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martedì 17 ottobre 2023

Al via "Avventure di Carta" a Galliate

 

Tratto da: "Piccolo coccodrillo compie gli anni",
di Eva Montanari, edito da Babalibri


Sta per partire la trentunesima edizione di
"Avventure di Carta - Percorsi fantastici intorno al libro",
che si svolgerà a Galliate dal 22 al 29 ottobre 2023

50 incontri, anche Fuori Festival nel mese di novembre,
35 ospiti e numerosi editori coinvolti

L'immagine che accompagnerà la 31a edizione del festival è tratta dal libro "Piccolo coccodrillo compie gli anni", edito da Babalibri. ed è su gentile concessione delll'illustratrice Eva Montanari (qui).

Parte, come ci racconta Susanna Soncin (per le amiche e gli amici 'Susi'):

"con la consapevolezza che la lettura è un modo per creare relazioni - come ha scritto l'autrice e illustratrice Emanuela Bussolati, spiegando il logo che ha realizzato per il Festival nel 2016 per Nati per Leggere Ovest Ticino - è un modo per generare onde che si propagano dal lancio di un sasso nelle acque. La felice metafora di Rodari che dà il senso del dono, un'eco che trasporta lontano al di là di noi, nel tempo e dello spazio, leggere a qualcuno è un dono di sé, delle proprie emozioni e del proprio sentire e non si ferma all'orecchie di chi ascolta ma si radica nei ricordi, insieme all'immaginario creato da illustrazioni e parole, alla tonalità della voce, al brivido lieto di sentire che anche chi legge adulto impegnato in mille cose da grandi a volte corrusca, ovvero si sta divertendo". 

Susanna Soncin aggiunge: "Per me questo sasso nello stagno che muove l'invisibile, l'impossibile, è come la parola nella mente, è come la biblioteca di ognuno nel proprio territorio. Muoviamoci con la stessa curiosità dei bambini e ritroviamo il bambino che è in noi, ritroviamo la forza della comunità educante, che anche in un momento così difficile ci possa permettere di essere cittadini consapevoli e protagonisti, in grado di guardare oltre, e dare aiuto a chi ne ha bisogno. Quindi, la lettura come gesto d'amore per piccoli e grandi. Il libro ritorna quest'anno come un sasso nello stagno, attraverso lo sguardo e l'ascolto. 

Tanti saranno i momenti e gli incontri per Risguardare, ovvero guardarci con cura e rispetto, per poterci essere in modo autentico e partire dalla relazione che è accoglienza e cresce attraverso strategie relazionali preziose quali la lettura e tutti i linguaggi artistici che da essi si dipartono.

"Sguardare, laddove non bastano gli occhi, chiuderli e aprire lo sguardo attraverso le emozioni e cercare la bellezza, quella bellezza che spesso può sfuggire: accoglierla, riconoscerla e fermarla anche dopo che è volata via., mantenendo dentro di sé la sensazione che suscita. Elena Schioppetti diceva questo, perché aprendo lo sguardo alla bellezza si è maggiormente in ascolto; perché senza ascolto non possiamo creare relazioni.

Ma chi è Susanna Soncin? Susanna è tantissime cose: bibliotecaria, musicista, appassionata di libri, amica, una persona generosa e con grandissima competenza e tanto entusiasmo, capace di trascinarti senza volerlo in ogni Avventura che crea o persegue. Susanna Soncin, bibliotecaria di Galliate in pensione da quasi due anni,  in realtà non ha mai smesso di leggere gli albi e i libri a tutti, con una grande passione che la porta entusiasta a realizzare festival o formazioni, letture e altro ancora. Capace di far rete in un attimo tra enti o persone, ospitare grandi autori o scoprirne di nuovi. Capace di coordinare per questa ultima Avventura un gruppo di ragazze delle "medie", le Energie positive, a compiere letture in giro per la città.

Ed è così che inizia a raccontarsi:

S. S.: "Questa passione per i libri porta ad avere delle relazioni particolarmente forti, intense, piene di bellezza, a partire dalla mia mamma che ha una demenza senile molto grave, che la porta a essere come una bimba. Anche ieri, quando ero con lei, ho visto quanto i libri ci aiutano a rendere migliore il momento dello stare insieme."

Cosa rappresenta Avventure di Carta?

