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lunedì 13 ottobre 2014

Laboratorio a merenda in Feltrinelli RED / facce




Quante facce esistono? Tantissime se pensiamo agli esercizi di stile, a parole e tratti, che ci suggerisce Bruno Munari nel suo "Alla faccia!", edizioni Corraini. E così per il secondo laboratorio a merenda alla Feltrinelli RED siamo partiti da qui. Dalle suggestioni di parole e immagini che venivano da questo e dall'elegante e semplice - e per questo ancora più riuscito - libro di Antonella Abbatiello "Facce" edito da Topipittori. Ci siamo messi a giocare a fare alcune facce anche con "Faccia buffa", di Nicola Smee edito da Ape Junior. Per sciogliere il ghiaccio e per liberare la fantasia. Con i più grandi e con i più piccoli.



Poi i bambini sono partiti. Unico punto comune il rettangolo di base per creare la loro faccia che poteva essere lasciato così com'era o trasformato. Ognuno si è lasciato trasportare da quello che i diversi materiali, di recupero e naturali, potevano suggerire. Più volte hanno sperimentato, prima, e incollato, poi.
Piccoli artisti in erba con creazioni davvero diversificate, non solo in base all'età (hanno partecipato bambini e bambine da quattro a otto anni) ma anche ai gusti. Alcuni erano così presi dal "fuoco" della creazione che sono andati via a malincuore, altri hanno avuto tutto il tempo di sperimentare ed evolvere. Come nel caso della piccola Vittoria che prima ha raccolto il mio invito a creare una faccia, poi si è lasciata letteralmente trasportare dai materiali creando alla fine un'opera astratta a più strati, che sicuramente è più veritiera di quello che sentiva in quel momento.

Prima di lasciarvi a una carrellata di opere, lasciatemi ringraziare come sempre i bambini e le bambine che sono intervenute: Enea e sua sorella, Riccardo e Alice, Melissa, Maria Vittoria, Sofia e Chiara, Vittoria, Vittorio e gli altri di cui non ricordo (perdono!) il nome. E naturalmente tutto il personale in Feltrinelli RED sempre gentile e disponibile.





















venerdì 26 settembre 2014

Laboratorio a merenda alla Feltrinelli RED


Domenica scorsa sono state protagoniste le famiglie. Scenario dell'incontro è stata la Feltrinelli Red di piazza Gae Aulenti. Una Feltrinelli che, più di altri spazi ancora, invita allo svago, al relax, allo stare insieme. A questo incontro, che è il primo di una serie di "Laboratori a merenda", tenuti dalla sottoscritta e da Barbara Archetti - a molti nota come l'ideatrice di Gattonando, un percorso di letture animate per piccolissimi - abbiamo dedicato il tema dei ricordi dell'estate che ci ha appena lasciati.

Tre bellissimi albi illustrati ci hanno accompagnati prima del laboratorio vero e proprio: "Il sogno delle stagioni", di Arianna Papini (Donzelli editore) - per una recensione vi rimando qui - "L'onda" di  Suzy Lee (Edizioni Corraini), un poetico albo senza parole che riesce a raccontare tantissimo - per coglierne appieno il senso vi rimando a quanto viene scritto dalla Libreria Radice Labirinto - e "Nell'erba" di Yukiko Kato con le suggestive illustrazioni di Komako Sakai (Babalibri) - ecco la descrizione di Angela dal Gobbo per Liber -. Inutile dire quanta atmosfera sappiano creare questi tre albi che fanno immergere i bambini nel loro vissuto, ricco di emozioni e ricordi.




Dopo le narrazioni, siamo passati al laboratorio vero e proprio. Mi piace sempre preparare con cura i materiali - in particolare dove si riesce mi piace usare il materiale di recupero anche per dare un senso ulteriore all'incontro - in modo che i bambini e le bambine possano scegliere quello che a loro aggrada di più, seguendo i propri gusti e la propria sensibilità. In questo caso ho dovuto spiegare cosa avremmo preparato, una speciale macchina dei ricordi - una macchina fotografica sui generis da azionare poi con la propria fantasia - e come procedere.
Poi i bambini sono partiti, ognuno con i suoi tempi e secondo le proprie competenze. La cosa bella è stato vedere come sia i papà sia le mamme si siano messi a disposizione dei loro figli - alcuni erano effettivamente piccoli, tre anni appena, eppure non si sono lasciati scoraggiare da questa avventura creativa - e insieme hanno ritrovato nel laboratorio un momento di condivisione. Naturalmente il patto è sempre lo stesso: che i genitori facciano da assistenti, insomma, che siano più il braccio che la mente dell'attività.
I risultati ancora una volta mi sorprendono. Voi cosa ne dite?

Lasciatemi ringraziare tutti i bambini e tutte le bambine, i papà e le mamme che sono intervenuti, Martina Ercoli, Maria Imperato e Maurizio Ranieri per l'organizzazione sul campo, Silvia Zerbinati per il coordinamento. Non mi resta che rimandarvi al laboratorio di domenica 28 settembre, con un link diretto allo spazio che ci ha riservato Vivimilano (dove potrete leggere cosa c'è in programma).
Mi raccomando, Barbara vi aspetta!