martedì 11 aprile 2017

"The Museum" di Susan Verde e Peter H. Reynolds ad atelierstorytime

©atelierstorytime.
Si può imparare l'inglese in modo piacevole, utilizzando come ausilio gli albi illustrati? Certamente. Questo è  il metodo impiegato da Michela Macchi, che ha ideato atelierstorytime, learning languages through stories, "Convinta che la lettura sia di importanza primordiale nell’apprendimento di una lingua (sia materna sia straniera), si è specializzata nel metodo dello storytelling per insegnare le lingue ai bambini" (come si legge sul sito qui). Dopo aver vissuto per quindici anni a Parigi, Michela è ora rientrata in Italia, a Milano, dove continua ad applicare questo sistema, riuscendo al tempo stesso a far scoprire ai bambini albi davvero interessanti e insegnare loro l'inglese. L'ho visto di persona, "toccando con mano" questo modo accattivante di proporre la lingua, quando un nutrito gruppetto di bambini e bambine ha riempito il suo atelier sabato 1° aprile, per scoprire i sentimenti attraverso la lettura del libro The Museum di Susan Verde e Peter H. Reynolds, edito da Abrams Books for Young Readers (qui).

The Museum 
L'albo, scritto da Susan Verde e illustrato da Peter H. Reynolds, racconta le esplorazioni di una bambina che visita le sale di una collezione di arte. Ogni opera evoca in lei qualche sentimento diverso (curiosità, gioia, tristezza...) finché non si trova davanti a un'opera vuota, che lascia spazio all'immaginazione di ognuno. Il libro con grande semplicità e immediatezza invita a scoprire il mondo dell'arte attraverso le emozioni che si possono provare nell'osservarla: andare in un museo può essere un'esperienza non solo interessante ma anche divertente e appagante! Qui potete trovare alcuni consigli pratici di Michela Macchi su come impiegarlo.


Let's go!


Michela ha fatto accomodare i partecipanti su un tappeto morbido e ha iniziato la lettura del testo, leggendo e mimando cosa succedeva alla bambina nel corso della sua esplorazione del Museo (dove compaiono opere molto famose), soffermandosi sui vocaboli sconosciuti e chiedendo alla platea il loro significato. Una lettura divertente e interattiva che ha introdotto l'argomento della giornata: l'esplorazione dei sentimenti (How do you feel?) in inglese.
Uno stralcio della sua lettura in lingua potete vederlo qui sotto.



How do you feel?
Riprendendo l'albo, Michela è passata a chiedere ai bambini e alle bambine quali sentimenti ricordavano...
Poi, a uno a uno, li ha invitati a osservare un'immagine di altri quadri famosi - di cui aveva apposto delle riproduzioni sulla lavagna - e a esprimere (in inglese) quale sentimento provassero (riprendendo i vocaboli scritti per aiutarsi).

Let's play!

Sulla base di spunti che si trovano sul libro dell'autrice (Activity sheets from "The Educator’s Guide for The Museum" copyright © 2013 by Susan Verde), Michela ha distribuito alcuni fogli dove i bambini dovevano associare un nome alle espressioni della bambina del libro.

 

Let's draw!
Infine, prendendo spunto dalla tela vuota, Michela ha invitato i bambini a riempire lo spazio, creando con la loro fantasia un disegno, ispirati anche dalle opere viste nell'albo.

 
 

 Ecco a colpo d'occhio tutti i piccoli capolavori creati.


Come ha scritto qui Michela "We all went to the museum and it was such an amazing experience!". Confermo ogni parola.

atelierstorytime
Nato nel 2013 sul web, come sito dedicato all'insegnamento delle lingue ai bambini tramite lo storytelling, atelierstorytime ha aperto dal 2016 una sede a Milano. Qui Michela Macchi organizza lezioni di inglese e francese, per bambini e adolescenti, individuali e di gruppo.
Michela collabora anche con Milkbook (qui), ideato da Francesca Tamberlani, un sito diventato ormai un riferimento per chi cerca albi e app di qualità per bambini. Qui trovate il suo ultimo post.

1 commento:

  1. interessante. Oggi di fretta ma torno a guardare con calma, foto per foto. Grazie della segnalazione.

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