S. S.: "Avventure di Carta è una storia di tanti anni: ho iniziato a seguirlo 25 anni fa. Prima era una mostra del libro importante del Castello di Galliate, con la supervisione e con l'organizzazione di Roberto Denti (fondatore - insieme alla moglie Gianna Vitali - della prima Libreria dei Ragazzi in Italia, quella che c'è ancora a Milano, in via Tadino, ndr). Quando sono arrivata ho raccolto dei fili preziosi e dei germogli ben seminati da Marco Nicolotti 31 anni fa, e questo mi ha permesso di creare nel tempo qualcosa insieme ai colleghi bibliotecari e a tante persone volenterose sia sul nostro territorio sia a livello nazionale (es. editori, formatori, esperti di letteratura per l'infanzia).

E ora sta per partire la trentunesima edizione di "Avventure di Carta - Percorsi fantastici intorno al libro"...

S. S.: "Sì sono molto emozionata. è un festival che quest'anno si consolida e si rinnova con una grande festa di approfondimento sul mondo della letteratura per l'infanzia e per i ragazzi. Come un percorso di rafforzamento della relazione attraverso libri e letture. Quest'anno ci siamo soffermati su due parole chiave: 'lo sguardo, lo sguardo nuovo, quasi caleidoscopico" e "l'ascolto/ascoltarsi".
 

 

 

Incontri aperti a tutti fino a esaurimento posti
 

Cosa potremo trovare quest'anno?

S. S.: Il festival si svilupperà in una settimana ricca di proposte, incontri, laboratori, mostre interattive, tavole rotonde, mostre di originali, spettacoli musicali, giochi, letture permettendo a bambini e bambine, ragazzi e ragazze e alle loro famiglie di trovare nuove angolazioni e sguardi. Però per ascoltarsi. Lo sguardo insieme ci permette di essere più accoglienti gli uni con gli altri e di guardare oltre. Questo grazie al libro, alla lettura e ai linguaggi artistici, che ci sono sempre, a volte nascosti, a volte più evidenti come nei libri per l'infanzia. 

La lettura è ancora viva e attuale e il libro come oggetto fisico esiste ancora e offre un'esperienza completa e ricca, grazie a nuove possibilità di leggere con altri strumenti e altri linguaggi che a lui sono complementari.

PS ci saranno tantissimi incontri con autori ed editori amici, vi metto il link a due video a cui tengo particolarmente: 

Maria Cannata (qui) )

GIOVEDì 26 OTTOBRE | 16.30 | Sala Stucchi della Biblioteca | BABALIBRI IN MUSICA 
Presentazione della collana BABALIBRI in Musica, diretta da Maria Cannata.
Un’esperienza di ascolto totalmente nuova, in cui due modalità espressive diverse e complementari si alternano, dialogano e costruiscono una fitta rete di rimandi poetici, musicali e visivi. Con la presenza di Francesca Archinto, direttrice editoriale di Babalibri, e Franco Fornaroli, bibliotecario.
👉 Ingresso libero fino ad esaurimento posti👈
 
 Francesca Archinto (qui).

MARTEDì 24 OTTOBRE | 17| Sala Neogotica del castello di Galliate
𝗟𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝘁𝗿𝗮 𝗶𝗹𝗹𝘂𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝘀𝘂𝗼𝗻𝗶
Riflessioni sull'importanza degli albi illustrati nella fascia di età 0/3 anni.
Tavola rotonda sull'educazione alla lettura con la presenza di Eva Montanari e Francesca Archinto; modera Alessandra Salvini.
Con la presenza dei rappresentanti di ABIO Novara.
👉Ingresso libero fino ad esaurimento posti. 👈
 

Uscire dai confini... ce ne parli?

S. S.: Il festival è sovraterritoriale, quello che si chiama "Fuori Festival": una forza generativa  della rete e della relazione, in cui ho sempre creduto tantissimo e in in tanti hanno sempre creduto, come la nuova bibliotecaria di Galliate Olga Coronetti. Una rete di sostegno a cui tornare e da cui partire, o ripartire, pur mantenendo la propria connotazione, la propria identità. La sede, il centro è il nostro castello sforzesco da cui si irradia una rete articolata non solo per bambini, bambine e ragazzi e ragazze, ma per tutti quelli che ruotano intorno al mondo dell'infanzia e della preadolescenza e dell'adolescenza. Una rete che vede la collaborazione di Nati per Leggere Ovest Ticino, il Sistema Bibliotecario del Bant, la Biblioteca di Cerano (NO, qui), alcune associazioni novaresi, Il Sistema Bibliotecario VCO Verbania, Nati per Leggere del Medio Novarese - con cui siamo "amici" di un Festival importante partito tre anni fa, Letture Amene (ne ho parlato qui)Ma la rete non finisce qui: ci sono anche alcuni coordinamenti lombardi, La Fondazione per Leggere e la Biblioteca di Robecchetto con Induno (qui info), sempre presente e attiva e collaborativa.

