Questo mese è passato vorticosamente in un vero crescendo di emozioni.
A partire dal compleanno da Joia (
qui),
Su fb e instagram scrivevo: da
Joia - Alta Cucina Vegetariana accompagnati dalle spiegazioni
dello chef Raffaele Minghini, un'esperienza sinestetica, non solo del gusto con abbinamenti delicati e anche "esplosivi" per il palato, da gustare a occhi chiusi, fino alla belezza dei piatti, con abbinamenti di colori incredibili [come i piselli indonesiani tanto per fare un esempio].
Grata e felice
Grazie Massimo
 |
| Dal sito di Joia da sinistra, gli Chef Raffaele Minghini(che ha curato i piatti che abbiamo mangiato) l'ideatore Pietro Leemann e lo chef Sauro Ricci. |
 |
| Il bellissimo logo del ristorante Joia, a Milano. |
passando per il rientro a Milano,
 |
| foto di Paola Bongio - Progetto Libri Tattili di Maria Cannata |
 |
foto di Paola Bongio - Progetto Libri Tattili di Maria Cannata
|
i due we di formazione a Vergiate grazie alla formazione con Maria Cannata di cui parlerò presto perché molto preziosa...
...la festa dei
40 anni di ACER (ne ho parlato
qui)
e, ciliegina sulla torta, la chiusura del giornale
(sempre accanto alla mia "sorella pelosa") e iniziando la giornata con una buona tazza calda di
caffè, cioccolato al caramello salato e un tocco di bevanda di avena al gusto di cannella e miele.
Giornate ricche, dense alternate ad altre più rilassanti. Alcune completamente adrenaliniche, altre molto più soft e rilassanti.
E ancora, la ripresa della scuola con i suoi ritmi incalzanti, la sveglia presto i nuovi orari. I ragazzi stanno tenendo botta e per la prima volta mi meraviglio di quanto siano diventati, da alcuni punti di vista, così indipendenti, per altri non mi capacito di come siano così confusionari, di quanto riescano a mangiare e lasciare nel lavello...
A lungo resteranno nella mia memoria Miasino e il Mottarone, con i suoi ampi spazi, il respiro, i cambiamenti della Natura, i tramonti e la luce.
Arrivederci al prossimo anno caro settembre.
Arrivederci caro noce e cara finestra...
Il mese degli inizi, a partire dalla mia nascita, ma non solo: penso alle tante rinascite e tanti nuovi esordi.
A partire dai nuovi tormentoni, come alcune canzoni a me ora tanto care... e alcune nuove serie.
Ho visto tutto d'un fiato la serie con Alessandro Gassmann e Claudia Pandolfi, chiamata
"Un professore" (
qui su Raiplay), secondo me molto utile per chi ha figli adolescenti o chi si interfaccia con loro. Trovo molto interessante che ogni "capitolo" sia collegato a un filosofo, antico o moderno, che si ricollega a un'esperienza dei ragazzi nella classe di Dante Balestra (interpretato da Gassmann).
E così ho conosciuto e apprezzato la colonna sonora di
Francesco Gabbani - Spazio Tempo (
qui) e del figlio di Gasmann,
Leo Gassmann - DAMMI UN BACIO JA’ (
qui).
E poi altre canzoni che amo: per la freschezza legata alla gioia delle Piccole Cose, i
Pinguini Tattici Nucleari con il loro ironico
Nonono (
qui) e il nuovo singolo di
Cesare Cremonini (
qui)
Ora che non ho più te. A questo proposito vi consiglio di ascoltare l'intervista che ha fatto lo scorso anno in si cui racconta in modo molto intimo
qui su The BSMT (
by Gianluca Gazzoli).