sabato 12 marzo 2016

Laura Pasi: la regina della carta e Claudio Abbado, il maestro della musica, in Feltrinelli Duomo



Ogni domenica mattina alla Feltrinelli Duomo, alle 11.30 potrete incontrare dal vivo Laura Pasi, la "Regina della carta" come è stata soprannominata dal mio amico bibliotecario Giuseppe Bartorilla (di lui e della sua biblioteca, dei suoi progetti personali ho parlato qui - la prima volta quando l'ho conosciuto, una vita fa, grazie a Francesca Archinto - qui qui qui qui..). Effettivamente, se la vedete all'opera, con il suo immancabile grembiule a cui attacca prototipi, mollette, il suo grande ed esplosivo sorriso, la sua vivacità, la sua passione per i bambini e per la creatività, vi conquisterà subito, come è successo alla sottoscritta.


Ho avuto la fortuna di portare i miei bambini a un suo laboratorio in occasione del ricordo di un grande maestro della musica, Claudio Abbado (1933-2014), che per Babalibri ha realizzato un bellissimo libro "La casa dei suoni" (alcune tavole originali del libro - di Paolo Cardoni - sono girate in mostra itinerante in Italia), in cui non solo parla di sé e della sua passione per la musica, ma invita in modo semplice, i bambini e i ragazzi a scoprire gli strumenti musicali.

Un libro bellissimo, che conquista anche i grandi che - come la sottoscritta - ne sanno poco di musica (nonostante io abbia una madre che suona il pianoforte e che sa tutto di autori classici e strumenti....). Il libro è stato realizzato grazie alla collaborazione di CAI (Club Abbadiani Itineranti, qui il link), che nel 2005 ha festeggiato il suo decennale.

Il libro inizia così "Ho accettato la proposta di scrivere questo libro perché, da quando dirigo orchestre composte da giovani musicisti, come quella europea, formata da ragazzi tra i quattordici e i ventitré anni, ho ritrovato in loro un entusiasmo e uno slancio non ancora intaccati né rovinati dalla professione, o in certi casi accade, dalla vita. ...  dedico queste pagine ai giovani, come testimonianza della mia riconoscenza e amicizia verso nuovi musicisti, che intendono la musica come una ragione di vita".
Figlio di un violinista, fondatore di un’orchestra d’archi e insegnante di conservatorio e di una pianista e scrittrice di libri per bambin, il maestro racconta anche "Sono stato un bambino molto fortunato, perché sono nato in mezzo alla musica. Mio padre faceva un bellissimo lavoro: suonava il violino." Oltre a parlare dei suoi primi incontri con la musica e la sua prima volta al Teatro alla Scala di Milano (a 7 anni), Abbado porta suggerimenti e segreti per diventare un buon direttore d'orchestra "Fare musica con qualcuno non vuol dire tanto saper suonare, quanto saper ascoltare. Egli - il padre - mi ha insegnato che accompagnare un discorso musicale significa saperlo sentire attentamente, accettarlo, comprenderlo fino nei suoi angoli più misteriosi". Poi si passa a capire cos'è un'orchestra da camera, cosa deve conoscere un direttore d'orchestra e gli strumenti musicali. Un viaggio affascinante, per grandi e piccoli. In ricordo di una grande persona che resterà a lungo nei nostri cuori, anche per il suo impegno a favore della cultura e dell'ambiente (vi ricordate che voleva donare tantissimi alberi da piantumare a Milano? qui e qui la vicenda e il suo triste epilogo...).


Ma torniamo a Laura Pasi e al suo "scoppiettante" laboratorio in Feltrinelli, dove ha fatto costruire degli strumenti musicali semplici ma funzionanti, con carte e materiali di recupero.
Con il suo entusiasmo, Laura ha spiegato con semplicità ai numerosi bambini e bambine (il tavolo era davvero affollatissimo!) come procedere passo passo alla costruzione di uno strumento - si poteva scegliere tra una chitarra, un tamburello e una maracas - e i bambini hanno preso il via, lasciandosi ispirare dalle carte e dai materiali portati da Laura.
Qui potete trovare una sorta di fotoracconto dell'esperienza.... poi passeremo all'intervista perché ho scoperto tante cose su Laura che magari potrebbero interessare anche voi...





