6 agosto
Il frinire delle cicale è assordante ed è una certezza per sapere, anche senza aprire le finestre, che fa caldo. Infatti, appena c'è molto vento o fresco, smettono improvvisamente.
Oggi è dunque caldo, il finocchiello sapeva di mare e la terra si spostava polverosa sui miei piedi.
In questi giorni ci stiamo acclimatando e le scoperte del primo giorno, hanno ceduto il passo a ore più lievi e sonnecchiose.
Appena arrivati siamo stati accolti da una piccola mantide religiosa, che non è sfuggita agli occhi accorti di Andrea. E poi un'altra ancora ieri...
una spiumata di una giovane gazza, una penna di ghiandaia, così azzurra e luminosa da farci meravigliare ogni volta. Infine, un osso grande, forse appartenente a un ungulato, ma non ho approfondito.
Abbiamo camminato tra le stoppie tagliate e taglienti, ritrovando alcune spighe sfuggite alla raccolta, per me preziose. E anche luoghi dove alcune sono state lasciate. Una magnificienza per gli occhi.
Infine, altri frutti di asteracee, che formavano un intreccio particolare e affascinante.
Invece, i fossi sono stati ripuliti per bene e dunque hanno tolto spazio ai ragni, agli equiseti e a tutte quelle piante che per i contadini sono poco utili e per il curioso interessantissime.
Siamo saliti sopra l'altana costruita dai cacciatori. Il vento ululava tra i pioppi e la sensazione era quella di essere in cima a una nuvola. Uno sguardo panoramico e l'ebbrezza della salita.
La sera il richiamo della civetta. Mi mancava.
4 agosto
Qui il tempo cambia subito. Stamattina faceva fresco e c'era silenzio a parte il canto monotono monocorde e - come dice Nado lugubre - delle tortore dal collare.
Poi ci siamo infilati nel fosso che quest'anno e stato ripulito ben bene (peccato, in passato ospitava equiseti, argiopi e in altri mesi uova di rospo smeraldino) e ci siamo presto trovati infilati in una poltiglia che si appiccicava alle scarpe per cui siamo rientrati. Abbiamo notato la terra secca e crepata, assetata di pioggia con impronte di zoccoli di ungulati.
Infine, Andrea ha trovato una penna colorata di ghiandaia.
Come prima escursione non è andata affatto male.
PS come da tradizione Andrea ieri appena arrivato ha trovato la sua prima mantide religiosa. Piccola piccola e quasi invisibile ma non ai suoi occhi accorti. Bentornato insettajones.






























