Visualizzazione post con etichetta sensazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sensazioni. Mostra tutti i post

giovedì 23 maggio 2024

Il cielo

 


Il cielo è imbronciato
lo si vede dalle nuvole grigie tutte addensate
che nascondono la luce del sole
La pioggia si fa sentire, picchiettando velocemente
come le dita sui tasti di un pianoforte
Sta per iniziare un concerto
non so se si vedranno anche i fuochi d'artificio

Anna P

giovedì 18 novembre 2021

Foliage autunnale e racconti...




Ore 8.00  18 novembre
Il tragitto per arrivare in cascina è sempre diverso ogni giorno pur essendo uguale. Oggi la nebbia è meno fitta e nel cielo si intravedono squarci di rosa che promettono bellezza. Il sentiero è ancora appiccicoso per il fango creatosi con la pioggia mentre le pozzanghere si sono ridotte. Appena si entra in un pezzetto di bosco si odono i pettirossi gorgheggiare dall'alto di un albero. Poi il suono di un treno che passa o le scavatrici o un aereo che parte. Piccoli stormi di storni volteggiano in un gruppo acrobatico. Le piante continuano a lasciar andare le loro foglie e ovunque non sia passato l'uomo si trovano tappeti colorati proprio sotto di loro a formare una coperta protettiva. Una coperta che sa del giallo oro degli olmi e di giallo e rosso degli aceri, del giallo acido che vira al verde dei bagolari. Ora che arrivo vicino agli orti sento inconfondibile il canto dei codibugnoli e delle cince allegre. Amo questi folletti piumosi. E voi?


Ore 8.10 17 novembre
Oggi niente nebbia solo una pioggerellina leggera leggera e un cielo uniforme di color grigio azzurro slavato. Per terra le pozzanghere e il fango e a camminarci dentro una strana sensazione. Intanto l'autunno regala i suoi colori più belli e le piante si fanno riconoscere grazie alle tonalità e al portamento che si intravede dalle chiome che pian piano si diradano. Per esempio sto notando il cambiamento di un liquidambar che da giallo dorato sta iniziando a diventare rosso dalla parte alta, le betulle con i rami pendenti verso il basso che si tingono di un giallo acido come anche i bagolari. Gli aceri mostrano il giallo color oro misto al rosso e ogni foglia è uno spettacolo. Per non parlare dei fichi che ci sono in cascina che si stanno spogliando delle loro enormi foglie e ogni volta che cadono fanno una sorta di schianto. Foglie che da verdi sono passate al giallo per poi diventare marroni per terra fino a quasi nere quando sono quasi decomposte. Tanti regali allo sguardo che si fa acuto per cogliere le sfumature.
Dal canto loro i pettirossi non mettono di gorgheggiare più forte che possono.
Grata




sabato 14 agosto 2021

Diari serali toscani






12 agosto: La prima stella cadente

Usciamo fuori dal salotto completamente buio - dopo ore di luce - e fatico a camminare sul terrazzo e a scendere le scale. Mi devo appoggiare e solo con la lentezza riesco a trovare il modo. Pian piano il Firmamento mi appare in tutto il suo splendore. Questa sera le stelle la fanno da padrone, alcune più splendenti, altre meno, ma tutte incantevoli. Ci avviamo sotto un pino e sembra che con i suoi rami abbia catturato delle nuvole scure. Le sue fronde hanno un aspetto ovattato, come acquerellato. Non le avevo mai viste così. Intanto la civetta chiama a più non posso.

Mi sposto dall'altro lato e sento il gracidìo lontano - saranno di rane o rospi? - insieme al canto dei grilli. 

Mentre osservo la volta celeste, un lampo luminoso e veloce squarcia il cielo. La prima stella cadente dell'anno. Rapida e decisa è passata davanti a me. Chiudo gli occhi ed esprimo il desiderio. Intanto è un luccichio continuo, di stelle e di aerei che sembrano quasi andar loro incontro. Una brezza fresca mi avvolge e mi accarezza. 

Dopo tanto caldo in casa, fuori è un grande conforto. Aspettando Sally mi godo tutta questa bellezza grandiosa e penso a quanto sia fortunata a poterne disporre anche per soli cinque minuti. Un tesoro prezioso.

Torno a casa salendo decisa le scale. Gli occhi si sono abituati e tutto mi sembra così luminoso intorno tanto che posso distinguere i dettagli del tavolo, delle sedie, dello stendino rimasto sul terrazzo.

Buonanotte ai sognatori. A chi è sveglio e chi sta per andare a riposare. 

Io mi sono presa il mio pezzetto di felicità anche stasera.









11 agosto: Gentile brezza

È arrivato il fresco e smuove la gonna del vestito mentre i miei piedi scricchiolano su quello che resta di un campo di grano. Il sole è tramontato e sta regalando colori cangianti dal rosa al dolce arancio. Sally al richiamo corre verso di me a perdifiato sollevando un polverone.
Intorno a me il vociare dei grilli e in sottofondo il rumore di un treno che sta andando verso Nord. Lo spicchio di Luna si fa coraggio e spunta sempre più intenso nel cielo accanto a Venere (sarà lei?). È un grande regalo questa passeggiata sonora e colorata.
Intanto sotto casa i ragazzi giocano a ping pong. Ognuno ha il suo pizzico di felicità.
Buona serata a tutte e tutti



9 agosto: Certe giornate...

Ci sono giornate speciali nella loro "normalità". Andare al mare con un'amica che non vedi da tanto, vedere i due fratelli ormai quasi nerd giocare nell'acqua per due ore (!), dopo mangiato uscire per una passeggiata con il cane e osservare il tuo quattordicenne giocare divertendosi con Sally,. Per concludere sentire chiedere sempre da quest'ultimo di giocare a "15 uomini" un gioco da tavolo e stare insieme noi quattro divertendoci a sfidarsi. Infine, sapere che hai accanto i tuoi tre uomini che vedranno un film horror insieme.
Certe giornate sono normali ma lasciano un dolce sapore in bocca. Il sapore che tutto possa cambiare di nuovo e che queste relazioni sono in continuo cambiamento e non puoi che osservarle e godertele quando avvengono.