venerdì 19 luglio 2019

Al risveglio


Svegliarsi prima degli altri ha un che di magico. Ho rimboccato le coperte ai miei due "cuccioli" e ho detto che era ancora presto per alzarsi mentre Sally incalzata per uscire. Fuori è ancora fresco nonostante il sole sia già alto. Ed è un gorgogliare di uccelli di cui riconosco solo il canto dei verzellini, delle rondini e delle tortore. Ma so che in giro ci sono suoni a me sconosciuti. Sally esplora il giardino con il suo naso da segugio mentre la seguo infreddolita. Vorrebbe giocare ma sono ancora assonnata. Le macchine e i treni passano veloci e mi ricordano che oggi andremo a Pisa. Mi piace sentire il fischio dei treni mi sa di estate forse perché li sento spesso qui e a Rapallo. Mi sa di libertà e sogni. Oggi la seconda cicala mezza intorpidita. Ieri le upupe in giardino e tra i campi. È un rigoglio di natura a portata di mano. Basta solo passeggiare e stare in ascolto.
Oggi è un altro giorno e finché tutto tace mi dedicherò alla lettura. Poi un po' di compiti (forse abbiamo ingranato senza troppi problemi). Il mare lo abbiamo visto solo di sfuggita ma Marco dice che aspetta il babbo per andarci.
Ieri abbiamo parlato di migranti e di razzisti. Ha fatto alcuni discorsi che mi hanno sorpresa e spero abbia occasione di riparlarne con Sara per saperne di più. Essere riuscita a crescere un essere pensante che fa ragionamenti così arguti e preziosi mi fa essere orgogliosa. Per lui naturalmente. Spero che continui così.
Buon risveglio a tutti quelli che ancora sono tra le braccia di Morfeo e buona giornata a chi è già in piedi da tanto.