 | Chiusura 19:30
Via Palestro - Piazza Cavour - Via Manin 2
www.orticola.org
Biglietto: costa 10,00 euro (se online c'è un costo aggiuntivo); gratuito per bambini entro 16 anni accompagnati, diversamente abili con accompagnatore (entrambi), forze dell’Ordine (giornalisti che esibiscano tesserino e si accreditino all'ufficio stampa). Sul sito trovate informazioni anche per entrare in area C, dove parcheggiare e sul deposito delle piante... insomma c'è da perdersi. Il catalogo può essere consultabile online o scaricabile in pdf.