Festival in rete?

S. S.: Sì, mi piace sottolineare la collaborazione con alcuni festival importanti che si svolgeranno in contemporanea, una rete che diventa quasi un abbraccio simbolico: il Buck Festival (Foggia)  - dedicato quest'anno alla fotografia - con Milena Tancredi, bibliotecaria e grande amica. Nel VCO negli stessi giorni a Omegna (NO) c'è un Festival dedicato a Rodari e un premio importante dedicato a questo autore (si terrà dal 22 al 29, perché il 23 ottobre è il compleanno di Gianni Rodari).

Anche noi dedicheremo a questo grande autore la giornata del 23 ottobre e parte del festival. 

Vi aspettiamo a braccia aperte!

 

Info:

@avventuredicarta (instagram)

50 incontri, anche Fuori Festival, nel mese di novembre, 35 ospiti e numerosi editori coinvolti. 
Tante saranno le attività del territorio coinvolte, le associazioni, la Parrocchia e tutte le scuole e gli asili nido. 
 
Eventi dentro e fuori il Castello Sforzesco di Galliate (NO) dove ha sede la Biblioteca.
Nelle Sale Sud Sud ci saranno Mostre e tanti libri.. e la Mostra del libro a cura della Libreria La Talpa di Novara.
Madrina sarà Margherita Podesta.
Grazie a Eva Montanari e a Babalibri per le immagini dei loghi.
Pulci Volanti e Chiara Bongiovanni per l aiuto prezioso.
 
 
Susanna Soncin, coordinatrice di Avventure di Carta - Percorsi fantastici intorno al libro per Pulci Volanti, è stata ospite di Radio Azzurra per uno spot* per annunciare la 31^ edizione della manifestazione letteraria. Susi tornerà ospite da Carlotta Ponzio Radio Azzurra FM per raccontare il ricco programma del festival.
*Potete ascoltare lo spot (fino a domenica 29 ottobre) nei seguenti orari:
7:50 - 9:20 - 11 - 13:50 - 17:20 - 19



Le Sale Sud del Castello di Galliate ospiteranno tante mostre:
𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗘𝗩𝗔 𝗠𝗢𝗡𝗧𝗔𝗡𝗔𝗥𝗜 autrice e illustratrice dei libri editi da Babalibri e dedicati a Piccolo Coccodrillo.
Nella mostra sono esposte le illustrazioni originali dei libri “Cosa dice Piccolo Coccodrillo?”, “Piccolo Coccodrillo va al mare”, “Piccolo Coccodrillo va al parco” e “Piccolo Coccodrillo compie gli anni”
𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 “𝗜𝗟 𝗡𝗜𝗡𝗝𝗔 𝗜𝗡𝗡𝗔𝗠𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢“
Esposizione delle stampe del silent book di Ale Puro, ‘Il Ninja innamorato’, edito da CARTHUSIA EDIZIONI, vincitore del Silent Book Contest 2023.
𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗚𝗜𝗥𝗔 𝗚𝗜𝗥𝗔𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢
Mostra interattiva di Nati per Leggere VCO per famiglie con bambini da 1 a 6 anni, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario del VCO.
𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮- 𝗠𝗘𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗟𝗜𝗕𝗥𝗜 per bambini e ragazzi, in collaborazione con la Libreria La Talpa
📌 Le mostre saranno visitabili nei seguenti orari:
𝟮𝟮/𝟭𝟬/𝟮𝟬𝟮𝟯 𝟭𝟲.𝟬𝟬 - 𝟭𝟴.𝟯𝟬
𝟮𝟰/𝟭𝟬/𝟮𝟬𝟮𝟯 𝟵.𝟬𝟬 - 𝟭𝟭.𝟯𝟬
𝟮𝟱/𝟭𝟬/𝟮𝟬𝟮𝟯 𝟵.𝟬𝟬 - 𝟭𝟭.𝟯𝟬 / 𝟭𝟲.𝟬𝟬 - 𝟭𝟴.𝟬𝟬
𝟮𝟲/𝟭𝟬/𝟮𝟬𝟮𝟯 𝟵.𝟬𝟬 - 𝟭𝟭.𝟯𝟬
𝟮𝟳/𝟭𝟬/𝟮𝟬𝟮𝟯 𝟵.𝟬𝟬 - 𝟭𝟮.𝟬𝟬 / 𝟭𝟰.𝟬𝟬 - 𝟭𝟴.𝟯𝟬
𝟮𝟴/𝟭𝟬/𝟮𝟬𝟮𝟯 𝟵.𝟯𝟬 - 𝟭𝟮.𝟬𝟬 / 𝟭𝟱.𝟯𝟬 - 𝟭𝟴.𝟯𝟬
𝟮𝟵/𝟭𝟬/𝟮𝟬𝟮𝟯 𝟵.𝟯𝟬 - 𝟭𝟮.𝟬𝟬 / 𝟭𝟱.𝟯𝟬 - 𝟭𝟴.𝟯𝟬