Chi è Laura???

Finisco con un'intervista che le ho fatto, perché il suo entusiasmo mi ha spinto a conoscerla meglio...
Chi sei?
Chi sono... In poche righe sono fondamentalmente una” creativa” che ha bisogno di avere sempre tra le mani materiali da trasformare con semplicità, meglio se il materiale in questione è la carta!

Laura, dopo il liceo artistico si è laureata in architettura con una tesi dedicata al cartone e alla carta e alle loro molteplici applicazioni in arredamento e costruzione.

Da quanto lavori con la carta?
Da sempre! E’ sempre stata la mia passione lavorare o forse è meglio dire giocare, sperimentare e trasformare con carte e colori.

Perché lo fai?
Perché sperimentare con i bambini è meraviglioso, con loro e da loro si impara moltissimo grazie alla loro semplicità e immediatezza. Nei laboratori propongo sempre cose semplici, in modo che tutti i bambini riescano a realizzare il loro lavoretto.
Magico e delicato è anche Il momento di collaborazione e confronto tra bambino e genitore che durante l’attività manuale è stretto e complice.
E poi perché il sorriso del bimbo che porge con soddisfazione il suo lavoretto è impagabile.
Non so dire altro, spero solo di continuare a fare questo lavoro a lungo.

"La mia passione per la carta è immensa e nasce molti anni prima quando inizia le prime sperimentazioni con le piegature origami, quando ho colto le potenzialità del materiale attraverso le sue trasformazioni e quando ho sperimentato la magia della fabbricazione del foglio di carta a stretto contatto con i Mastri Cartai Fabrianesi" mi spiega. Da quel momento la carta è diventa il materiale prediletto per le sue attività, ma non solo. Prima con laboratori di fabbricazione di carta a mano dove la magia dell’attimo in cui la pasta si trasforma in foglio è immensa e poi via via con le sperimentazioni origami, e poi il taglio, la composizione…

E così Laura ha iniziato a collaborare con la rivista “Creare” di Mondadori realizzando servizi di decorazione e home design e ha pubblicato tre manuali di hobbistica e decorazione con la curatrice della collana “I grandi libri per creare” Mariarita Macchiavelli (“Stencil”, “Pacchi regalo” e “Decoupage). Non ultima la collaborazione con il Magazine DonnaRita (ho conosciuto la scoppiettante direttrice a un corso dell'Ordine dei giornalisti e vi consiglio di visitare il sito e vedere la rivista!)

Proseguendo mi dice "E poi chissà… si cresce, si diventa mamma e anche le prospettive cambiano: l’universo bimbo ha cambiato ancora di più il mio modo di vedere le cose e forse… la voglia di rimanere sempre un po’ bambini che abbiamo dentro, ha deviato di poco la mia strada mettendo le mie capacità a disposizione dei bimbi.
Leggere e stimolare la loro e la mia creatività è diventata un’azione-reazione fondamentale e necessaria."

Da qui la pubblicazione di due libri per bambini interamente scritti e illustrati: La Bobina e King, Edizioni il Ciliegio, 2012 (qui) e “Anna e il dito in bocca”, Edizioni il Ciliegio, 2014 (qui) e uno illustrato “Se fossi…” dell’autrice Marinella Barigazzi, Valentina Edizioni, 2013 (qui).
Le illustrazioni sono naturalmente realizzate con pazienti collage a mano di una incredibile varietà di carte e cartoncini dalle diverse trame, superfici e stampe, diversamente tagliate, fustellate, strappate…
E poi… sempre laboratori creativi per bambini: tutte le domeniche mattina in Feltrinelli Duomo con letture e creazioni in libertà, nelle biblioteche, nelle scuole con incontri di lettura e percorsi d’arte…
Mi auguro di cuore che questa passione possa continuare a svilupparsi e crescere e poi mi piacerebbe illustrare ancora... chissà... vedremo...

Che dire se non "In bocca al lupo Laura!". E voi, non perdetevi i suoi laboratori, anche i grandi, aiutando i piccoli si divertono un sacco. Parola di chi lo ha "toccato con mano" da mamma con i suoi "cuccioli".

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