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giovedì 4 luglio 2024

Diario nel bosco - 4 luglio



#diarionelbosco Il sentiero iniziale è ancora melmoso e si ritrovano tracce di ungulati... per proseguire entro nel fitto del bosco. 
Appena sono dentro trovo una vecchia vertebra, ormai grigia... a chi sarà appartenuta?

Per la terza volta sento il canto persistente del cuculo e poi rimango in ascolto della melodia del pettirosso e, più lontano, dal canto del fringuello. Qui ci sono funghi di ogni genere, alcuni sembrano dischi spaziali, altri macchie di colore sulle cortecce, altri i tipici del legno. 

#diarionelbosco,funghi,dettagli,scolitidi,suoni,vertebra,ombre,felci, A casa di Anna blog, annapisapia.blogspot,com





In dettaglio tutto sembra strano, come i cunicoli tortuosi degli scolitidi che ricordano disegni preistorici. I buchi, o meglio le trappole di seta dei ragni sembrano maglie avvoltolate... da vicino tutto cambia e si trasforma. Verso il torrente i cavalli del maneggio nitriscono, si sentono i campanacci degli animali al pascolo e alle 15 il rintocco delle campane del paese. Ogni suono è un insieme di ricordi, una mappa della memoria che mi riporta a ricordi bambini. Incontro una conifera e rimango affascinata dalla resina splendente con le gocce che sembrano ambrate. Le libellule volano come piccoli veloci elicotteri imprendibili, l'acqua scorre e ripenso a quanto gli anioni liberati possano sgombrare la mia mente...

Mi sono concessa un'ora ma mi è sembrato un tempo sospeso e infinito, immersa nella Natura che mi dona benessere, quello che ci vorrebbe ogni giorno e il più spesso possibile.
Mentre rientro, mentre le lucertole si nascondono in quello che rimane delle grandi cavità di castagni secolari, mi chiedono dove siano tutti gli altri esseri che non ho visto. Ci sarò passata accanto? Li avrò spaventati? chissà...
Buon pomeriggio a tutti voi

sabato 25 settembre 2021

Via dalla pazza folla





Via dalla pazza folla. 

Stasera ci siamo incamminate nelle strade degli aperitivi, con la gente fuori a festeggiare. 

Noi abbiamo festeggiato al parco, mentre l'odore della cannabis entrava senza desiderarlo tra le narici ci siamo addentrate nei viali. Le sagome veloci dei pipistrelli sulla via, i suoni della città gaudente presenti e tu ad annusare e correre felice. 



Abbiamo salutato anche la quercia dedicata a Montale, la quercia rossa che tanto mi incantava da piccola e che alla fine non ha resistito. Ora è diventata un monumento. Stasera ho scoperto che è piena di vita. 
Un arboricoltore mi ha detto che si tratta di Laetiporus sulphureus un agente di carie abbastanza aggressivo. Io vedo la vita che continua intorno a te. Del resto anche i saprofili devono pur mangiare e il ciclo della vita è questo.


Ora di nuovo quel bagno di folla, odore di pesce fritto e lucine ovunque nei locali che sono già addobbati a festa. Tantissimi stranieri, urla di bambini, profumo di vino. La vita ha ripreso il suo corso e tanti sono in giro anche solo per una passeggiata. Le coppie mano nella mano, le ragazze e le donne agghindate sfoggiano gambe e vestiti, i loro profumi attraversano l'aria al passaggio... 
siamo quasi a casa per cenare con i boys. 

Buon sabato a tutti. Io ho già ricevuto una buona dose di felicità