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martedì 3 giugno 2014

In viaggio con "Streghetta mia"



Ho sempre amato ascoltare le storie. Forse perché da piccola ho ascoltato per anni e anni mio padre leggerci le fiabe, le storie e i racconti. Sono cresciuta con la sua voce, forte e potente e mi sono divertita ad ascoltarla e riascoltarla (ci registrava infatti le storie su mangianastri per quando eravamo malati o per quando lui era al lavoro). Quando sono diventata mamma ho scoperto che mi piace tantissimo leggere ai miei bambini. Ho imparato a leggere con Marco, ne ho assaporato il piacere e spesso ci concediamo molto tempo insieme per questa attività. Come stasera, quando ci siamo "divorati" L'incredibile storia di Lavinia, di Bianca Pitzorno, o ieri quando finalmente abbiamo concluso, con non poche sorprese, Matilde di Roald Dahl, che ci accompagnava da diversi giorni.
Mi piace leggere ai miei bambini e ai bambini degli altri. Respirare il libro, assaporarmelo, condividerlo. Gustare le parole e farmele tornare in mente.
Quando siamo in auto per fortuna ci vengono in conto i beneamati audiolibri. Un'invenzione meravigliosa, soprattutto per chi come noi non cede ancora alla tv o ai videogiochi in macchina. Dopo aver fatto una scorpacciata di fiabe classiche, edite da Fabbri editori prima e dal Corriere poi (con suoni e musica dell'Istituto Barlumen), che consiglio caldamente per qualità sia delle illustrazioni sia delle voci, ora stiamo passando a storie un po' diverse. Mi spiace per Andrea che come secondo precorrerà sempre un po' i tempi.
La storia scelta per il nostro viaggio in Toscana ha catturato i miei piccoli, sia all'andata sia al ritorno. Si tratta di Streghetta mia, una bellissima storia scritta e raccontata dalla stessa Bianca Pitzorno. Per prima cosa si rimane affascinati dai nomi dei protagonisti, piccoli e grandi: Asdrubale Tirinnanzi, Diomira, la famiglia Zep, Zaccaria, il pappagallo Zitto, Ermelinda... Poi vieni catturato dall'accento sardo della scrittrice che ti trascina dentro alla storia con passione e ironia. Inutile dire che la storia è avvincente, curiosa e divertente. Ma non voglio aggiungere altro per non rovinare la sorpresa dell'ascolto. Su questo sito potete trovare un'intervista all'autrice che racconta un po' di curiosità.
Dimenticavo, l'illustrazione di copertina immaginate un po' di chi è? Della mia carissima amica Emanuela Bussolati. Il cerchio si chiude...


venerdì 23 maggio 2014

A scuola e tra i libri con Grazia Gotti




Non vi è mai capitato che un libro vi "chiamasse"? A me è capitato un po' di tempo fa con quello di Grazia Gotti A scuola con i libri, Bur Ragazzi/Rizzoli. Colpita dal titolo, l'ho subito acquistato e "divorato". Sarà perché "casca a fagiolo" con una serie di mie ricerche e miei approfondimenti. Sarà perché la storia di una libraia insegnante mi appassiona. Sarà perché ho imparato tante cose e mi ha fatto riflettere.
Sta di fatto che lo consiglio caldamente. Certo, mi viene un po' di invidia a pensare che c'è stato anche un tempo a scuola in cui le maestre potevano scrivere alla lavagna "Usciamo e torniamo alla tal ora" mentre ora le insegnanti non vengono retribuite giustamente per le "uscite didattiche", anche se le responsabilità nel corso degli anni sono aumentate.
Certo dopo questo libro, dovrò assolutamente leggermi il saggio Guardare le figure di Antonio Faeti (e in aggiunta Le tempere liberatrici), andare a spulciare il blog di Julie Danielson, approfondire le mie conoscenze su Bianca Pitzorno (in particolare scovare il libro Snoopy. Manuale del giovane scrittore creativo e comperare il libro Manuale del Giovane Scrittore Creativo, Mondadori).
Ho però scoperto che Linnea nel giardino di Monet - di cui sono rimasta affascinata - è il primo della serie "Il giardino dei pittori" della casa editrice Giannino Stoppani.
Insomma, dopo la lettura di questo libro, ancora una volta ho scoperto che Bologna prima o poi sarà una delle mie mete letterarie, anche per andare a visitare la famosa libreria Giannino Stoppani (di cui Grazia Gotti è fondatrice). Un'altra visita, questa volta in rete, sarà dedicata all'Accademia Drosselmeier e al blog di Zazie news (che contiene un patrimonio di recensioni di libri per ragazzi).

Con questo post partecipo al Venerdì del libro organizzato da HomeMadeMamma.