lunedì 13 marzo 2017

Parole ed emozioni a Galliate - Storie Piccine 2017


Quest'anno ho avuto il piacere e la fortuna di tenere l'incontro Parole ed emozioni presso la scuola materna di Galliate (NO) nell'ambito della manifestazione Storie Piccine, (link qui, pagina fb di NPL Ovest Ticino qui), giunta alla sua dodicesima edizione.


Un mese, quello di marzo, ricco di appuntamenti dedicati alla lettura per i più piccoli. Un rendez-vous annuale che è un vero regalo che il coordinamento di Nati per Leggere Ovest Ticino offre da tempo al proprio territorio.


Ventidue bambini entusiasti e pieni di fantasia e stupore mi hanno tenuto compagnia in questo breve ma intenso viaggio alla scoperta degli albi senza parole. Libri speciali, di cui ho già avuto modo di parlare in diversi post - e che ho scoperto grazie al progetto sui Silent Book promosso da Ibby  (qui) - che riescono ad avvicinarsi ai bambini attraverso la potenza delle illustrazioni, che favoriscono il senso di immaginazione. Ogni volta che mi trovo a presentare alcuni dei tanti e bellissimi albi a disposizione, rimango sorpresa dal senso di stupore e di fascino che esercitano, lasciando i piccoli e grandi ascoltatori a bocca aperta e pieni di domande. Incredibile scoprire ogni volta come a seconda dell'età e del proprio bagaglio culturale e immaginativo i bambini scoprano nelle illustrazioni qualcosa di diverso. Se avete voglia di leggere altri post sono qui e qui.


L'onda e La piscina
I due albi che mi hanno accompagnato sono "L'onda" di Suzy Lee (Corraini editore, qui) e "La piscina" di Ji Hyeon Lee (Orecchio Acerbo editore, qui), due albi che mi sono "entrati dentro" e che mi emozionano tantissimo ogni volta che li guardo e che li propongo ai bambini, perché ogni volta sono allo stesso tempo uguali e diversi.
Nel primo caso protagoniste sono una bambina, che scopre il mare a lei ancora sconosciuto, e l'onda: esse si si incontrano e giocano proprio come fanno due amici che si vedono per la prima volta. A fare da eco ai movimenti della bambina un gruppo di gabbiani (che ricordano un po' il "coro" del teatro greco). Come ha avuto modo di spiegare ne "La trilogia del limite" (Corraini editore, qui), l'autrice e illustratrice coreana ha impiegato la piega centrale della rilegatura come momento di passaggio dalla realtà alla fantasia (in una pagina la mano della bambina scompare proprio nella piega, ma è un passaggio voluto, un passaggio tra due mondi, quasi una porta segreta) e da quel momento tutto sarà possibile e nulla sarà più uguale (se volete approfondire vi rimando a un articolo molto ben fatto di Milkbook qui).
Una delle peculiarità dei libri senza parole è che hanno spesso un "andamento circolare" e che iniziano dalla copertina o dalle risguardie e quindi vanno proprio assaporati pagina per pagina, pensando che i protagonisti ultimi sono i bambini che osservano con voi il libro.


L'immagine che ha maggiormente stupito i bambini è questa sopra: ognuno ha trovato un suo significato ed è questo in effetti il bello dei libri senza parole perché possono essere "raccontati" e "visti" con tanti occhi e sfumature diverse, anche forse diverse dai significati ricercati dall'autore.

