martedì 15 marzo 2016

Le storie beduine di Vento di Terra per i sabati aperti con Sei Casati e Share Radio


Proprio in questi giorni una delegazione palestinese è accolta da Vento di Terra onlus in Italia (qui il link alla notizia), per portare la propria testimonianza del lavoro svolto in questi territori disagiati a tanti bambini, genitori ed educatori italiani. Ma qualche sabato fa, per la precisione il 27 febbraio scorso, l'Associazione Sei Casati (qui) ha coinvolto questa Ong all'interno dell'inziativa Scuole aperte (di cui ha vinto il bando), in un evento a chiusura della settimana della cooperazione.

Per l'occasione c'era anche RSG, la redazione (webradio) della scuola primaria di secondo grado di via San Gregorio, (la voce delle scuole Casati e San Gregorio) coordinata da Share Radio, (Web Radio Metropolitana Milano), capitanata da Nicola Mogno.

Grazie a loro, sia in diretta, sia in differita, è stato possibile ascoltare le interviste a Barbara Archetti, presidente di Vento di Terra, che ha raccontato cosa fa la sua Ong e da dove ha origine il libro bilingue Ghoula, Anasiye e Huseini (Fiabe tradizionali raccontate dai bambini beduini palestinesi ai bambini del mondo, edito da Vento di Terra e Tamer Institute for Community Education – Ramallah)...

e a Giovannij Lucci, presidente di Sei Casati, interviste che trovate per intero qui (compreso il pezzo dedicato al concerto finale del coro multietnico Elikya (qui il link all'associazione).

Giovannij Lucci ha spiegato che questo è il secondo "sabato aperto",  iniziativa volta ad aprire la scuola a progetti di vario tipo, ogni volta con un filo conduttore diverso, rivolte al quartiere e a tutte le persone che vogliano partecipare. Approfondimenti sulle scuole aperte li trovate qui.

La webradio di San Gregorio
La webradio scolastica della scuola di via San Gregorio (qui il link dove se ne parla) "nasce nell’ambito del progetto scuole aperte, promosso dall’associazione SeiCasati, e si propone di coinvolgere tutti gli studenti che abbiano voglia di raccontare le proprie passioni, il proprio tempo libero, la propria scuola, il proprio quartiere". Come spiegano su Share Radio è "Un’occasione per imparare ad usare strumenti di comunicazione diversi (dalla radio al video, dalla fotografia al blog, il tutto passando per un uso consapevole e creativo dei social network)".

La preparazione del laboratorio...
 Storie beduine: da dove partiamo?
Barbara ha raccolto intorno a sé i bambini e impiegando il bellissimo libro "Mappe"di Aleksandra Mizielinska e Daniel Mizielinski, edito da Mondadori Electa (qui la scheda) li ha portati in viaggio ...

alla scoperta del mondo intero.
Dall'Italia...

giù giù giù... fino ad attraversare il Mar Meditterraneo

per approdare in Palestina.

Con l'ausilio di alcune foto Barbara ha mostrato il paesaggio tipico delle aree dove vivono i beduini.

Attraverso le foto ha anche raccontato cosa fanno i bambini e come vivono...

anche loro vanno a scuola, ma in una scuola speciale, fatta di gomme... (qui qui qui la storia).
Barbara ha parlato anche di come sia nato il libro bilingue (italiano-arabo). "La cultura beduina rappresenta la culla della tradizione araba in generale. I libri “fiabe dalla tenda Jahalin” e “Ghoula, Anasyie e Huseini” raccolgono una selezione di cinque favole tradizionali, selezionate tra un gruppo di storie emerse durante una ricerca sulla tradizione orale beduina. Le storie e le immagini rappresentano un interessante viaggio nella realtà beduina attraverso lo sguardo degli stessi bambini beduini, che ci conducono attraverso i riti e i ritmi del loro quotidiano".
Qui nel link alle pubblicazioni si legge che "Nei workshop i bambini beduini, dopo aver ascoltato dai genitori e dai nonni, hanno raccontato storie e leggende al poeta Anas Abu Rahma e a Denis Asaad, la narratrice che le ha sapientemente trascritte. Le illustrazioni nascono da un percorso di scambio tra artisti italiani e artisti palestinesi, che insieme hanno avuto modo di condurre laboratori nelle scuole elementari beduine e in quelle italiane." Qui un approfondimento sull'importanza della tradizione orale beduina.

E così Barbara ha iniziato a raccontare la storia della Ghoula, delle corna d’oro di Anasiye e della furbizia dell’Huseini...

Pronti, via. Costruiamo la Goula...
Ispirati dalla storia raccontata da Barbara e dalle carte realizzate insieme ai bambini palestinesi, i prtecipanti si sono messi all'opera a creare il personaggio che li aveva incuriositi maggiormente.

 raccontando poi a Barbara il significato delle proprie creazioni.
Che bei lavori vero?


Un appuntamento da non perdere
Ne approfitto per segnalarvi che il 3 aprile (alle ore 21) al Teatro Menotti si terrà lo spettacolo di teatro-musica "Cafè Jerusalem" per la prima volta a Milano, testo di Paola Caridi, con la partecipazione dei Radiodervish e il patrocinio del Comune di Milano. Il ricavato della serata servirà a sostenere la ricostruzione della Terra dei Bambini a Gaza, un centro per l'infanzia distrutto nel luglio 2014 (qui ulteriori notizie).
Qui trovate tutte le informazioni: "Cafè Jerusalem è un canto dedicato a una città sovraesposta, mitologica, dove gli esseri umani sono sovente abbandonati a loro stessi, dimenticati, invisibili al mondo. Gerusalemme viene racchiusa in un tipico caffè della Città Vecchia, che a sua volta contiene i riflessi delle storie e delle vite dei suoi abitanti...". Si può prenotare online o scoprire i posti dove è possibile acquistare i biglietti.


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