Nel secondo caso, questa opera prima racconta di una piscina speciale, che può essere scoperta davvero solo da chi la rispetta e la osserva con ammirazione. Protagonisti sono due bambini che si incontrano in fondo alla piscina, mentre in superficie un'onda barbarica di persone goffe e impacciate  - che ricordano quelle che si potrebbero incontrare in una spiaggia affollata - non si accorge delle meraviglie che quel posto può offrire (e alla fine escono deluse e insoddisfatte come quando ci sono arrivate). Qui, il passaggio dal mondo reale a quello fantastico avviene attraverso il colore. Non appena il bambino si tuffa e supera la folla diventa colorato e si imbatte in una ragazzina che lo accompagna di un mondo che esiste sotto la piscina.


Qui i due incontreranno creature fantastiche di ogni forma e dimensione, la bambina più a suo agio, il bambino più timoroso. Mentre sfogliavo e "raccontavo" le pagine de "La piscina" i bambini a bocca aperta e in contemplazione hanno visto giraffe, squali e altri animali. Avrei voluto avere più tempo a disposizione per lasciare spazio a ognuno di loro.



Le opere dei bambini e delle bambine
Uno dei "rituali" che amo di più, specie quando ho un po' di tempo a disposizione, è "apparecchiare la tavola" ovvero preparare i materiali in modo da disporli secondo una logica e renderli il più appetibile possibile per i bambini. Uno degli inviti che faccio loro è quello di farsi ispirare non solo dalle illustrazioni e dal libro o dai libri che hanno ascoltato, ma anche dai materiali, cercando di osservarli con attenzione prima di prenderli. Succede sempre che qualcuno si appassioni a qualcosa in particolare, per questo mi piace portare sempre molto materiale.
Ecco una carrellata dei lavori (cerco sempre di sottolineare che le loro sono opere d'arte e non come si è solito dire "lavoretti" perché quando i bambini lavorano e mettono tutto il loro impegno esprimono parte di loro stessi, alcuni riuscendo a esplicitarlo meglio, altri meno, anche in base all'età e alla consuetudine a trattare con materiali "strani").





Esempio di collaborazione tra fratelli di diverse età.



Luca, 5 anni, e i suoi "pesci di tutti i colori".

Francesco, 5 anni, e i suoi "Bamboppi" (mi piacerebbe tanto sapere cosa sono!).

Lorenzo (7 anni) e Giulia (3 anni) e il loro pesce elefante.

anonimo.

Quando la fantasia non ha regole: uscire fuori dal foglio per creare un'opera originale.

Filippo (5 anni) e la sua balena di rete.

Edo (5 anni) ha creato la piscina, i maialini (tondi), i pesci arcobaleno (cannucce) e il cielo (in alto). 

Melissa (3 anni) e Tommaso (6 anni) e i loro pesci "coccodrillo", "quadrotto" e "apri bocca".
Ludovico (4 anni) e il suo "Tassuch".



Chiara (4 anni).

Valentina (4 anni).

Pietro e il suo utilizzo "tridimensionale" degli scovolini.

Viola, 8 anni, e tutti i nomi che ha dato al suo popolato mondo marino.

Alessandro (4 anni) e i suoi pesci "dritto", "lungo", "croce", vuoto", "palla", "occhio" e il pesce "pesce".

Vittoria (6 anni) e il suo pesce "stella".

Aurora (4 anni).

anonimo.

Prima di concludere, lasciatemi ringraziare: tutti i bambini intervenuti (- di età compresa tra 3 e 8 anni - Tommaso, Riccardo, Chiara, Francesco, Diamont, Matteo, Edoardo, Valentina, Aurora, Pietro, Matteo, Ludovico, Edoardo, Filippo, Giulia, Luca, Viola, Melissa, Alessandro, Tommaso, Vittoria, Greta e Lorenzo); i loro accompagnatori, le educatrici e le ausiliarie della scuola d'infanzia; Giulia, per avermi accompagnata, coccolata e aiutata in questo laboratorio.
Grazie anche a Marco Nicolotti per la sua disponibilità e per la chiacchierata.

Infine, un ringraziamento speciale va a Susi Soncin, donna vulcanica, piena di energie, fantasia e sempre "sul pezzo", colonna portante di molte iniziative, e a Barbara Archetti, collega, compagna e amica di avventure, per averci fatte incontrare.